Movimento dei Focolari
I Principi del Belgio, applaudono il musical “Streetlight”

I Principi del Belgio, applaudono il musical “Streetlight”

Per la prima volta in Belgio, il musical Streetlight manda in scena 120 giovani tra i 14 ai 25 anni, di culture diverse (francofoni, fiamminghi, germanofoni e quelli di Bruxelles con una gran varietà di culture). Per diversi mesi precedenti i giovani artisti si sono ritrovati intorno al progetto Togheter 4 Peace (Insieme-per-la-Pace). Questo progetto ha avuto come scopo iniziale quello di superare i muri dell’indifferenza, dell’odio o della paura e di rispettare l’altro nella sua specificità.  In questa dinamica, i giovani hanno potuto sperimentare che possono essere «tranquilli» senza rincorrere alla violenza. Gli slogan vissuti in tutto il periodo di preparazione hanno rafforzato ciò per cui i giovani hanno lavorato insieme:  4All,  BetheFirst, 4OneAnother,  Don’t Stop, (vivo per tutti,   essere il primo  verso tutti,  viviamo uno per l’altro e  non fermarti!). Nella fase finale, con l’aiuto del Gen Rosso, i giovani in soli 3 giorni, con entusiasmo si sono lanciati nell’avventura di arte e vita, apprendendo canzoni, danze, scene teatrali e brani musicali e di percussioni, mentre altri ancora si sono presi carico della scenografia. Risultato finale: una sfida riuscita e la gioia straordinaria di aver potuto partecipare alla costruzione e alla rappresentazione del musical «Streetlight» davanti a un pubblico di 1200 persone nelle serate del 12 e 13 maggio 2012 a Bruxelles, nella sala «Tour et Taxi»! Gioia, entusiasmo, foto, lacrime e soprattutto la voglia di vivere e di continuare a incontrarsi per non perdere ciò che abbiamo vissuto: una possibilità di vivere per la fraternità universale e la pace che si può costruire con grandi e piccoli gesti. E per riuscirci i giovani si sono promessi di esercitarsi in questo nuovo «stile di vita» tutti i giorni: nelle loro città, quartieri, scuole, famiglie, forti del loro progetto «Together4peace». Una tematica di grande attualità! Il prossimo appuntamento è già a luglio… Poi il viaggio comune per il Genfest a Budapest… A questa prima rappresentazione dello spettacolo in Belgio hanno assistito il principe Philippe e la principessa Mathilde. «La  loro presenza ha segnato la portata socio-pedagogica del progetto che avrebbe voluto costruire una risposta alle sfide della violenza e delle problematiche d’integrazione nelle città belghe». – hanno scritto i giornali. Si sono trattenuti entrambi a dialogare sia con noi, sia coi giovani, curiosi dei particolari di questo progetto. Tante altre personalità erano presenti tra cui Maria Voce, presidente del Movimento dei Focolari,  Jean Kockerols, vescovo ausiliare per la Diocesi di Furba-Bruxelles,  il Sig. Steven Vanackere, il Vice-Primo Ministro e anche numerosi rappresentanti di varie religioni radunati per l’occasione di una grande manifestazione “Insieme per l’Europa“, svoltasi in questi giorni a Bruxelles… «Together4peace» il progetto socio-educativo, promosso in co-produzione con il Gen Rosso e in collaborazione con l’associazione tedesca «Starkmacher», ha già dato molti frutti, con le varie realizzazioni, sia in Europa che oltre. Il Movimento dei Focolari in Belgio, promotore del progetto in questa nazione, ha proposto ai giovani di parteciparvi insieme ai compagni di scuola, o al gruppo  Scout o del club sportivo in modo che tutta la scuola o il gruppo del quale fanno parte, divengano automaticamente sostenitori del progetto.  Una bellissima idea… Qualche impressione al caldo: Veramente incredibile quello che abbiamo combinato alla Tour&Taxis, semplicemente stupendo!!! Streetlight era assolutamente TOP! Soprattutto i giovani partecipanti l’hanno reso speciale!  Il nostro fine settimana di show è stato fantastico! Grazie genrosso, e 120 altri del Together4peace! Il musical è fantastico!!! Grazie a questo progetto ho capito che vivere insieme nella pace è possibile!

Together4peace a Bruxelles è cofinanziato dalla Commissione europea, (http://eacea.ec.europa.eu/culture/index_en.php) come sotto progetto del grande progetto europeo « Arts and Culture reshaping urban life » (www.reshape.eu). Quest’ultimo ha come fine quello di favorire le relazioni tra le persone attraverso l’arte, nel contesto urbano. Incontri artistici hanno già avuto luogo in diverse città, in Germania (Schwerte), Italia (Udine, Venezia) e Repubblica Ceca (Sternberk, Olomouc), con la collaborazione del Gen Rosso. Questi appuntamenti includono tavole rotonde, conferenze e scambi internazionali. Together4peace è un’iniziativa dei Giovani per un Mondo Unito del Movimento dei Focolari in Belgio (focolare.be), in stretta collaborazione col gruppo Gen Rosso (www.genrosso.com) e il Movimento dei Focolari a Solingen (fokolar-bewegung.de).

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Il Gen Verde in Spagna con “Maria”

Burgos, Jerez de la Frontera, Granada, Jaen, Madrid, Talaveira de la Reina, Vigo e Canarie. Sono le città che da una parte all’altra della Spagna hanno visto il Gen Verde in scena col nuovo spettacolo, centrato sulla figura di Maria, da cui prende il titolo. “Già dai primi accordi” – scrive Javier Rubio sulla rivista spagnola Ciudad Nueva – “si annuncia il filo che intreccia una sequenza di canzoni ispirate a lei. Ma, più che espressione di una devozione, ciò che lo spettatore percepisce è un continuo passaggio dalla figura di Maria all’esperienza di ogni persona, in modo che la storia della Madre di Gesù tocca quella di ognuno, e gli episodi della sua vita gettano luce sulle vicissitudini del tempo presente”. Dopo una poetica apertura che definisce Maria come stella che orienta l’oscurità, si alternano le tappe della sua vita, e si presenta la Madre con le note e i sentimenti di diverse culture. Ritmi brasiliani, coreani, africani e celtici, compongono un’invocazione unica, come a sottolineare che il legame che unisce le persone è davvero la fraternità. Infine, annota ancora il direttore della rivista spagnola, “sorprende l’intensa congiuntura tra l’esperienza di alcune madri di oggi, e il momento vissuto da Maria ai piedi della croce, dove è stata capace di superare il dolore più acuto e assurdo. L’ultima parola è la Resurrezione del Figlio, che trasforma per sempre Maria nella Madre di tutti”. Un aspetto sorprendente è il lavoro che il Gen Verde svolge al di fuori dello spettacolo. Si tratta di una serie di workshop, secondo le varie forme artistiche, che mostra già una fotografia di mondo unito, a partire dall’integrazione tra culture che il gruppo dimostra già con la sua stessa internazionalità. Durante la permanenza in ogni città, il gruppo offre infatti un ampio panorama di attività multidisciplinari: canto liturgico, dialogo con gli studenti, o in carcere, e incontri per approfondire i valori universali. L’obiettivo è proporre, attraverso la musica e l’arte, la fraternità come modello di convivenza. E anche in Spagna l’eco delle migliaia di persone che hanno preso parte agli spettacoli e delle centinaia di studenti nei workshop, dimostra che questo obiettivo è vicino. (altro…)

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Run4unity: si corre per l’unità

Flickr foto galleria:  http://www.flickr.com/photos/run4unity Dalle ore 15 alle ore 16 (nei diversi fusi orari) migliaia di ragazzi di etnie, culture e religioni diverse saranno protagonisti di gare sportive unite ad azioni all’insegna della pace e della solidarietà. Numerosi gli incontri dei ragazzi con personalità civili e religiose. Il primo start scatta in Nuova Zelanda. Il testimone passerà, ora dopo ora, attraverso i Paesi dell’Asia e del Medio Oriente, in Europa e Africa. Infine attraverserà il continente americano: gli ultimi a partire saranno i ragazzi di Vancouver in Canada. Alcune staffette sono in luoghi segno di pace e di unità: Sydney (Australia) nel Bicenetennial Park passando vicino alla Campana della Pace; Schengen (Lussemburgo) corsa nella località famosa per gli accordi sul superamento delle barriere alle frontiere in molti Paesi d’Europa; Berlino (Germania) staffetta alla Porta di Brandeburgo, segno di unità della Germania; Belfast (Nord Irlanda) ragazzi dell’Irlanda del Nord e della Repubblica d’Irlanda insieme nel parco di Stormont Estate, sede del Parlamento, con politici cattolici e protestanti e di diversi schieramenti. Numerose staffette vedono la partecipazione di ragazzi cristiani appartenenti a diverse Chiese. In vari Paesi Run4unity sarà realizzata da ragazzi di religioni, culture ed etnie diverse che correranno insieme per testimoniare il loro impegno di pace e unità: New Delhi (India) Run4unity toccherà luoghi sacri sikh, indù, musulmani e cristiani con ragazzi delle quattro religioni; Karachi (Pakistan) insieme ragazzi cristiani, musulmani e indù; Cesarea Marittima (Terra Santa) dove saranno insieme ragazzi di religione ebraica, musulmana e cristiana; New York (USA) insieme ragazzi cristiani e musulmani nella Moschea Malcolm Shabazz di Harlem. Sul sito www.run4unity.net come sulla pagina Facebook e sul canale YouTube aggiornamenti in tempo reale degli eventi in programma con informazioni, foto e video. Sabato 12 maggio sul sito saranno visibili e scaricabili tre brevi trasmissioni (alle 10 – 14 – 20 ora italiana) con notizie e aggiornamenti da varie città dei 5 continenti, realizzati dagli stessi ragazzi. Le attività in programma il 12 maggio si inseriscono nel più vasto progetto “Coloriamo la città che i Ragazzi per l’unità portano avanti per “colorare” con azioni di solidarietà i luoghi nei quali prevalgono povertà, conflitti, emarginazione, squilibri economici e sociali (www.teens4unity.net). (altro…)