2 Lug 2013 | Chiesa, Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Spiritualità
«Fin da piccolo – racconta frate Tarcisio Centis – ho potuto attingere dalla mia famiglia i valori cristiani nella specifica angolatura francescana. Proprio per questo, quando ho sentito la chiamata alla vita religiosa tra i francescani, ho risposto con entusiasmo. Il noviziato e gli studi teologici fatti ad Assisi — alle radici della vita di san Francesco—, mi hanno arricchito di una ulteriore luce e consapevolezza riguardo ai capisaldi della vita cristiana incarnati da Francesco. Durante gli studi teologici mi sono sentito attirato ad approfondire, in particolare, l’aspetto liturgico come valore fondante la vita cristiana: l’Eucarestia. La celebrazione eucaristica era veramente per me culmine e fonte di vita. Il contatto con la spiritualità di Chiara [Lubich] – prosegue – ha rafforzato in me la dimensione contemplativa, indicandomi nuove possibilità di vivere l’unione con Dio. Inoltre mi ha fatto riscoprire il valore del fratello come un “dono” (proprio come dice Francesco) visto sia nella sua individualità, che nella sua globalità e unità. E questo mi ha aiutato a sentirmi più Chiesa, nella fraternità conventuale e per l’aspetto missionario.
Dopo 12 anni di servizio nella missione in Indonesia, sono rientrato con l’esigenza di riposare e di ricaricarmi spiritualmente. Ho trascorso un periodo presso la Claritas di Loppiano — centro di spiritualità in cui religiosi provenienti da diverse congregazioni sperimentano l’unità nella diversità dei carismi — e ricordo che una sera a cena si è accesa una discussione molto forte con un altro missionario proprio sul valore della liturgia. Sono uscito dalla sala da pranzo col cuore agitato, e non riuscivo a tranquillizzarmi: sentivo quel fratello sempre più lontano. Poi è incominciato ad affiorare in me: “Come puoi dire di amare Dio che non vedi, se non ami il prossimo che vedi?”. Allora il fratello viene prima della liturgia? Sì, prima il fratello! Prima di andare a letto, l’ho cercato, sono riuscito a chiedergli scusa, ed ho ritrovato la pace; il nostro rapporto si è rafforzato. Ho capito, in quella circostanza, che la “liturgia del fratello” deve precedere la liturgia Eucaristica». Nel giugno 2012 fr. Tarcisio rientra per la seconda volta dall’Indonesia, dopo solo tre anni, a causa delle precarie condizioni di salute. Nuovamente soggiorna presso la Claritas. «Nel clima della cittadella – confida – pian piano riprendevo le forze fisiche ed anche quelle spirituali. Nonostante il clima sereno che respiravo, mi ritrovavo spesso a pensare alle difficoltà vissute in Indonesia con alcuni confratelli». «Il Padre Provinciale mi aveva detto di perdonare, ed io pensavo di averlo fatto, ma la radice di quella sofferenza era rimasta, e riaffiorava con qualche pensiero negativo… A volte ho sentito forte la tentazione di fuggire, per il contrasto che provavo tra l’ambiente in cui vivevo e questi sentimenti. Ho cominciato (…) a sforzarmi di amare Gesù in ogni fratello, fino a sentire una particolare unione con Dio. Giorno dopo giorno si sono sciolti dentro di me il rancore e la rabbia. È subentrata non solo una pace nuova, ma un rapporto con Dio più vero e più profondo, pieno di gioia». Adesso, pensando a quei fratelli, fr. Tarcisio non solo sente di aver perdonato, ma anche riconoscenza per essere stato “costretto” a percorrere la via proposta da Chiara che è la stessa proposta dal Concilio Vaticano II: il fratello via aperta ad ogni uomo. Fonte: Unità e Carismi, 1-2/2013. (altro…)
1 Lug 2013 | Cultura
Partendo dall’originale esperienza della giovane maestra Silvia Lubich (la fondatrice dei Focolari, più nota come Chiara) il volume si apre a tematiche pedagogiche attualissime: il valore della tradizione e dell’innovazione, la formazione delle coscienze, le questioni aperte dai nuovi saperi, la richiesta di nuove competenze, il bisogno di rinnovamento della didattica, la centralità della relazione educativa, dell’accettazione e del dialogo. Il volume contiene il dvd La maestra Silvia non aveva la matita rossa http://vimeo.com/50673907 con interviste agli ex alunni di Chiara Lubich. Attraverso l’ascolto di queste interviste ci si potrà introdurre in un ambito poco conosciuto della sua vita e riflettere su come tante problematiche e scelte educative di allora si ripropongano nella loro piena attualità e urgenza. Michele De Beni, psicoterapeuta e pedagogista, è stato docente di Educazione degli Adulti, Scuola Internazionale di Scienze della Formazione (SISF),Venezia. Da anni collabora al Master “Intercultural Competence and Management”, Centro Studi Interculturali, Università di Verona ed è attualmente coordinatore del Progetto interuniversitario e interassociativo di “Educazione interculturale”, in collaborazione con l’Università di Skopje (Macedonia). È autore di numerose pubblicazioni. Per Città Nuova ha pubblicato Comunicare per amare (Roma 2006) e Educare. La sfida e il coraggio (2010) e dirige con Ezio Aceti e Giuseppe Milan la collana Percorsi dell’educare. (altro…)
30 Giu 2013 | Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Spiritualità
«Circa due anni fa, nel giro di tre mesi, la mia dentatura si deteriora in modo drammatico. Vado dal dentista chiedendo un preventivo per i vari interventi da fare. Un colpo al cuore! Sono ben 10.000 Franchi svizzeri. Condividendo la decisione con mia moglie, vista l’urgenza, si decide di accettare il preventivo del medico e di procedere con le cure. La cura dura alcuni mesi e quindi abbiamo il tempo di prepararci all’importante spesa. Alla penultima seduta dal dentista vengo informato che sono subentrate alcune difficoltà e che quindi la spesa sarebbe aumentata per un totale di Fr. 11.280. Per restare nel preventivo mi propone di pagare Fr. 10.000 in ‘nero’. Probabilmente la proposta del dentista nasce dal desiderio, dato che sono suo cliente da tantissimi anni, di farmi risparmiare. Chiedo di dare la risposta alla prossima seduta perché ne voglio parlare ancora con mia moglie e decidere insieme. La spesa già preventivata era già grande per noi e 1.280 Franchi in più sono una grossa cifra. La tentazione di risparmiare è tanta! Subentra il pensiero che una parte potrebbe servire per aiutare qualcuno, o che si potrebbe darli in beneficenza, e tante altre scuse. Alla fine però decidiamo che come cristiani è giusto pagare la fattura completa. Dando la risposta al dentista, abbiamo cercato di volergli bene, ringraziandolo per la sua premura verso di noi per non metterlo in imbarazzo spiegandogli la ragione della nostra scelta. La provvidenza non si è fatta attendere! Lo scorso aprile nel compilare la dichiarazione dei redditi ho inserito la fattura del dentista. L’8 giugno, la risposta nel “date e vi sarà dato” giunge puntuale, con l’arrivo della cartella delle tasse per l’anno fiscale 2012. Dal riepilogo delle varie voci: federali, cantonali e comunali, ho costatato che per l’anno fiscale 2012 le mie tasse risultano inferiori di Fr. 1.611,25 rispetto a quelle dell’anno prima. Calcolando la differenza 1.611,25 – 1.280 ho risparmiato 331,25 Franchi!». (altro…)
29 Giu 2013 | Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni, Spiritualità
http://vimeo.com/68603474 10 anni fa i bambini di una classe hanno iniziato con la loro maestra a tirare “il dado dell’amore”. Oggi, l’iniziativa si è estesa ai bambini di tutte le classi di Trento. I loro “atti d’amore” pubblicati sul giornale del Comune arrivano nelle case delle famiglie della città. E anche quest’anno l’appuntamento per tutti è stato in piazza Duomo. Il servizio con le immagini di Paolo Holneider e Donato Chiampi. (altro…)
25 Giu 2013 | Cultura, Focolari nel Mondo, Spiritualità
Workshop di danza, percussione, canto, teatro: nel nuovo spettacolo del gruppo musicale Gen Verde i giovani partecipano ai laboratori proposti e costruiscono insieme alle artiste alcuni momenti della messa in scena. La cittadella di Loppiano (Italia), sede del gruppo musicale, ed il Polo Lionello Bonfanti, dal 13 al 15 giugno hanno accolto 48 giovani di provenienza toscana ed internazionale che si sono messi in gioco in un “numero zero” dello spettacolo, divenendo protagonisti dell’allestimento. “Le discipline artistiche – affermano le ragazze del Gen Verde – portano spontaneamente ad un livello di comunicazione attraverso il quale si creano rapporti di una profondità inaspettata riuscendo a creare occasioni di dialogo in un clima incoraggiante e di condivisione” . “La gioia visibile che sprizzava dagli occhi di tutti – proseguono – veniva anche dalla scoperta che si può dare più di quanto ci si aspetta da noi stessi. Il risultato finale è stato importante in quanto prodotto da tutti”. I ragazzi e le ragazze coinvolti alla fine delle giornate hanno colto quanto sia importante che ciascuno si senta valorizzato e nessuno escluso, oltre alla gioia “vera” di comunicare agli altri un messaggio comune. “La gratitudine reciproca e inarrestabile non smetteva di essere dimostrata – conclude il Gen Verde – . Difficile lasciarci dopo aver realizzato un piccolo assaggio di quello che sarà il nostro nuovo concerto”. (altro…)
24 Giu 2013 | Chiara Lubich, Cultura, Ecumenismo, Famiglie, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni
È partita la mostra itinerante “Chiara Lubich: protagonista di un nuovo tempo”, per commemorare la figura della fondatrice del Movimento dei Focolari, a cinque anni dalla sua scomparsa. Aeroporto, Mercato Pubblico, Consiglio Comunale, Assemblea Legislativa, associazioni di solidarietà, sono alcune delle tappe previste. Grande attesa anche nel Parco della Redenzione, nella settimana precedente alla Giornata Mondiale della Gioventù. La prima tappa ha avuto luogo dal 13 al 25 maggio nella Hall della Biblioteca Centrale della Pontificia Università Cattolica di Rio Grande del Sud. La vita e l’opera di Chiara Lubich sono state presentate attraverso sette banner che raccontano le origini del Movimento, i suoi primi passi e l’evoluzione di una vita evangelica che oggi si declina in diverse realtà sociali. Si passa dalla dimensione ecumenica del Movimento, con il profondo rapporto di amore reciproco con chiese cristiane e non cristiane, a quella con persone di convinzioni diverse. Un altro banner mostra la realtà dei giovani. Si evidenzia una nuova generazione che ha delle proposte concrete di rinnovamento della società, convinta che la fraternità universale, se vissuta e costruita giorno dopo giorno, porta alla vera realizzazione umana così freneticamente cercata dai giovani in forme diverse. La famiglia è un altro aspetto fondamentale per la trasformazione della società, per mantenere i valori più genuini che assicurano il senso della vita e dei rapporti sociali.
Nell’expo troviamo anche messo in rilievo un progetto che riguarda l’Economia di Comunione, lanciata proprio in Brasile nel 1991, in una delle visite di Chiara Lubich. La proposta: gestire aziende che siano economicamente sane e che cerchino, allo stesso tempo, di agire per combattere le disuguaglianze sociali e di favorire la formazione di una nuova mentalità imprenditoriale. Dall’economia alla politica. In questo campo il Movimento dei Focolari s’impegna a lavorare per il bene comune, avendo come base la categoria politica della fraternità. La politica, insomma, vissuta come servizio, “Amore degli amori” secondo una definizione di Chiara Lubich. Nel sociale, il progetto Associazione Famiglie solidali, che aiuta decine di bambini in un quartiere nella periferia della città. Progetti simili sono sparsi nel mondo e sono sorgente di speranza per tante famiglie che subiscono privazioni materiali e spirituali. Su un grande schermo, un video racconta la storia del Movimento. Ed ancora, ci sono spazi di condivisione di iniziative individuali e collettive che hanno alla base la regola d’oro (fare all’altro ciò che vorresti fosse fatto a te), presente in quasi tutte le religioni. La mostra continua in altri luoghi di rilevanza culturale della città di Porto Alegre, in cui poter conoscere la figura di Chiara, “protagonista di un nuovo tempo”; e le implicanze che il carisma dell’unità ha avuto e ha nei vari ambiti della chiesa e della società. (altro…)