20 Ott 2018 | Chiara Lubich, Spiritualità
«Se siamo uniti, Gesù è fra noi. E questo vale.
Vale più di ogni altro tesoro che può possedere il nostro cuore: più della madre, del padre, dei fratelli, dei figli.
Vale più della casa, del lavoro, della proprietà; più delle opere d’arte d’una grande città come Roma, più degli affari nostri, più della natura che ci circonda coi fiori e i prati, il mare e le stelle: più della nostra anima! È lui che, ispirando i suoi santi colle sue eterne verità, fece epoca in ogni epoca. Anche questa è l’ora sua: non tanto d’un santo, ma di lui; di lui fra noi, di lui vivente in noi, edificanti – in unità d’amore – il Corpo mistico suo. Ma occorre dilatare il Cristo; accrescerlo in altre membra; farsi come lui portatori di Fuoco. Far uno di tutti e in tutti l’Uno! E allora viviamo la vita che Egli ci dà attimo per attimo nella carità. È comandamento base l’amore fraterno. Per cui tutto vale ciò che è espressione di sincera fraterna carità. Nulla vale di ciò che facciamo se in esso non vi è il sentimento d’amore per i fratelli: ché Dio è Padre ed ha nel cuore sempre e solo i figli». Chiara Lubich, La dottrina spirituale, 2001 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., Milano, pg. 145 (altro…)
19 Ott 2018 | Chiara Lubich, Cultura

Pensamentos sobre Deus Amor Uma descoberta de
Chiara Lubich, transmitida em inúmeros matrizes nesta coletânea de pensamentos, não só infunde coragem na caminhada, por vezes árdua, da vida, como também dá todo um novo sentido e um novo sabor a essa caminhada: “deus nos ama imensamente”.
Cidade Nova
17 Ott 2018 | Chiara Lubich, Chiesa, Cultura, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni, Spiritualità
Tra i tavoli apparecchiati con gusto e fresca semplicità, le conversazioni si intrecciano in diverse lingue. Per tre sere, i giovani dei Focolari hanno fatto gli onori di casa, in una sala poco distante da quelle dove si stanno svolgendo, fino al prossimo 28 ottobre, i lavori del Sinodo. Dopo alcune parole di caloroso benvenuto, le tre cene si sono rivelate altrettante occasioni di scambio, conoscenza e condivisione informale. Al momento del dessert, la presentazione del recente Genfest internazionale di Manila e di alcune esperienze, storie di impegno e coerenza dei giovani, allo scopo di favorire un contatto più stretto con i Padri sinodali, in continuità con un incontro già avvenuto qualche giorno prima, in cui erano state proposte domande, incertezze, scelte, nell’attesa che dal Sinodo possano emergere alcune risposte. Durante la seconda serata prende il microfono František, della Cechia. Dalle sue parole emerge una passione genuina per la politica, con un impegno concreto in vista delle prossime elezioni al Parlamento europeo. «Vi chiedo di sostenermi con la preghiera, perché possa rimanere sempre fedele alla scelta di servire la mia gente, senza alcun interesse personale». Poi è la volta di Nicola, 33 anni, originario di un paese vicino a Roma, terapista pediatrico presso una struttura ospedaliera universitaria. «Mi occupo di patologie rare ad insorgenza pediatrica, e per questo sono continuamente a contatto con situazioni spesso al confine con la morte. La difficoltà a volte sta nel comunicare ai famigliari la prognosi e le aspettative di vita del bambino. In questi momenti mi affido a Dio, perché mi suggerisca le parole e l’atteggiamento giusto. A volte la mia fede viene messa alla prova, ma poi non ho il tempo nemmeno di riflettere, “costretto” ad occuparmi delle persone che ho davanti e ad amarle. È questo davvero un volto di Gesù Abbandonato. Se riesco ad accoglierlo così, povero e misero, questo riempie il mio vuoto. Sono tantissime le situazioni che mi ritrovo ad affrontare.
Le famiglie dell’est sono a volte le più disperate poiché non hanno un sistema sanitario adeguato, sia dal punto di vista economico che clinico, che possa aiutarli. Per questo compiono dei viaggi della speranza verso i nostri ospedali, in cerca di cure, che in alcuni casi comportano per loro dei costi altissimi, essendo erogabili soltanto a cittadini residenti in Italia. Sono situazioni che ti portano a riflettere: a volte, nascere da una parte o dall’altra del mondo è solo una questione di fortuna. È in questi casi che Dio si mostra ancora più grande e ti chiede l’impossibile. Non possiamo certo trasgredire le leggi, ma possiamo cercare di essere d’aiuto in altri modi, ad esempio proponendo degli ausili per contenere al meglio le deformità articolari, oppure essendo sempre vicino e disponibile». Il tempo è volato. Gli invitati sembrano non volersene andare. La sfida dell’ascolto profondo e reciproco tra generazioni, motivo stesso di tutto il Sinodo, ha preso forma e consistenza anche in una cena. E nelle parole di un canto intonato a Maria, Silenzio altissimo d’amore, che la conclude. A cura di Chiara Favotti e Gustavo Clariá (altro…)
12 Ott 2018 | Chiara Lubich, Cultura

Vivemos num mundo em que as relações humanas não mais são condicionadas pelos limites geográficos, em que as informações em poucos segundos giram o mundo pelas redes sociais! Tudo isso, ao lado das tensões que há no mundo, revela o longo caminho para uma convivência pacífica e harmoniosa de homens e mulheres. As palavras unidade e relações fraternas têm sido repetidas por líderes e membros de Igrejas cristãs e de outras religiões. Nos documentos do Concílio Vaticano II, a Igreja Católica se define como “instrumento de unidade dos homens com Deus e entre si” (LG1). Nos anos 1940, Chiara Luibch foi marcada pela oração de Jesus, no capítulo 17 doo evangelho de João: “ut omnes unun sint…” [que todos sejam um], a unidade. A seleção de textos contida neste livro, em parte inéditos, aparesenta a compreensão de Chiara e sua vivência inspirada nesse pedido de Jesus a Seu Pai. A unidade é um dom divino, fruto de um empenho mútuo em viver o mandamento de Jesus: “Como eu vos amei, amai-vos também uns aos outros” (Jo 13,34).
Editora: Cidade Nova
9 Ott 2018 | Chiara Lubich, Cultura
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Spirituelle Impulse für die Ökumene, um sich in der verbindenden Mitte finden zu können. Mit einer ausführlichen Einführung von Walter Kardinal Kasper.
Chiara Lubich (1920-2008) hat vielfältige Anregungen für den Prozess wachsender Einheit zwischen den Kirchen gegeben. Sie hatte viele persönliche Begegnungen mit hochrangigen Vertretern der großen Kirchen und bekam für ihr ökumenisches Engagement u. a. den Friedenspreis der Stadt Augsburg. Die zum Reformationsgedenken posthum erscheinende Publikation versammelt u. a. Vorträge im Rahmen ihres letzten ganz im Zeichen der Ökumene stehenden Besuchs in der Schweiz, u. a. beim Ökumenischen Rat der Kirchen in Genf 2002. Chiara Lubich erläuterte dort, ausgehend von ihrer Erfahrung und der Fokolar-Spiritualität, wie die Gemeinschaft unter den Christen belebt und vertieft werden kann.Aus dem Inhalt: Auf dem Weg zu einer Spiritualität der Einheit – Für eine Erneuerung in Kirche und Gesellschaft – Der gekreuzigte und verlassene Jesus oder: Wo Einheit wächst – Leben aus dem Wort Gottes oder: Wo Einheit wächst – Auch als Kirchen die gegenseitige Liebe praktizieren – Gebet um die Einheit»Die in diesem Band neu veröffentlichten Texte von Chiara Lubich, der Gründerin und langjährigen Präsidentin der Fokolar-Bewegung, die ausgehend von der Gottverlassenheit Jesu am Kreuz (vgl. Markus 1,34) sich weltweit in der Ökumene engagiert, bieten viele tiefe und kostbare Anregungen für den gemeinsamen ökumenischen Weg, zu dem durch die eine Taufe alle Christen berufen sind. Ich bin dankbar für diese Neuausgabe und wünsche dem vorliegenden Band viele Leserinnen und Leser, die Förderer der Einheit aller Jünger Jesu sind oder neu dazu werden.« Aus der Einführung von Walter Kardinal Kasper
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7 Ott 2018 | Chiara Lubich, Cultura
Si un mot caractérise le charisme de Chiara Lubich c’est bien le mot « unité », l’unité et rien d’autre. Toute jeune, tout en puisant dans l’Ecriture elle en en fait son programme de vie : que tous soient un afin que le monde croie (Jn17). Les textes présentés dans cette anthologie vont à la source de sa compréhension et de son expérience de l’unité qui, pour elle, est indissociable du mystère de la Trinité. Dans la vision de Chiara Lubich, l’unité est une proposition qui se traduit en « fraternité universelle » et n’exclut aucune personne humaine.L’unité est un don de Dieu à demander, le dessein merveilleux de Dieu sur l’histoire, le dessin de Dieu sur l’humanité. Nouvelle Cité