Avvicinarsi a chi รจ nel bisogno
Avvicinarsi a chi รจ nel bisogno
Avvicinarsi a chi รจ nel bisogno
Annunciare lโamore di Dio a chi incontriamo
Guardare con occhi puri
Sรฌ a Dio

[โฆ] il 7 dicembre del 1943. Vado da sola, infuriava una grande bufera. Io avevo lโimpressione proprio di aver il mondo contro.

[โฆ] Mi era stato preparato un panchetto vicino allโaltare e avevo un messalino in mano piccolino, piccolino. E mi fanno pronunciare la formula con la quale mi dono totalmente a Dio per sempre. Io ero talmente felice di quella cosa che non mi rendevo conto neanche forse di quello che facevo perchรฉ ero giovane. Ma quando ho pronunciata la formula ho avuto lโimpressione che un ponte cadesse dietro di me, che non potevo piรน tornare indietro perchรฉ ormai ero tutta di Dio, quindi non potevo piรน scegliere. E lรฌ รจ caduta una lacrima sul messalino.
Perรฒ la felicitร era immensa! E sapete perchรฉ? Sposo Dio quindi mi aspetto tutto il bene possibile. Sarร fantastica, sarร una divina avventura, straordinaria. Io sposo Dio! E dopo abbiamo visto che รจ stato proprio cosรฌ.
[โฆ] Qual รจ il mio consiglio? Il mio consiglio lo direi a me stessa: abbiamo una vita sola, puntiamo in alto, puntiamo in alto, giochiamo il tutto per il tutto, merita, merita. [โฆ] in quanto sta a voi, fate questo atto di generositร : puntate in alto, voi non risparmiate!
Stralcio tratto da Chiara Lubich, La quarta strada, 30 dicembre 1984
Foto: ยฉ Horacio Conde – CSC Audiovisivi
Ricevere e dare
Essere onesti
Sempre avanti con decisione
Asciugare le lacrime

Il Seed Funding Program (SFP) รจ un programma che mira a sostenere e incoraggiare iniziative significative e promettenti in diverse parti del mondo per la creazione di piani ecologici locali e/o nazionali allโinterno delle comunitร del Movimento dei Focolari. L’obiettivo รจ di promuovere una trasformazione degli stili di vita personali e comunitari, favorendo relazioni sostenibili tra le persone e il pianeta attraverso progetti ecologici e sostenibili.
Con il primo lancio del 2021-2022 il programma ha giร finanziato 15 progetti in vari Paesi in quattro continenti. Per l’edizione 2025-2026 hanno risposto centinaia di giovani con diverse proposte. Di queste, sono dieci i progetti scelti: cinque si svilupperanno in Africa, tre in Sud America, uno in Medio Oriente e uno in Asia. Per maggiori info sui progetti clicca qui
I Focolari e lโambiente.

Motivati dall’esempio di Papa Francesco e incoraggiati a proseguire da papa Leone e da altri leader religiosi per la protezione della nostra casa comune, anche i Focolari hanno deciso, attraverso la Piattaforma d’Azione Laudato Sรฌ, di sviluppare un proprio EcoPiano con l’obiettivo di amplificare, collegare ed espandere il lavoro ambientale all’interno del Movimento. In questo contesto e con la sponsorizzazione di FaithInvest e Mundell&Associates รจ nata l’iniziativa di micro finanziamento Seed Funding Program, promosso dalla ONG New Humanity e realizzato in collaborazione con United World Community ed EcoOne, due reti legate ai Focolari, impegnate a promuovere la consapevolezza e l’azione ambientale attraverso il dialogo, l’educazione e l’impegno di ciascuno.
Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, credeva che affrontando le sfide locali si coltivasse la responsabilitร morale di affrontare quelle globali. Nel 1990, in una lettera al Rev. Nikkyo Niwano, Presidente della Rissho Kosei-kai (Tokyo), scrisse: โร ormai dimostrato da molti seri studi scientifici che non mancherebbero nรฉ le risorse tecniche nรฉ quelle economiche per migliorare lโambiente. Ciรฒ che invece manca รจ quel supplemento d’anima, quel nuovo amore per l’uomo, che ci fa sentire responsabili tutti verso tutti, nello sforzo comune di gestire le risorse della terra in modo intelligente, giusto, misurato. Non dimentichiamo che Dio creatore ha affidato la terra a tutti gli uomini e non a un solo popolo o a un solo gruppo di personeโ.
Lorenzo Russo
Foto di copertina: ยฉ Pixabay
Lโamore apre strade impensate

Condotto in esilio a Babilonia, il popolo di Israele ha perso tutto: la sua terra, il suo re, il tempio e dunque la possibilitร di rendere culto al suo Dio, quello che in passato lo aveva fatto uscire dallโEgitto.
Ma ecco, la voce di un profeta fa un annuncio strabiliante: รจ ora di tornare a casa. Ancora una volta Dio interverrร con potenza e ricondurrร gli Israeliti oltre il deserto fino a Gerusalemme e di tale evento prodigioso saranno testimoni tutti i popoli della terra:
ยซTutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dioยป.
Anche oggi la cronaca รจ invasa da notizie allarmanti: persone che perdono lavoro, salute, sicurezza e dignitร ; giovani, soprattutto, che rischiano il futuro a causa della guerra, della povertร provocata dai cambiamenti climatici nei loro Paesi; popoli senza piรน terra, pace, libertร .
Uno scenario tragico, di dimensioni planetarie, che toglie il fiato e oscura lโorizzonte. Chi ci salverร dalla distruzione di quanto credevamo di possedere? La speranza sembra non avere ragioni. Eppure lโannuncio del profeta รจ anche per noi:
ยซTutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dioยป.
La sua parola rivela lโazione di Dio nella storia personale e collettiva ed invita ad aprire gli occhi sui segni di questo progetto di salvezza. Essa infatti รจ giร operante nella passione educativa di una insegnante, nellโonestร di un imprenditore, nella rettitudine di una amministratrice, nella fedeltร di due sposi, nellโabbraccio di un bambino, nella tenerezza di un infermiere, nella pazienza di una nonna, nel coraggio di uomini e donne che si oppongono pacificamente alla criminalitร , nellโaccoglienza di una comunitร .
ยซTutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dioยป.
Si avvicina il Natale. Nel segno dellโinnocenza disarmata del Bambino, possiamo riconoscere ancora una volta la presenza paziente e misericordiosa di Dio nella storia umana e testimoniarla con le nostre scelte controcorrente:
ยซ[โฆ] ad un mondo come il nostro, nel quale viene teorizzata la lotta, la legge del piรน forte, del piรน astuto, del piรน spregiudicato e dove a volte tutto sembra paralizzato dal materialismo e dall’egoismo, la risposta da dare รจ l’amore del prossimo. ร questa la medicina che lo puรฒ risanare. [โฆ] ร come un’ondata di calore divino, che si irradia e si propaga, penetrando i rapporti tra persona e persona, tra gruppo e gruppo e trasformando a poco a poco la societร ยป[1].
Come per il popolo di Israele, anche per noi รจ questo il momento di metterci in cammino, lโoccasione propizia per fare un passo avanti con decisione verso quanti โ giovani o anziani, poveri o migranti, disoccupati o senza tetto, malati o carcerati โ aspettano un gesto di cura e di prossimitร , testimonianza della presenza mite ma efficace dellโamore di Dio in mezzo a noi.
Oggi i confini oltre i quali portare questo annuncio di speranza sono certamente quelli geografici, che tanto spesso diventano muri o dolorose linee di guerra, ma anche quelli culturali ed esistenziali. Inoltre, un contributo efficace per superare aggressivitร , solitudine ed emarginazione puรฒ provenire dalle comunitร digitali, spesso abitate da giovani.
Come scrive il poeta congolese Henri Boukoulou: ยซ[โฆ] O, divina speranza! Ecco che nel singhiozzo disperato del vento, si tracciano le prime frasi del piรน bel poema dโamore. E domani, รจ la speranza!ยป[2].
A cura di Letizia Magri e del team della Parola di Vita
[1] C. Lubich, Parola di Vita maggio 1985, in eadem, Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, (Opere di Chiara Lubich 5), Cittร Nuova, Roma, 2017, pp. 323-324.
[2] Cf. AA.VV. Poeti Africani Anti-Apartheid, I vol., Edizioni dellโArco, Milano, 2003.
Foto: ยฉ Ryutaro – Pexels

Di fronte alle sfide globali, agli scenari tragici che colpiscono il pianeta, alle notizie che ci raggiungono, sembra che tutto congiuri per toglierci il respiro, oscurando lโorizzonte. La speranza appare come un bene fragile, quasi un miraggio. Per cui appare naturale porsi questa domanda: possiamo โsperareโ ancora in uno scenario, in un futuro migliore per lโumanitร o siamo condannati alla rassegnazione?
In questa circostanza ci potrebbe aiutare quanto pensa il filosofo tedesco Ernst Bloch (1885-1977), cioรจ โla speranza non รจ un’illusione passiva, ma un “sogno in avanti”, un principio attivo che anticipa ciรฒ che non รจ ancora dato. ร legata all’idea che il futuro sia aperto e plasmabile, non predeterminatoโ[1].
ร cosรฌ che ognuno di noi โpuรฒ ancora sperareโ, come un sogno ad occhi aperti. Se sappiamo guardare con attenzione, potremmo vedere lโalba di un nuovo risveglio che รจ giร presente. La vediamo nella passione educativa di unโinsegnante, nellโonestร di un imprenditore, nella rettitudine di chi amministra con integritร , nella fedeltร di una coppia, nellโabbraccio di un bambino, nella cura di un infermiere, nella pazienza di una nonna, nel coraggio di chi resiste pacificamente alla violenza, nellโaccoglienza di una comunitร .
Ancora di piรน ci parla di speranza la testimonianza dei bambini nei luoghi di guerra, dove trovano ambienti protetti in cui custodire il futuro. Ce lo dicono i disegni, realizzati dalle bambine e dai bambini che partecipano ai programmi di sostegno psicosociale di โSave the Childrenโ. Tra matite e colori emergono speranze di diventare medici, scrittori o stilisti di moda… Questi luoghi sicuri in cui si incontrano offrono un contesto in cui giocare, esprimersi e immaginare un futuro oltre il conflitto. I lavori sono stati diffusi in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, lo scorso 10 ottobre 2025, e testimoniano la resilienza dei piรน piccoli di fronte alla guerra[2].
E non da ultimo, la speranza la troviamo in milioni di persone in tutto il mondo: bambini, giovani, adulti e anziani che, colpiti da gravi malattie, affrontano con forza, tenacia e resilienza la sfida di superare questโostacolo che la โvitaโ gli ha messo dโinnanzi: quanto coraggio e quanta testimonianza dโamore per la vita ci offrono queste persone.
Questi segni, piccoli e quotidiani, ci ricordano che la speranza non รจ unโillusione, ma una forza reale, frutto dellโamore che si irradia e che รจ capace di trasformare la societร passo dopo passo.
Tutti hanno sete di speranza, sia coloro che ci sono vicini sia quelli che sono lontani (fisicamente, esistenzialmente o culturalmente). Questa idea ci invita a non restare fermi, ma a fare un passo per portare speranza a chi ne ha bisogno e ha perso ogni senso nella vita. Avviciniamoci con un gesto di attenzione, rendendoci prossimi, portando il nostro amore con delicatezza e gratuitร . Sono molti coloro che lo attendono, e noi siamo chiamati a raggiungerli tutti. Come scrive il poeta congolese Henri Boukoulou: ยซ[โฆ] O, divina speranza! Ecco che nel singhiozzo disperato del vento, si tracciano le prime frasi del piรน bel poema dโamore. E domani, รจ la speranza!ยป[3].
Foto: ยฉ da Freepik.com
[1]Ernst Bloch (1885-1977), Das Prinzip Hoffnung (1954-1959)-โIl principio speranzaโ (ed. italiana)
[2]https://www.cittanuova.it/multimedia/i-sogni-dei-bambini-di-gaza-tra-guerra-e-colori
[3]Cf. AA.VV. Poeti Africani Anti-Apartheid, I vol., Edizioni dellโArco, Milano, 2003.
LโIDEA DEL MESE รจ attualmente prodotta dal “Centro del Dialogo con persone di convinzioni non religiose” del Movimento dei Focolari. Si tratta di un’iniziativa nata nel 2014 in Uruguay per condividere con gli amici non credenti i valori della Parola di Vita, cioรจ la frase della Scrittura che i membri del Movimento si impegnano a mettere in atto nella vita quotidiana. Attualmente LโIDEA DEL MESE viene tradotta in 12 lingue e distribuita in piรน di 25 paesi, con adattamenti del testo alle diverse sensibilitร culturali. www. dialogue4unity.focolare.org
Aprire il cuore alla speranza
Accendere la speranza
Dare le nostre esperienze
Incrementare la cultura del dare

Dal 28 al 30 novembre presso il Centro Mariapoli di Castel Gandolfo (Roma, Italia) si terrร lโevento โRestarting the economyโ, promosso dalla Fondazione The Economy of Francesco (EoF) con il sostegno del Dicastero Vaticano per il Servizio allo Sviluppo Umano Integrale.
ร il primo appuntamento mondiale di EoF che si svolge lontano da Assisi e senza la presenza di Papa Francesco. โUna novitร che non segna una distanza, ma piuttosto unโestensione โ sottolinea Mons. Domenico Sorrentino, Presidente della Fondazione -. Lo spirito di Assisi si fa vicino a Roma e al Papa, per continuare a ispirare unโeconomia capace di mettersi al servizio dellโumanitร e del creatoโ.

Oltre 600 giovani provenienti 66 nazioni, con la presenza per la maggior parte di donne e la partecipazione di circa 80 studenti delle scuole superiori insieme ad economisti, filosofi, imprenditori, teologi, artisti e policy maker.
ร โun segnale che la proposta di impegno dei giovani per cambiare lโeconomia รจ viva e capace di futuro – afferma il prof. Luigino Bruni, vice presidente della Fondazione e ideatore dellโevento fin dalla sua nascita -. Restarting the Economy รจ la versione EoF del Giubileo: un ritorno al senso biblico originario con la liberazione degli schiavi di oggi (dipendenze, usura, miserie), la remissione dei debiti (e quindi il grande tema della finanza, buona e cattiva), la restituzione della terra (lโecologia, la giustizia, le sfide che attraversano lโAmazzonia, lโAfrica e le nostre cittร )โ.
Durante lโevento sarร presentato lโEoF Fraternity Report 2025, frutto del lavoro di questโanno e destinato a diventare un appuntamento annuale: una misurazione dello stato della fraternitร nel mondo, concetto caro a San Francesco e a Papa Francesco. โIl rapporto evidenzia come la fraternitร , pilastro morale e sociale, sia anche una componente economica decisiva ma ancora non misurata – sostiene Paolo Santori, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione –. Sviluppando un indicatore innovativo basato su dati internazionali, lo studio analizza il grado di fraternitร allโinterno e tra le economie globali (โฆ) e invita a ripensare sviluppo, cooperazione e benessere collettivoโ.
Il Dicastero Vaticano per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale ha accompagnato fin dallโinizio il cammino di The Economy of Francesco, riconoscendo nel movimento una forte sintonia con la propria missione. โValori come la centralitร della persona, la giustizia sociale ed ecologica, la solidarietร , lโinclusione e la cooperazione rappresentano un terreno comune su cui si รจ sviluppato un accompagnamento rispettoso dellโautonomia del movimento, ma capace di sostenerne la crescita e le iniziative in questi anniโ ribadisce Padre Avelino Chicoma Bundo Chico, S.I., Capo ufficio del Dicastero.

Il programma a Castel Gandolfo โsi articolerร in plenarie con ospiti internazionali come Sabine Alkire, Jennifer Nedelsky, Paolo Benanti, Massimo Mercati e Stefano Zamagni, workshop tematici, momenti spirituali e creativi, e una grande esposizione di progetti ed esperienze nate allโinterno del movimento EoF: la EoF Fair โ affermano Rita Sacramento Monteiro e Luca Iacovone dello staff dellโevento -. Particolare rilievo sarร dato a due sessioni dedicate: Prophetic Voices for a New Economy, in cui giovani provenienti da diversi contesti racconteranno esperienze di cambiamento giร in atto; e Extraordinary Ideas for the Economy of Francesco, una rassegna di brevi interventi che daranno voce a idee imprenditoriali, iniziative sociali e ricerche innovative selezionate tramite call internazionaleโ.
Lorenzo Russo
Sfuggire la propria comoditร
Dare fiducia
Aprire lo sguardo a ciรฒ che succede
Donare spontaneamente
Essere servi di tutti
Vivere per la fratellanza universale

Lโ80ยฐ anniversario dellโONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) รจ stata lโoccasione per realizzare a Nairobi, in Kenya, un evento internazionale dal titolo โCities, Communities, Care-Youth in Action for Sustaining Peaceโ. Un convegno che ha visto numerosi giovani africani e rappresentanze di tutto il mondo, protagonisti di un nuovo slancio verso la costruzione di societร pacifiche e resilienti, capaci di costruire il futuro del continente africano, con a cuore il mondo unito.
Il momento culminante รจ stata la presentazione della โCharter of Commitmentsโ, un documento che promuove la pace attraverso il dialogo interculturale, le iniziative artistiche e i programmi comunitari, riconoscendo ai giovani il ruolo centrale di โinfluencer di paceโ e agenti di cambiamento. Al centro della visione presentata cโรจ lโadozione dei valori dellโubuntu, la filosofia africana che invita alla condivisione e alla reciprocitร , come base per una societร solidale. I giovani incoraggiano le Nazioni Unite e lโUnione Africana e ne apprezzano il ruolo nel sostenere e collaborare con i governi locali, gli attori della societร civile, le istituzioni religiose e le organizzazioni giovanili, nel promuovere solidarietร , giustizia e uguaglianza sia a livello locale che globale. La Carta sostiene azioni concrete per cittร piรน accoglienti, uno sviluppo sostenibile, nuovo impulso per lโimprenditorialitร giovanile e una nuova visione africana, libera da confini e barriere. Sottolinea lโurgenza di maggiore inclusione, formazione e partecipazione giovanile nei processi decisionali, a tutti i livelli.
Questo appello nasce a conclusione di questo evento organizzato da New Humanity, ONG del Movimento dei Focolari. I lavori si sono tenuti nella Mariapoli Piero di Nairobi. Hanno partecipato allโiniziativa anche UN Habitat, agenzia dellโONU per lo sviluppo urbano e UNEP, agenzia delle Nazioni Unite per lโambiente, Laudato Sรฌ Movement Africa, Greening Africa Together, Living Peace International, Africa Interfaith Youth Network, International Sociological Association, Centro Universitario ASCES Di Caruarรน in Brasile, oltre a tutte le espressioni dellโarea sociale, politica e culturale del Movimento dei Focolari.



Secondo i leader giovanili riuniti a Nairobi, questa nuova prospettiva potrร realizzarsi solo attraverso la creazione di meccanismi permanenti di collaborazione sia a livello locale che internazionale. Un vero e proprio lavoro di costruzione e consolidamento di reti. Lโevento ha visto la partecipazione di trenta relatori internazionali, otto tavole rotonde, sei collegamenti live e otto testimonianze video, da cittร di cinque continenti, con unโattenzione costante al dialogo con i giovani. I temi affrontati hanno toccato la pace, lo sviluppo urbano, la cura dellโambiente e le nuove forme di leadership di comunione.
Il convegno รจ stato aperto dai videomessaggi di Felipe Paullier, assistente del Segretario Generale ONU per i giovani, e di Margaret Karram, Presidente del Movimento dei Focolari. Paullier, dopo aver ricordato che Nairobi รจ una delle tre principali sedi delle Nazioni Unite, ha affermato che โogni guerra รจ una sconfitta per lโumanitร , un fallimento del dialogo. I giovani non sono solo vittime delle crisi di oggi: sono creatori, leader e costruttori di paceโ. E sono piรน di 2 miliardi i giovani โpronti a essere partner alla pari nella costruzione del nostro futuro comuneโ. Un messaggio chiaro per tutti: affidandosi a una generazione che โresiste allโodio, rifiuta lโindifferenza e sceglie la pace come responsabilitร quotidianaโ, รจ possibile partire proprio dalle cittร e dalle comunitร , perchรฉ รจ โnei quartieri, nelle scuole, nei luoghi di culto e nelle comunitร locali che la cooperazione diventa tangibileโ.
Margaret Karram ha voluto ricordare lโiniziativa, ormai decennale, di formazione ad una leadership di comunione che รจ stata avviata dallโIstituto Universitario Sophia e dal Movimento Politico per lโUnitร con il programma โTogether for a New Africaโ. Il percorso, nel suo ultimo ciclo triennale, ha impegnato 140 giovani di 14 Paesi africani, accanto a tutors e docenti, che nei giorni che hanno preceduto il Convegno hanno tenuto la loro Summer School annuale in modalitร ibrida, per raccogliere e discutere gli esiti delle loro azioni locali. Altro programma ricordato dalla Presidente dei Focolari, che raccoglie da un anno 150 giovani di 60 Paesi del mondo, attivi in ambito politico e nella societร civile, รจ โOne Humanity, One Planet: Synodal Leadershipโ. Giovani โche si formano e lavorano per attuare buone politiche e generare impatto sociale, con una visione ispirata alla cultura dellโunitร .โ



Si tratta di prospettive che definiscono lโimpegno dellโintero Movimento dei Focolari, giร โculminato nel documento โTogether To Careโ consegnato allโONU un anno faโ – ha spiegato la Presidente โ facendo tesoro di โiniziative come Living Peace, che coinvolge oltre 2 milioni di ragazzi nel mondoโ; insieme ad โAMU con quasi 900 progetti di cooperazione, testimoniano un impegno concreto e diffusoโ. In questo quadro, ha apprezzato lo sforzo di โdisegnare un percorso comune con cui ridefinire la vita urbana, valorizzando e fortificando i legami socialiโ e ha aggiunto: โquanto hanno da dirci le culture africane su questo importante aspettoโ. Incisivo il suo invito a riscoprire al cuore delle cittร โcomunitร di solidarietร e di riconciliazione non percepibili allโocchio umanoโ: โโcittร invisibiliโ che nel loro piccolo, giorno dopo giorno, contribuiscono a costruire una rete mondiale di pace e che mostrano che un altro mondo รจ possibileโ. Ha sottolieato, infine, la reciprocitร come chiave del cambiamento, che Chiara Lubich aveva richiamato giร nel 1997 nel contesto di un intervento presso il Palazzo di Vetro dellโONU: โla reciprocitร โ cosรฌ ha concluso – รจ un traguardo che puรฒ avvicinarci, farci crescere, che puรฒ diventare realtร quando facciamo il primo passo verso lโaltro, chiunque esso sia e qualunque siano le sue convinzioni, per comprenderne le ragioni, per cercare una connessione, per stabilire un rapporto.โ
Tra gli ospiti, Christelle Lahoud di ONU Habitat ha sottolineato come lโAfrica, continente con la popolazione piรน giovane e in rapida urbanizzazione, rappresenti sia unโurgenza che unโopportunitร . La costruzione della pace si rafforza quando i giovani possono partecipare attivamente ai processi decisionali, contribuendo alla creazione di spazi urbani sicuri e inclusivi. Con una popolazione urbana che si stima raggiungerร il 70% a livello globale entro il 2050, le cittร sono chiamate a rispondere a sfide crescenti, tra cui disuguaglianze, migrazioni forzate ed emergenze climatiche, che mettono sotto pressione coesione sociale e risorse.
Lahoud ha evidenziato come i giovani siano giร protagonisti nella co-creazione di spazi urbani piรน resilienti, valutando rischi, raccogliendo dati e influenzando le politiche locali, collaborando con amministrazioni e autoritร per plasmare cittร che riflettano le reali esigenze delle comunitร . Le cittร , quindi, diventano il riflesso di come le societร vivono insieme, costruiscono fiducia tra generazioni e perseguono il benessere collettivo, in sintonia con la filosofia ubuntu.

Esperienze da cittร come Betlemme, Beirut, Kinshasa, Trento, Manila, Pajule, Capodistria e Medellin hanno contribuito a dare un respiro internazionale allโevento, dimostrando che la trasformazione sociale e culturale puรฒ nascere dal basso, attraverso la collaborazione tra societร civile e istituzioni. Testimonianze come quella di Agnes Aloyotoo, candidata alle elezioni in Uganda, e di Jonathan Masuta, presidente di una delle federazioni dei giovani dellโUnione Africana, hanno mostrato come le nuove generazioni siano giร attive nel dare voce ai giovani nelle decisioni esecutive.
Il messaggio che arriva da Nairobi รจ chiaro: la fiducia nel protagonismo giovanile rappresenta la chiave per costruire societร piรน giuste, solidali e pacifiche, a partire dalle cittร e dalle comunitร locali. Da questo evento emerge una determinazione forte ad agire in rete, sia a livello locale che internazionale, per promuovere una cultura della pace fondata sulla responsabilitร , la collaborazione e lโinclusione delle nuove generazioni.
Mario Bruno
Foto: Courtesy of Younib TV ยฉ Benjamin Simiyu
Fatti e non parole
Aiutarsi in tutti i modi
Conoscersi

Presentazione del Bilancio di Comunione 2024 svoltasi a Roma (Italia) il 6 novembre 2025. Il video รจ in italiano con un intervento in inglese. I sottotitoli sono stati generati automaticamente, occorre attivarli e scegliere la lingua.ย
Far circolare le idee positive
Non fare distinzioni fra le persone
Indirizzare lโamore ai poveri
Mettere a disposizione ciรฒ che si ha in piรน
Artefici di comunione

In vista dellโAssemblea, Il 7 novembre 2025 si รจ conclusa la prima raccolta, dalle varie aree del mondo, di indicazioni di preferenze per lโelezione della Presidente, del Copresidente e dei Consiglieri/e generali, ma anche la fase di raccolta delle idee e le proposte delle tematiche da affrontare durante lโAssemblea. Quali i prossimi passi? Come saranno organizzate queste proposte?
Da tutto il mondo, nello specifico dalle 15 zone in cui si compone il Movimento dei Focolari, sono arrivate varie proposte, sia frutto della riflessione comunitaria, sia individuali. Alcune sono giร state sintetizzate dalle Commissioni zonali presenti in alcuni luoghi che, insieme a tutte le altre, saranno lette con attenzione, raggruppate per argomenti e riassunte per facilitare la lettura. Come Commissione preparatoria dellโAssemblea (CPA) siamo giร a lavoro su questo. Alcune aree tematiche raggrupperanno al loro interno le proposte prese in esame e sintetizzate da proporre allโAssemblea. Un percorso di vero discernimento, in cui la comunione tra noi sarร fondamentale nel processo di scelta operativa. LโAssemblea, nellโ accogliere il frutto di questo lavoro, avrร il compito di esaminare le idee, considerarne di nuove se reputerร necessario e votare per delineare gli orientamenti dei prossimi 5 anni di attivitร dellโOpera. Naturalmente รจ importante sottolineare che tutte le proposte che, come CPA abbiamo raccolto, saranno inserite in un โlibro delle proposteโ, un dossier che i partecipanti allโAssemblea potranno leggere personalmente o durante i vari incontri. Nessun contributo di cui ci รจ stato fatto dono in questo tempo prezioso andrร dunque perso, ma farร parte di un vademecum per poter continuare a camminare insieme.
In questo tempo sono state raccolte anche le proposte di modifica degli Statuti generali. Potete spiegarci quali sono i criteri utilizzati per portare avanti un lavoro del genere?
Rispetto a questa consultazione bisogna tener conto, prima di tutto, della necessitร che รจ sorta di approfondire ancora di piรน i nostri Statuti generali, per capire meglio quello che รจ piรน legato al momento storico nel quale sono stati scritti e ciรฒ che รจ legato invece al carisma. Per questo, seguendo le indicazioni di Margaret Karram, Presidente del Movimento dei Focolari, ci si รจ concentrati attualmente su alcuni argomenti che stanno guidando i nostri passi nella raccolta di proposte di modifiche agli Statuti generali. Ad esempio, lโapplicazione di quanto stabilito nel Decreto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, del 3 giugno 2021, che riduce i mandati ad un massimo di 5 anni. Un altro elemento da non dimenticare sono alcune necessitร emerse nella vita del Movimento, tenendo conto per esempio della grande riorganizzazione territoriale avvenuta negli ultimi anni nelle varie aree geografiche, che porta a responsabilizzare di piรน tutti i membri dellโOpera, la possibilitร di diminuire ancora il numero delle consigliere e dei consiglieri eletti durante lโAssemblea e lo sguardo rivolto ad alcune proposte emerse giร nella precedente Assemblea generale del 2021.
Come si arriva concretamente dalla proposta allโeffettiva modifica dello Statuto?
Come giร detto, siamo coscienti che non si potrร affrontare un cambiamento negli Statuti generali a tutto campo, ma guardando in particolare alcuni aspetti improcrastinabili. Quindi, si รจ vissuto un percorso che ha portato a raccogliere delle proposte da tutto il mondo, attraverso la Commissione preparatoria dellโAssemblea, in un processo partecipativo svolto nelle diverse aree geografiche dovโรจ presente il Movimento dei Focolari. Ora, lo studio di queste proposte รจ stato affidato da Margaret Karram ad una commissione apposita, che farร le opportune valutazioni. Questa commissione composta da persone competenti in vari ambiti, elaborerร un parere, che si unirร allo studio che negli anni passati ha fatto un’altra commissione incaricata dopo lโAssemblea del 2021, in modo da offrire alla Presidente e alla prossima Assemblea gli elementi necessari per discernere se queste proposte sono coerenti, prima di tutto con il carisma, con il diritto canonico, con la realtร che vive oggi lโOpera di Maria, ecc. Le proposte, quindi, saranno presentate allโAssemblea generale del prossimo marzo, che ha la facoltร di deliberare e approvare. Le modifiche che eventualmente lโAssemblea approverร , saranno sottoposte in seguito al Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, da cui dipendiamo come Movimento, che potrร approvarle o meno. Solo dopo questa approvazione saranno dโapplicazione.

Il metodo che verrร utilizzato in alcuni momenti dellโAssemblea generale si ispirerร a quello della โConversazione dello Spiritoโ. Ci spiegate in che cosa consiste?
Questo metodo, utilizzato durante il Sinodo, รจ una dinamica di discernimento, uno strumento che abbiamo proposto di adottare anche alle Assemblee zonali: la conversazione nello Spirito alla luce del carisma dellโunitร . Non si tratta di una mera tecnica per risolvere pacificamente questioni tra persone che la pensano diversamente. ร qualcosa di molto profondo che coinvolge tutti e si attua attraverso alcuni passaggi essenziali a partire, nello specifico, da una preparazione personale: ciascuno, affidandosi al Padre, mettendosi nel silenzio in preghiera e in ascolto dello Spirito Santo, prepara il proprio contributo inerente alla questione su cui si รจ chiamati a discernere. In seguito, รจ necessario fare spazio agli altri in un clima di grande comunione: a partire da quanto gli altri hanno detto, ognuno puรฒ condividere ciรฒ che ha risuonato maggiormente in lui e, allo stesso tempo, ciรฒ che fa piรน fatica ad accogliere. Sulla base di quanto emerso si dร inizio al dialogo per discernere e raccogliere il frutto della conversazione nello Spirito: conoscere intuizioni e convergenze, identificare discordanze, ostacoli e lasciar emergere nuove domande. ร molto importante che in questa dinamica si dia spazio a quelle che vengono definite le โvoci profeticheโ, quelle intuizioni capaci di leggere a fondo la storia e che ciascuno, in questa dimensione comunitaria, possa sentire che il suo pensiero รจ espresso nel risultato finale dei lavori. Per questo motivo, occorre far precedere a tutto il Patto di amore reciproco ad indicare la ferma volontร di camminare concretamente insieme verso Dio, aiutandosi, perdonandosi, ricominciando ogni volta sia necessario. Cosรฌ facendo, la Conversazione nello Spirito renderร piรน agevole il discernimento richiesto. Sarร utile per โriconoscereโ la presenza di Dio nella complessitร degli eventi storici, per โinterpretarliโ alla luce del carisma dellโunitร e per avere il coraggio di credere nella possibilitร di โattuareโ quanto deciso.
Oltre ai partecipanti con diritto di voto saranno presenti all’Assemblea anche alcuni invitati che perรฒ non potranno votare. Che significato ha la loro presenza?
ร lo Statuto stesso dell’Opera che prevede la presenza all’Assemblea di un certo numero di partecipanti invitati direttamente dalla Presidente in quanto il loro contributo รจ considerato prezioso e di grande arricchimento. Si tratta di persone che partecipano al Movimento in vari modi e forme: appartenenti alle varie Chiese, fedeli di varie religioni, persone di convinzioni non religiose o di diverse culture, esperti in diversi campi. Esse, con la loro esperienza, possono aiutare nel discernimento sui vari temi. La loro presenza permette di allargare sguardo e orizzonti. In questo modo lโAssemblea potrร rappresentare maggiormente lโOpera nella sua varietร , rendendola piรน capace di vivere per lโut omnes. Gli invitati parteciperanno come gli altri alle discussioni in plenaria e ai lavori di gruppo. Lโunica differenza รจ che non potranno votare, ma il voto รจ solo uno dei momenti dell’Assemblea che vuol essere soprattutto un’esperienza profonda di unitร per riflettere e discernere insieme, nell’ascolto dello Spirito Santo, sul futuro dell’Opera.
a cura di Maria Grazia Berretta
Foto di Copertina: Assemblea Generale 2014 ยฉ GNuzzolo-CSCAudiovisivi
Orientarsi verso il bene
Libertร interiore
Sincera umiltร

Nelle prime ore della mattina del 10 novembre si รจ spento il monaco buddhista thailandese Phra Maha Thongrattana Thavorn e la notizia ha ben presto raggiunto le comunitร dei Focolari in tutto il mondo. La sua scomparsa richiama lโattenzione su un percorso del dialogo tra le Religioni impegnato a lavorare per un mondo unito, per la comprensione reciproca e per la pace.
La sua storia incrocia quella del Movimento dei Focolari nel 1995, quando, accompagnando il discepolo Somjit in Italia, visitรฒ per la prima volta Loppiano, cittadella internazionale del Movimento. Fu lรฌ che conobbe Chiara Lubich. La vicinanza spirituale che da quel momento il monaco sentรฌ con la fondatrice dei Focolari fu tale, che iniziรฒ a rivolgersi a lei chiamandola โmamma Chiaraโ. Dal canto suo, Chiara riconobbe in lui unโanima di straordinaria profonditร , capace di illuminare il cammino del dialogo interreligioso con autenticitร e rispetto, da qui il nome โLuce ardenteโ con cui รจ conosciuto da moltissimi. Da quel momento, il monaco thailandese divenne un amico fedele del Movimento, partecipando a numerosi eventi sia in Asia che in Europa. La sua presenza era discreta ma intensa, e il suo messaggio sempre chiaro: le religioni non devono competere, ma collaborare per il bene dellโumanitร .

Margaret Karram, Presidente dei Focolari, cosรฌ ha scritto alle comunitร nel mondo:
โHa vissuto pienamente il nome che Chiara gli aveva dato, essendo ovunque strumento di luce, consolazione e speranza. Fino allโultimo ha amato e vissuto per costruire la fraternitร . Durante la sua vita ha saputo parlare dellโunitร in maniera unica, con sapienza e passione, attraverso libri, riviste, trasmissioni radio, incontri con monaci e laici buddhisti, non senza affrontare difficoltร . Un giorno, un monaco gli chiese perplesso: ‘Maestro, tu segui una donna cristiana?’. E lui rispose: ‘Io non seguo una donna, ma il suo Ideale di fraternitร universale. Lei non รจ solo dei cristiani, รจ anche nostra’.
Nel suo ultimo messaggio mi ha scritto: โMargaret, io soffro, ma resisto, resisto, resisto, perchรฉ le mie sofferenze sono nulla a confronto di quelle di Gesรน in Croce. Io resisto perchรฉ sono figlio di mamma Chiara. Ricordati: non ci vediamo piรน, ma un giorno ci vedremo. Presto andrรฒ da leiโ.
Personalmente, porto nel cuore ogni parola che mi ha scritto e ogni consiglio che mi ha dato. Mi ha insegnato cosa significa ‘resistere per amore’, e la sua unitร con me รจ stata un dono prezioso che non dimenticherรฒ maiโ.
Luce Ardente ha chiesto di essere sepolto a Loppiano, dove ha conosciuto Chiara e la spiritualitร dellโunitร . In unโintervista rilasciata nel 2021, ribadรฌ con forza la sua visione: โVorrei che ciascuno, nella propria religione, cercasse il significato profondo della propria dottrina. Solo cosรฌ potremo vivere insieme in pace e armoniaโ. Eโ un richiamo alla profonditร , alla sinceritร , alla condivisione. Un invito che oggi suona come un testamento spirituale.
Stefania Tanesini
Foto ยฉ Archivio CSC Audiovisi
Attivare i sottotitoli nella lingua desiderata โ Lโoriginale รจ doppiato in italiano
Mettere in moto la generositร
Sviluppare azioni di pace

โAbbiamo scelto di raccontare storie di prossimitร e fraternitร che sono il frutto dellโimpegno di tante persone e comunitร nel mondo che ogni giorno cercano di generare fiduciaโ. Con queste parole, Margaret Karram, presidente del Movimento dei Focolari, ha aperto la presentazione del Bilancio di Comunione 2024 (BdC) tenutasi il 6 novembre 2025 al Pontificio Istituto Patristico Augustinianum di Roma. Un documento che va oltre il rendiconto economico e racconta le opere attive in diversi Paesi legate ai Focolari e il loro impatto specifico su persone, comunitร e territori. โNon si limita a misurare numeri, ma racconta relazioniโ โ ha sottolineato Suor Alessandra Smerilli, segretario del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale. โLa comunione รจ un bene strategico. Non รจ semplice condivisione di risorse, ma costruzione di legami che generano fiducia, coesione e resilienza. In termini economici, รจ capitale relazionale: riduce costi di esclusione, favorisce partecipazione, abilita processi di sviluppo umano integrale. Dove cโรจ comunione, la fragilitร diventa opportunitร , perchรฉ chi รจ inserito in reti di reciprocitร ha piรน possibilitร di uscire dalla marginalitร . In un tempo di grandi disuguaglianze, questo bilancio รจ una denuncia profetica e una buona notizia: ogni singolo atto รจ importanteโ.



I dati
Ruperto Battiston, corresponsabile economico dei Focolari illustra i numeri: โIl BdC 2024 registra entrate per 8,1 milioni di euro provenienti da donazioni, dalla libera comunione dei beni dei membri e da contributi di istituzioni esterne per progetti formativi. Le uscite sono pari a 9,6 milioni di euro e sono state destinate a iniziative che generano valore a lungo termine: progetti locali, cittadelle, opere sociali e percorsi formativi e culturali, oltre che per sostenere il Centro Internazionale.
Grazie a una comunione dei beni straordinaria di 208.568 euro si sono potute aiutare le persone del Movimento che si trovano in situazioni di particolare necessitร e le strutture che aiutano i poveri.
Inoltre, lโEconomia di Comunione ha distribuito 394 aiuti individuali e sostenuto 14 progetti in 13 Paesi, per un totale di 669.566 euro.
Tra i tanti dati, questโanno abbiamo scelto di evidenziare le somme destinate alle strutture inerenti alla tutela della persona e alla formazione alla tutela, come anche raccomandatoci dal recente report della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minoriโ.
SCARICA il Bilancio di Comunione in italiano facendo click quiย (la traduzione nelle altre lingue sarร disponibile a breve).
Dalla Sicilia a Manila:
un viaggio nella comunione
Sono state presentate cinque opere tra quelle illustrate nel Bilancio: Fo.Co. ONLUS โ Italia: una cooperativa sociale che accoglie migranti e minori non accompagnati, promuovendo inclusione e lavoro. Ha riaperto un antico convento trasformandolo in centro di accoglienza; UNIRedes โ America Latina: una rete di 74 organizzazioni attive in 20 Paesi, che ogni anno raggiunge migliaia di persone con progetti educativi, sanitari e culturali. IL Centro Medico Focolari โ Man, Costa dโAvorio: nato durante la guerra civile, oggi รจ un presidio sanitario aperto 24 ore su 24, con servizi di telemedicina e ospedalizzazione. Focolare Carpentry โ Filippine: un centro di formazione professionale che ha restituito dignitร e lavoro a oltre 300 giovani esclusi dal sistema scolastico. TogetherWEconnect โ Israele e Palestina: un progetto educativo che coinvolge 500 studenti in percorsi di dialogo, autostima e cittadinanza attiva.
Una metodologia che parte dal Vangelo
โLa comunione non รจ assistenzialismo, ma protagonismo e reciprocitร โ, ha spiegato Moira Monacelli di Caritas Internationalis. โEssere presenti non significa solo fare per, ma camminare conโ. Le opere raccontate nel Bilancio nascono da un amore concreto, che si traduce in ascolto, corresponsabilitร , formazione e fiducia nella Provvidenza. Dare speranza non รจ dirlo a paroleโ, ha concluso Monacelli, โma costruire comunitร dove la fraternitร diventa realtร โ.
Stefania Tanesini
Non arrendersi finchรฉ non cโรจ concordia
Ascoltare con attenzione

Il Bilancio di Comunione (BdC) รจ uno strumento che nasce nel solco dei Bilanci Sociali delle Organizzazioni non governative e senza fini di lucro: esprime uno stile ispirato al Vangelo, ed รจ un invito a promuovere relazioni di reciprocitร e di comunione, a contribuire a realizzare societร dove persone e popoli possano vivere con dignitร , giustizia e in pace. Per il 2024 il Movimdento Focolari ha analizzato i dati relativi ad opere, progetti e azioni stabili e continuative presenti in molti Paesi. I dati riportati non rappresentano una mappa completa nรฉ esaustiva di tutte le iniziative in atto, ma sono un campione significativo che esprime lโimpegno di oltre un centinaio di opere a rispondere ai bisogni dellโumanitร , sostenute dalla spiritualitร dei Focolari, per generare fiducia, coesione sociale e senso di comunitร .
SCARICA il Bilancio di Comunione in italiano facendo click qui o sull’immagine (la traduzione nelle altre lingue sarร disponibile a breve).

Diffondere ovunque lโamore vero
Esercitare lโarte della pace
Iniziativa e laboriositร
Essere autentici
โLa speranza non deludeโ (Rm 5,5)