Movimento dei Focolari
Una salvezza a misura dell’universo

Una salvezza a misura dell’universo

Gerard RossèUna riflessione interdisciplinare a più voci sul tema della salvezza. Il tema della Salvezza è di grande attualità in un mondo divenuto villaggio globale, nel quale le differenti visioni della realtà e del destino dell’uomo si confrontano. Che cosa ha di specifico la fede biblica e cristiana? Come proporre in modo convincente una dottrina della salvezza che renda giustizia ad affermazioni come: «Cristo è il Salvatore del mondo» (Gv 4, 42)? Come capire il valore universale della persona e del destino di un uomo singolo, per giunta crocifisso, quando la croce rischia d’essere ridotta a un simbolo confessionale? Il volume si articola in tre parti: l’Antico Testamento e il Giudaismo del secondo Tempio; il Nuovo Testamento; il pensiero teologico in dialogo con la cosmologia scientifica contemporanea. In appendice, la nota biobibliografica del biblista Rossé illustra il suo originale percorso e la ricca attività accademica. Di primo piano e di sicuro accredito scientifico, a livello internazionale, gli autori dei contributi. Tra gli altri, per citarne qualcuno, lo storico del giudaismo Paolo Sacchi, gli esegeti Daniel Marguerat, Romano Penna, Mariella Perroni, il cosmologo Piero Benvenuti.

Venerdì 26 febbraio 2016, alle ore 18.00, presso l’Aula Magna delll’Istituto Universitario Sophia, serata dedicata all’esegeta Gérard Rossè – per l’uscita del volume in suo onore.

Dialogano con il biblista,   professore ordinario di Teologia biblica presso l’Istituto Universitario Sophia,: Marinella Perroni Docente stabile di Nuovo Testamento presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo (Roma).  Franz Sedlmeier Docente di Antico Testamento presso l’Università di Augsburg. Modera Giovanni Ibba, curatore del volumeDocente presso la Facoltà teologica dell’Italia Centrale e presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose

8° anniversario della morte di Chiara Lubich

22 gennaio 1920-14 marzo 2008: sono le date che segnano l’esistenza terrena di Chiara, al secolo, Silvia Lubich. Il giorno della sua morte migliaia di persone si sono riversate sulle strade di Rocca di Papa (dove ha sede il Centro Internazionale del Movimento dei Focolari e dove si trova anche la casa di Chiara) per rendere omaggio alla sua salma, e in numero ancora maggiore hanno preso parte ai funerali, nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura, il 18 marzo. In questi ultimi anni la ricorrenza dell’anniversario è stata occasione per approfondire il pensiero, la vita, e la testimonianza di Chiara Lubich sotto diversi aspetti: il dialogo ecumenico (Chiara Lubich: un carisma, una vita per l’unità dei cristiani, a Trento nel 2011), il carisma dell’unità e i giovani (2012), la cultura (Carisma Storia Cultura, a Roma nel 2013), il dialogo interreligioso (Chiara e le religioni 2014), la politica per l’unità, con eventi in tutto il mondo, nel 2015. Nello stesso anno, il 27 gennaio, si è aperta la sua causa di canonizzazione. Nel 2016 il focus è sulla pace. Chiara Lubich è stata una costruttrice di pace lungo tutta la sua vita, aprendo strade di dialogo a vari livelli, e ricevendo per questo riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio Unesco per l’Educazione alla Pace nel 1996. Alla sua spiritualità, tradotta anche in una pratica quotidiana di fraternità, si ispirano le centinaia di azioni che ad ogni latitudine vogliono contribuire ad arricchire il pianeta (in umanità, solidarietà, attraverso la cura del creato), e che sono raccolte nella piattaforma di United World Project (UWP). https://www.youtube.com/watch?v=bGWZw_UymaI A settembre 2015 la presidente dei Focolari Maria Voce, rispondendo a nome del Movimento all’appello di papa Francesco, rilancia un nuovo impegno e mobilitazione per la pace. «Bisogna fare di più», aveva affermato, per muovere i vertici della politica, i circuiti del commercio di armamenti, i decisori delle scelte strategiche, le quali – come comincia a dimostrarsi – possono partire dal basso con la mobilitazione della società civile. Maria Voce, inoltre, ha richiamato i membri del Movimento «a impegnarsi e a convergere maggiormente» per promuovere, insieme a quanti si muovono in questa direzione, azioni rivolte a smascherare le cause della guerra e delle tragedie che affliggono tanti punti del pianeta, con l’obiettivo di porvi rimedio, «mettendo in gioco le nostre forze, mezzi e disponibilità». Il 12 marzo a Castel Gandolfo (RM) – in occasione del 20° anniversario del conferimento del Premio UNESCO per l’Educazione alla Pace a Chiara Lubich, e per l’8° anniversario della sua morte – si svolgerà l’evento “La Cultura del Dialogo come fattore di Pace” con la presenza della band internazionale Gen Verde. L’invito è rivolto agli Ambasciatori presso la Santa Sede, alle autorità civili ed ecclesiastiche. Interverrà la presidente dei Focolari, Maria Voce, e a seguire saranno presentate alcune testimonianze sul dialogo come fattore di pace. Il 14 marzo al Santuario del Divino Amore (RM), alle ore 18.30, verrà celebrata una S. Messa, presieduta dal Card. João Braz De Aviz. In contemporanea, eventi in tutto il mondo ricorderanno la sua figura. (altro…)