Movimento dei Focolari

Intervista a Giuseppe Maria Zanghì

In queste pagine è contenuta l’ultima intervista, realizzata poco prima della sua morte (23 gennaio 2015), a Giuseppe Maria Zanghí. È un testo che contiene confessioni intime e riflessioni a volte inaspettate: dalla crisi della cultura europea all’oggi del Movimento dei Focolari, dal ruolo delle donne nella Chiesa alla sua personale esperienza con la filosofia. Soprattutto, è la storia di un uomo fedele al carisma di Chiara Lubich per oltre sessant’anni. Giuseppe Maria Zanghí (1929-2015), primo direttore della rivista «Nuova Umanità» e, insieme a Chiara Lubich, tra i membri fondatori della Scuola Abbà, centro studi del Movimento dei Focolari, è stato autore per Città Nuova di Dio che è Amore. Trinità e vita in Cristo (1991, 20043); Notte della cultura europea (2007, 20074); Gesù abbandonato maestro di pensiero (2008); Occidente la mia terra. Storia, società, politica alla luce del paradigma trinitario (2008). L’Autore, Marco Martino, è laureato in Scienze politiche all’Università di Roma «La Sapienza», ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Filosofia politica presso la stessa Università. Attualmente è professore incaricato di Filosofia politica presso l’Istituto Universitario Sophia.  

#riscaldiamolasiria

#riscaldiamolasiria

#riscaldiamolasiria_1«Un contatto della comunità del Movimento dei Focolari, ai confini con la Siria, ci ha messo al corrente della critica situazione che si trovano a vivere. In Siria fa molto freddo adesso, non hanno come riscaldare la casa e gli indumenti adatti per sopportare le basse temperature. Non hanno neanche la possibilità di comprarli, sia per difficoltà economiche sia perché a causa dell’embargo non arriva questo tipo di indumenti. Dopo un rapido confronto tra di noi abbiamo capito che potevamo, e volevamo, fare subito qualcosa per questi fratelli. Tramite un gruppo facebook, che tiene in rete tutti i giovani dei Focolari in Italia, abbiamo allargato questa richiesta d’aiuto a tutti, diffondendola con l’hashtag  #riscaldiamolasiria. La soluzione più immediata per andare incontro alle loro esigenze era quella di spedire un pacco con i vestiti adatti. Abbiamo iniziato noi giovani dall’aprire i nostri armadi fino ad organizzare punti di raccolta in tutta Italia per raccogliere gli indumenti. La generosità di ognuno non si è fatta attendere! Con l’aiuto anche della parte adulta del Movimento e di tutte le comunità, nel giro di qualche giorno, molti pacchi stanno raggiungendo la Siria. All’inizio il nostro entusiasmo nell’aiutarli sembrava frenarsi per gli elevati costi di spedizione, ma dalle varie notizie da tutta Italia in tempo reale, siamo riusciti ad identificare la tariffa più economica e sicura. Il nostro aiuto non si vuole fermare qui, continueremo ad essere presenti concretamente per loro con tutti i mezzi a nostra disposizione! Per ora faremo arrivare in Siria il necessario, e il resto andrà a chi ha più bisogno nelle nostre città». Maria Chiara De Lorenzo (altro…)