Movimento dei Focolari

Una Cattedra per la fratellanza tra le Chiese

Dic 18, 2017

Inaugurata a Loppiano, presso l’Istituto Universitario Sophia, una Cattedra Ecumenica intitolata al Patriarca Athenagoras e a Chiara Lubich, per rivisitarne e attualizzarne l’eredità spirituale.

20171218_04 Un unicum nel panorama accademico e culturale internazionale, sullo sfondo di una crisi degli equilibri politici, sociali e religiosi, nel Vicino e Medio Oriente e tra le sponde del Mediterraneo: l’istituzione di una Cattedra ecumenica, intitolata al Patriarca Athenagoras e a Chiara Lubich, è il simbolo di quell’Europa che ancora vuole respirare a “due polmoni”. È stata inaugurata il 14 dicembre scorso, nella cornice della cittadella internazionale di Loppiano, non lontano da Firenze e dalla sua vocazione universalistica. La vicina città del centro Italia, infatti, vanta una lunga tradizione di riconciliazione tra Oriente e Occidente, fin dalla metà del XV secolo. Istituita congiuntamente dalla Chiesa cattolica, nella persona dell’Arcivescovo di Firenze, Card. Betori, e dalla Chiesa ortodossa, nella persona dell’arcivescovo ortodosso d’Italia e Malta, Gennadios Zervos, la Cattedra si prefigge lo scopo di approfondire il significato culturale e le implicazioni sociali del cammino ecumenico verso la piena unità delle Chiese cristiane di Oriente e di Occidente, in un contesto altamente qualificato, come quello dell’Istituto Universitario Sophia (IUS), dove la riflessione e il dialogo della vita sono strettamente connessi e sperimentati. 20171218_03 L’idea di una Cattedra ecumenica era nata nel 2015, quando lo IUS, con il plauso di Papa Francesco, aveva conferito il primo Dottorato h.c. in Cultura dell’unità al patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I. “In quell’occasione – spiega l’Istituto Sophia – è scaturito il desiderio di istituire una specifica Cattedra Ecumenica intitolata al Patriarca Athenagoras e a Chiara Lubich, che ne rivisiti e attualizzi l’eredità spirituale”. La Cattedra, di cui sono co-titolari il prof. Piero Coda, preside dello IUS, e Sua Eminenza Maximos Vgenopoulos, metropolita di Selyvria, è stata inaugurata alla presenza del metropolita d’Italia e Malta, Gennadios Zervos. «Il Patriarca Athenagoras e Chiara Lubich sono due degne e beate personalità che Dio ha illuminato – ha affermato il metropolita – per distruggere le divisioni e le inimicizie religiose. Con il loro incontro hanno restaurato l’amicizia e hanno inaugurato il “Dialogo della carità”». «Credo che Chiara, con la sua spiritualità – ha proseguito – abbia preparato i due principali e preziosi Ponti: il primo è Paolo VI, il secondo Athenagoras». 20171218_02 Nell’occasione, Papa Francesco ha inviato un messaggio: «Mi rallegro per la lodevole iniziativa, volta a far memoria dell’incontro tra il Patriarca Ecumenico e la fondatrice del Movimento dei Focolari, che cinquant’anni fa segnò l’inizio di un proficuo cammino di conoscenza e collaborazione reciproca e che vanta oggi molti frutti, tra cui quelli del dialogo e dell’amicizia fraterna». «Tale progetto accademico – ha detto Maria Voce, presidente dei Focolari – rappresenta un momento importante nelle relazioni ecumeniche in atto tra le Chiese sorelle di Oriente e di Occidente e apre prospettive affascinanti per uno studio incentrato nel rispettoso dialogo, che si prospetta ancor più arricchente nel dono reciproco a livello di riflessione teologica e di una antropologia di comunione». 2017 12 14 INAUGURAZIONE CATTEDRA PATRIARCA ATHENAGORAS- CHIARA LOBICHLa lunga storia di amicizia e cooperazione con il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli risale al giugno 1967, quando Chiara Lubich incontrò per la prima volta il Patriarca Athenagoras. «È una gran cosa conoscersi» le confidò il Patriarca. «Per molti secoli siamo vissuti isolati, senza avere fratelli, senza avere sorelle, come orfani! I primi dieci secoli del cristianesimo sono stati per i dogmi e per l’organizzazione della Chiesa. Nei dieci secoli seguenti abbiamo avuto gli scismi, la divisione. La terza epoca, questa, è quella dell’amore». Durante l’anno accademico sono previste conferenze, lezioni e una Summer school per giovani cattolici, ortodossi, ebrei e musulmani. Nel prossimo mese di marzo si svolgerà un ciclo di lezioni sul tema “L’ecclesiologia della Chiesa Ortodossa e il cammino del dialogo ecumenico con la Chiesa Cattolica”, rivolto a tutti coloro che vogliano prepararsi per offrire il proprio contributo alla promozione della piena unità, a servizio dell’incontro tra i popoli e le culture. Foto su Flickr

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