Non scoraggiarsi
Non scoraggiarsi
Non scoraggiarsi
La solitudine, nel silenzio, non spaventi: essa รจ fatta per proteggere, non per spaurire. Comunque, si sfrutti anche un tal soffrire. La grandezza massima del Cristo รจ la croce. Mai fu tanto vicino al Padre e tanto vicino ai fratelli come quando nudo, ferito, gridรฒ dal patibolo: โDio mio, Dio mio, perchรฉ mi hai abbandonato?โ. Con quella sofferenza redense: in quella frattura ricongiunse gli uomini con Dio.
[โฆ] Mettiti ad ascoltare. Mettiti a contemplare, dentro il silenzio nel quale Dio parla. ร questa, nella giornata della vita, lโora serale della contemplazione, quando le creature si raccolgono a fare il bilancio del lavoro compiuto e predispongono lโazione del domani: un domani affondato nellโeternitร . [โฆ] Distacco dal mondo, dunque, e attacco a Dio: non separazione perciรฒ dagli uomini, in quanto fratelli, componenti della stessa famiglia divina e umana.
Igino Giordani
(Stralci da โCittร Nuovaโ XXIII/13 10 luglio 1979, pp.32-33)
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Eccomi!
Questโanno la Settimana Santa la sento in modo particolare.
Ieri, mercoledรฌ santo, la lettura della Passione di Gesรน mi ha toccato particolarmente. Ho risentito (e quanto importante questo) il valore cosรฌ nuovo del dolore nella nostra vita cristiana. Riebbi la chiamata โ vorrei dire โ a questa che fra le vocazioni dโogni giorno, dโogni ora della nostra vita รจ la piรน sublime. Gesรน, lโuomo del dolore: รจ lรฌ il culmine della sua vocazione.
(โฆ) Oggi unโonda di tenerezza mโinvade. ร il giorno del Comanยญdamento nuovo, dellโEucaristia, del sacerdozio, del servizio fraterno.
Quante infinite ricchezze Gesรน ha riservato per lโultimo giorno della sua vita quaggiรน!
Quale desiderio di far dโogni giorno un Giovedรฌ Santo.
Tu Gesรน che ci hai scelto per questa via cosรฌ vicina al tuo cuore, aiutaci a percorrerla bene, ogni giorno, fino in fondo.
Chiara Lubich
(Chiara Lubich, Diario 1964-1980, a cura di Fabio Ciardi, 2023, Cittร Nuova, Roma, p. 324)
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Amore scambievole
La notte รจ simbolo delle tenebre, dellโincognito, della mancanza di quella luce che non
riusciamo a trovare se non abbiamo una lampada e un compagno di viaggio nel cammino. La
notte รจ quella che avvolge il nostro pianeta, ferito e violentato da lotte fratricide, da guerre
che continuano a essere organizzate per la brama di potere e di denaro. La notte รจ quella che
vivono milioni di persone che non hanno piรน voce per gridare le ingiustizie e le sopraffazioni.
E noi? Come continuare a credere in quel mondo rinnovato che non si manifesta secondo le
nostre attese? Come riconoscere i segni di quanto di buono cโรจ nei rapporti di tutti i giorni?
Sono domande alle quali non sempre sappiamo dare una risposta ma che ci sollecitano a
cercare un compagno di viaggio che spesso non vediamo, a riconoscere il bisogno universale
di una spiritualitร che รจ propria dellโessere umano e che puรฒ farsi presente se si vive tra noi
lโamore scambievole.
A volte sono brevi lampi di luce, che brillano nei modi piรน inaspettati, anche attraverso i
social, a illuminare la notte. Come la storia di Chiara Badano e Sara Cornelio, due amiche
attraverso il tempo.
Sara, nata nel 1998, poco piรน che bambina โconosceโ Chiara, morta a 19 anni nel 1990, in uno
dei tanti incontri che raccontano la sua straordinaria storia di vita. La scopre amica,
compagna di sogni, confidente e forte presenza. Sara รจ una ragazza che vive, canta, balla,
studia, ha amici, cresce, affascina. Sara, al tempo stesso, vive la quotidianitร di una malattia
congenita che -non solo figuratamente- โtoglie il fiatoโ. Vive la certezza che โTutto vince
lโAmoreโ (la sua tesina di maturitร ); vive il dono del trapianto di polmone, e diventa ella
stessa dono, che testimonierร con libri, incontri nelle scuole, brani musicali e cortometraggi,
un blog, una rappresentazione teatrale.
Vive la sua stupenda famiglia, lโinnamoramento e lโamore. La sua morte nel 2022, a neanche
24 anni, lascia sgomenti e piรน soli tutti quelli che le hanno voluto bene anche semplicemente
incontrandola su Facebook.
Nel suo trascinante passaggio su questa terra Sara ha in Chiara unโamica sempre vicina che
accompagna, incoraggia, sostiene e che si โsvelaโ nei momenti e nelle occasioni piรน
impensabili: amica che sa โstare accantoโ nella gioia cristallina cosรฌ come nel dolore e nella
solitudine di un ospedale o di una terapia intensiva.
Negli ultimi momenti, di solitudine e debolezza, la presenza di Chiara si fa misteriosamente
silenziosa, quasi sfuggente ma forse proprio per questo piรน autentica e destinata a diventare
amicizia “per sempre”.
Chiara e Sara: uniche, come ogni storia รจ unica.
Foto : ย ยฉ Kanenoriย – Pixabay
La strada che va verso il villaggio di Emmaus ci racconta un cammino percorso da due discepoli di Gesรน. Delusi dai sogni, dai progetti, dai momenti forti delle giornate che avevano trascorso con il Maestro, essi tornavano a casa per riprendere la vita che avevano lasciato, quella prima dellโincontro con lui. Erano trascorsi appena tre giorni dalla sua crocifissione, la delusione, la paura e i dubbi regnavano tra i suoi seguaci.
Si allontanavano da Gerusalemme, dal sogno irrealizzato, prendendo le distanze da Cristo e dal suo messaggio, โtristi” perchรฉ avevano in qualche modo giร preso la decisione di abbandonare il progetto per il quale lo avevano seguito.ย
ร la storia di tutti noi quando ci smarriamo davanti a situazioni che ci pongono di scegliere davanti ai tanti bivi e crediamo spesso che la soluzione di tornare indietro, di rinunciare, di rassegnarci sia lโunica risposta al nostro malessere.
ยซA chi di noi lโalbergo di Emmaus non รจ familiare? Chi non ha camminato su questa strada una sera che tutto pareva perduto? Il Cristo era morto in noiโฆ Non esisteva piรน nessun Gesรน sulla terraยป[1].
ยซResta con noi, perchรฉ si fa seraยป.
Durante il cammino uno sconosciuto si unisce ai due mostrandosi ignaro delle vicende appena trascorse. Inizia a porre domande precise, che fanno venir fuori tutta lโamarezza e lo sconforto. Dapprima li ascolta e poi egli inizia a spiegare le Scritture: รจ tutto un dialogo, un incontro che lascia il segno, tanto รจ vero che, anche se ancora non hanno riconosciuto Gesรน, lo pregano di fermarsi con loro perchรฉ si fa sera[2].
ร questa forse una fra le preghiere piรน belle che troviamo nei Vangeli. ร la prima preghiera che dai discepoli sale al Risorto ed รจ commovente questo invito che tutti possiamo rivolgergli perchรฉ Lui rimanga con noi e fra noi.
Gli occhi dei due discepoli si apriranno allo spezzar del pane e la gioia di averlo finalmente riconosciuto li spingerร a tornare a Gerusalemme per annunciare ai loro amici questa resurrezione avvenuta.
ยซResta con noi, perchรฉ si fa seraยป.
ยซForse niente spiega meglio lโesperienza che noi focolarine abbiamo fatto fin dallโinizio, di vivere con Gesรน in mezzo a noi, quanto queste parole, โ scrive Chiara Lubich.
Gesรน รจ sempre Gesรน e anche se รจ solo spiritualmente presente, quando lo รจ, spiega le Scritture, e arde nel petto la sua caritร : la vita. Fa dire con infinita nostalgia, quando lo si รจ conosciuto: โResta con noi, Signore, perchรฉ si fa seraโ: senza di Te รจ notte nera (…)ยป[3].
La notte รจ simbolo delle tenebre, dellโincognito, della mancanza di quella luce che non riusciamo a trovare perchรฉ non crediamo nella Sua presenza che continua ad accompagnarci, sempre.
La notte รจ quella che avvolge il nostro pianeta, ferito e violentato da lotte fratricide, da guerre che continuano a essere organizzate per la brama di potere e di denaro.
La notte รจ quella che vivono milioni di persone che non hanno piรน voce per gridare le ingiustizie e le sopraffazioni.
E noi, come possiamo renderci conto della presenza di Gesรน, che non sempre si manifesta secondo le nostre attese? Come capire che lui cammina con noi e cerca di farci riconoscere i segni della sua presenza? E soprattutto come creare le condizioni perchรฉ egli si manifesti e rimanga con noi?
Sono domande alle quali forse non sappiamo sempre dare una risposta ma che ci sollecitano a non tralasciare la ricerca di Gesรน, a concentrare il nostro sguardo verso un compagno di viaggio che spesso non vediamo, a riconoscere Colui che puรฒ farsi presente se si vive tra noi lโamore scambievole.
La strada di Emmaus รจ simbolo di tutte le nostre strade, รจ la strada dellโincontro con il Signore, รจ la strada che ci ridona la gioia del cuore, ci riporta verso la comunitร per testimoniare insieme che Cristo รจ risorto.
A cura di Patrizia Mazzola e del team della Parola di Vita
Foto: ยฉPexels-Tom Fisk
[1] Franรงois Mauriac, Vita di Gesรน, Mondadori, Milano, 1950, p. 156.
[2] Cfr. Lc 24, 17-29.
[3] Chiara Lubich, Scritti Spirituali/3, Cittร Nuova, Roma 1979, p. 67.
Dio cammina con noi
25 marzo 2026. Ci troviamo nella Sala della Conciliazione del Palazzo Lateranense dove, dopo decenni di contrapposizione, la Chiesa cattolica e lo Stato italiano firmarono nel 1929 i Trattati Lateranensi. In questo stesso storico ambiente si concluse nel 2013 la fase diocesana della Causa di beatificazione di una delle figure spirituali piรน rilevanti del nostro tempo: il Cardinale vietnamita Franรงois-Xavier Nguyแป n Vฤn Thuแบญn.
Sono presenti 220 persone, Cardinali, Vescovi, famigliari, sacerdoti, suore e laici vietnamiti e di altri Paesi. Migliaia di altri sono collegati via streaming in sette lingue sui canali YouTube di Vatican Media. Motivo di questo incontro รจ il 50ยฐ anniversario da quando Nguyแป n Vฤn Thuแบญn, allora giovane Vescovo, nei primi mesi di prigionia iniziata il 15 agosto 1975, รจ riuscito a far pervenire ai suoi fedeli 1001 brevi meditazioni vergate su fogli di vecchi calendari. Lโevento รจ organizzato dalla Causa di Beatificazione del Cardinale vietnamita, insieme al Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale (DSSUI), attore della Causa, in collaborazione con il Dicastero per il Clero, la diocesi di Roma e le edizioni Cittร Nuova.

Papa Leone sottolinea questa ricorrenza con un Messaggio a firma del Card. Parolin, suo Segretario di Stato, auspicando che ยซil significativo evento favorisca la riscoperta della fervida testimonianza di cosรฌ intrepido discepolo del Vangelo e generoso Pastoreยป. Il suo esempio โ afferma โ ยซรจ carico di attualitร poichรฉ ricorda che la speranza cristiana nasce dallโincontro con Cristo e prende forma in una vita donata a Dio e al prossimoยป.
Fa gli onori di casa il Card. Baldassare Reina, Vicario generale del Papa per la diocesi di Roma, il quale ricorda lโattualitร della figura di Nguyแป n Vฤn Thuแบญn allโindomani del Giubileo della speranza, in un tempo in cui il Vangelo si trasmette soprattutto con la testimonianza.



Ma chi era questo Cardinale vietnamita? Risponde con brevi cenni biografici il dott. Waldery Hilgeman, postulatore della Causa di beatificazione. Discendente di una famiglia che nel XIX secolo ha avuto tra i suoi antenati dei martiri, Franรงois-Xavier sin da giovane si sente attratto dallโesempio dei santi e piรน tardi anche da spiritualitร del suo tempo, tra cui i Cursillos e i Focolari. Entra in seminario, diventa sacerdote, consegue il dottorato in diritto canonico. Nel 1967 viene consacrato Vescovo di Nha Trang. Quando nel 1975 Paolo VI lo nomina Arcivescovo coadiutore di Saigon, inizia una lunga prova: arrestato, trascorre tredici anni in prigione, di cui nove in isolamento. Lรฌ ho imparato โ racconta โ ยซa scegliere Dio e non le opere di Dioยป. Comprende che Dio lo vuole in mezzo agli altri prigionieri, quasi tutti non cattolici, presenza di lui e del suo amore, ยซnella fame, nel freddo, nel lavoro faticoso, nellโumiliazione e nellโingiustiziaยป. Liberato nel 1988, dal 1991 vive a Roma, dove Giovanni Paolo II lo nomina dapprima Vicepresidente, poi Presidente dellโallora Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace e nel 2001 lo crea cardinale.
Elisabeth Nguyแป n, sorella del Cardinale, racconta lโavventurosa storia dei 1001 pensieri. Trafugati dallโarresto domiciliare, ยซiniziarono un viaggio di evangelizzazione da una famiglia allโaltra, da una cellula di prigione allโaltra, prima di attraversare con i boat people gli oceaniยป. Anni dopo ne nasce il libro The Road of Hope (Il cammino della speranza).
Esperienze forti e toccanti, amplificate, a metร incontro, da un brano di pianoforte eseguito virtuosamente da don Carlo Seno: โLa Campanellaโ di Franz Liszt.
Nel corso di appena unโora e mezzo, moderata dal giornalista Alessandro De Carolis di Vatican Media, emergono ulteriori profili di Nguyแป n Vฤn Thuแบญn. Il Card. Lazzaro You Heung-sik, Prefetto del Dicastero per il Clero, parla di lui come ยซevangelizzatore in ogni circostanzaยป riferendo il racconto di un monaco buddista: ยซEra inverno, faceva due gradi sottozero e noi, nel campo di rieducazione, non avevamo abbastanza coperte. Allora il Vescovo usciva ogni giorno piรน volte per raccogliere rami e pezzi di legno per riscaldare di notte il campoโฆ Era quello che noi buddisti chiamiamo un โBo tacโ: un uomo molto santoยป.
Il Card. Luis Antonio Tagle, Prefetto del Dicastero per lโevangelizzazione, ricorda invece come nel 1995 era nata unโamicizia personale con Nguyแป n Vฤn Thuแบญn: ยซMi colpรฌ il fatto che, mentre raccontava esperienze dolorose e persino umilianti, la sua voce rimanesse calma e il suo volto sereno. Non cโera traccia di amarezza nรฉ di odio in lui. Non riuscivo a distogliere lo sguardo dal suo volto radioso e sorridenteยป.
Assieme alla statura spirituale, emerge la spiccata sensibilitร per le questioni mondiali della giustizia e della pace. Ne parla il Card. Michael Czerny sj, Prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, che per lโoccasione ha pubblicato la traduzione italiana di una nuova biografia di Nguyแป n Vฤn Thuแบญn, scritta da sua sorella Elisabeth insieme al sacerdote belga Stefaan Lecleir.



ยซIl suo contributo principale a livello mondiale โ precisa il Card. Czerny โ รจ il ruolo svolto nella genesi del Compendio della Dottrina sociale della Chiesa (2004)ยป e riferisce questa vibrante domanda posta dallโArcivescovo vietnamita: ยซDi fronte allโattuale situazione politica ed economica, cโรจ chi si chiede: riusciremo ad attraversare con speranza la soglia del nuovo millennio?ยป. In risposta, citava una nota giornalista che previde โtre fasi catastroficheโ per le societร impoverite: sfruttamento โ esclusione โ eliminazione. ยซQuando penso a tutto questo โ commentava Nguyแป n Vฤn Thuแบญn โ il mio cuore รจ lacerato e vorrei gridare: โimpossibileโยป.
A conclusione dellโincontro, lโattore e giornalista Rosario Tronnolone legge alcuni brani del Cammino della speranza che risuonano come il sigillo dโoro: ยซTu vuoi operare una rivoluzione: rinnovare il mondo. Potrai compiere questa preziosa missione che Dio ti ha affidato, solo con โla potenza dello Spirito Santoโ. Ogni giorno, lรฌ dove vivi, prepara una nuova Pentecoste. Impegnati in una campagna che ha lo scopo di rendere tutti felici. Sacrificati di continuo, con Gesรน, per portare la pace alle anime, sviluppo e prosperitร ai popoli. Tale sarร la tua spiritualitร , discreta e concreta a un tempoยป.
Hubertus Blaumeiser
Foto: ยฉ CM – CSC Audiovisivi
Trasmissione integrale sul Canale YouTube di Vatican Media
Lโamore dร origine alla comunitร
Un vero incoraggiamento pastorale, frutto di una lettura profonda del tempo che stiamo vivendo: questo sono state per noi le parole pronunciate da Leone XIV nellโincontro del 21 marzo scorso, un momento di grazia particolare e gioia profonda che ha lasciato un segno indelebile nei cuori dei 300 partecipanti allโudienza in Vaticano. Avevamo appena terminato lโassemblea generale, che viene convocata ogni cinque anni per eleggere la presidente, il copresidente e il governo dellโOpera di Maria – Movimento dei Focolari, e abbiamo accolto quanto il Papa ci ha detto come un orientamento pieno di sapienza per il futuro e per il servizio che siamo chiamati a rendere oggi alla Chiesa e al mondo.
Il Pontefice ha anzitutto riconosciuto il dono che il carisma di Chiara Lubich rappresenta per la Chiesa: un dono che ha plasmato la vita di tante persone, famiglie, consacrati e sacerdoti, e che continua a generare frutti di comunione, di dialogo e di pace nei contesti piรน diversi. Allo stesso tempo, ha collocato questo dono dentro il dinamismo vivo della storia, ricordandoci che ogni carisma รจ affidato alla responsabilitร di chi lo riceve ed รจ chiamato a incarnarlo in modo sempre nuovo.
Leone XIV ci ha riconfermati nellโessenza del nostro carisma: lโunitร . Unโunitร che non nasce da equilibri organizzativi o da strategie umane, ma che รจ ยซfrutto e riflesso dellโunitร di Cristo con il Padreยป. Per questo โ ci ha ricordato โ essa non puรฒ essere confusa con lโuniformitร di pensiero, di sensibilitร o di stile di vita. Al contrario, lโunitร autenticamente evangelica valorizza le differenze, rispetta la libertร e la coscienza di ciascuno, e si costruisce nellโascolto reciproco e nella ricerca condivisa della volontร di Dio.
In un tempo segnato da profonde polarizzazioni, tensioni sociali e conflitti armati, il Papa ha indicato lโunitร come una vera forza profetica. Un seme semplice, ma potente, capace di contrastare ยซil veleno della divisioneยป che inquina i cuori e le relazioni, attraverso la testimonianza evangelica del dialogo, del perdono e della pace. Questa รจ una chiamata che sentiamo profondamente nostra e che interpella ogni membro del nostro movimento a essere fermento di riconciliazione nei contesti quotidiani.

Con particolare chiarezza, il Santo Padre ha poi indicato una responsabilitร specifica per questa fase post fondazionale, che segue cioรจ la morte della nostra fondatrice, Chiara Lubich. Non si tratta di una stagione ormai conclusa, ma di un tempo che continua e che chiede un discernimento costante, maturo e soprattutto condiviso. Ci ha richiamati a distinguere ciรฒ che รจ essenziale al nostro carisma da ciรฒ che, pur avendo accompagnato la nostra storia, non lo รจ piรน, o ha mostrato nel tempo limiti, ambiguitร e criticitร . Questo discernimento โ ha sottolineato โ non puรฒ essere affidato a pochi, ma coinvolge lโintero corpo del movimento. Il carisma, infatti, รจ un dono dello Spirito Santo, e tutti hanno il diritto e il dovere di sentirsi corresponsabili dellโopera alla quale hanno aderito con dedizione.
Vorrei riportare anche le parole che il nuovo copresidente, don Roberto Almada, ha pronunciato, commentando questa parte del discorso del Santo Padre, cogliendone la grande portata: ha riconosciuto come egli ci abbia parlato โcome un padreโ. Ha poi aggiunto che ci ha incoraggiato nel cammino che abbiamo di fatto intrapreso giร da alcuni anni, di ascolto delle persone che hanno sofferto e di revisione delle prassi, ma allo stesso tempo ci ha chiamato a una conversione piรน profonda.
La conversione a cui il Papa ci chiama parte da un cambiamento personale di mentalitร e dunque non si tratta solo di riformare strutture o istituzioni. Al centro di tutto cโรจ il modo di vivere le relazioni, il rispetto della dignitร della persona e lโesercizio corretto dei ruoli di responsabilitร , vissuti come servizio. In questo senso, il Papa ci ha ricordato che solo uno stile evangelico puรฒ far ยซbrillare la bellezzaยป del Vangelo nelle relazioni e nelle strutture.
Mi ha poi colpito in modo particolare lโinsistenza di Leone XIV sulla caritร , come nutrimento indispensabile dellโunitร . Richiamando la prima lettera ai Corinzi, ha ricordato che la caritร รจ paziente, magnanima, rispettosa, e che senza di essa lโunitร rischia di svuotarsi. In queste parole ho ritrovato il cuore dellโintuizione di Chiara Lubich, che vedeva nellโunitร non solo un ideale spirituale, ma la โrocciaโ su cui poggia tutta la vita del movimento.
Ora inizia per il movimento dei Focolari un nuovo mandato; cinque anni in cui sentiamo che guardare al futuro significa accogliere e operare una vera svolta. Una svolta che chiede conversione personale e comunitaria, un rinnovato ascolto del grido dellโumanitร di oggi e un impegno a testimoniare lโunitร non tanto con le parole quanto con la vita. La nostra assemblea generale che era composta da persone che rappresentavano tutte le vocazioni, moltissime culture, lingue, popoli, ci ha fatto sperimentare la ricchezza di una corresponsabilitร diffusa e un nuovo entusiasmo: segni che lo Spirito continua ad accompagnarci anche in questo passaggio delicato.
Con gratitudine profonda raccogliamo allora lโincoraggiamento del Santo Padre e il suo invito a proseguire nel cammino. Lo facciamo con umiltร e fiducia, certi che, se vivremo lโunitร come dono gratuito e come compito quotidiano, essa potrร contribuire alla missione della Chiesa ed essere sempre piรน fermento di pace per il mondo.
Margaret Karram
Presidente del Movimento dei Focolari
Pubblicato su lโOsservatore romano il 26 marzo 2026
(Traduzioni: Servizi Linguistici del Movimento dei Focolari)
Foto: ยฉ Vatican Media
Mettere in rilievo lโaltro/a
Trasformare i momenti negativi in qualcosa di positivo
(โฆ) Qual รจ la parola che lo Spirito ha impresso come sigillo su questa casa, sul nostro Movimento, quando il Cielo l’ha pensato e ha dato inizio qui in terra alla sua realizzazione?
Noi lo sappiamo. La parola รจ โunitร โ. Unitร รจ la parola riassuntiva di tutta la nostra spiritualitร . Unitร con Dio, unitร coi fratelli. Anzi: unitร coi fratelli per raggiungere l’unitร con Dio.
Lo Spirito, infatti, ci ha svelato una via tutta nostra, pienamente evangelica per unirci con Dio,
per trovare lui. (โฆ) Noi lo cerchiamo e troviamo passando per il fratello, amando il fratello. Lo troviamo se ci sforziamo di attuare l’unitร col fratello, con ogni fratello: se stabiliamo la presenza di Dio tra noi fratelli. Solo in questo modo abbiamo garantita anche l’unitร con lui, lo troviamo vivo e palpitante nel nostro cuore. Ed รจ poi questa unitร con Dio che spinge, a sua volta, verso i fratelli, che ci aiuta a far sรฌ che il nostro amore per loro non sia fittizio, non insufficiente, non superficiale, ma un amore radicale, pieno, completo, sostanziato di sacrificio, pronto sempre a dare la vita, capace di realizzare l’unitร .
I nostri Statuti mettono l’unitร a base di tutto, come norma di ogni norma, come regola da
attuare prima di ogni altra regola. E la parola unitร per noi รจ la roccia.
Noi non abbiamo significato nella vita se non in questa parola, dove tutto prende senso: ogni nostro atto, ogni preghiera, ogni respiro. E se saremo concentrati su questa parola, se la vivremo il meglio che possiamo, tutto sarร certamente salvo per noi: salvi noi e salva quella porzione di Opera che ci รจ stata affidata.
Verranno forse per l’Opera in futuro, nel suo insieme o in qualche zona,
momenti diversi dal presente, contrassegnato da tante consolazioni, frutti, luce, fuoco.
Potranno venire momenti di buio, di sgomento. Potranno sopraggiungere persecuzioni,
tentazioni. (โฆ) Potranno succedere disgrazie, catastrofiโฆ Ma, se noi saremo saldi sulla roccia
dell’unitร , nulla potrร toccarci, tutto andrร avanti come prima.
Chiara Lubich
in โConversazioni in collegamento telefonicoโ, 2019, Cittร Nuova Editrice, p. 373
Vivere per lโaltro/a
Donarci per il bene di tutti
Amare senza interesse
Un ritorno a Loppiano doppo tanti anni, sensazioni e sogni che si risvegliano con lโidea di dar vita a nuovi progetti. ร quello che racconta Roberto Brundisini allโapertura del sito web dei co-cittadini di Loppiano.
โUn giorno torno in visita a Loppiano, dove avevo vissuto per qualche tempo anni addietro. E mi accorgo di trovarmi bene, a casa. Mi meraviglio di esserne rimasto lontano cosรฌ a lungo e penso a tanti che come me hanno perso i contatti con questa realtร . Capisco e comunico che questa รจ la casa non solo di chi ci abita ma anche di chi la ama. E so che sono tanti.

Si sparge la voce, si riattivano i circuiti spenti e come da un lungo letargo si destano volti antichi e nuovi. Loppiano c’รจ, รจ lรฌ, c’รจ ancora! I sogni che si erano assopiti riprendono vita, con la determinazione dell’umiltร . Perchรฉ i sogni che restano nel cassetto fanno la muffa.
Allora, cosa bisogna fare? Ci si domanda. Da dove si comincia?
Ah, ecco- diciamo tra noi- forse possiamo creare una comunitร energetica. Giusto! – risponde qualcuno. Forse potremmo impostare un’agricoltura alternativa. Bello! Contribuire al riassetto urbanistico e ambientale della Cittadella secondo i criteri della Laudato si’.
Che sogno! Ci siamo detti: Perchรฉ non organizziamo una struttura di accoglienza dove passare un po’ di giorni di relax e riprendere a rieducarci alla natura e ai rapporti umani? Fantastico- continua qualcunโ altro- a me piacerebbe trovare un hub, uno spazio di incontro per scambi culturali tra giovani e magari anche tra artisti. Molto interessante! E se realizzassimo una Webradio dal respiro universale, vista la varietร di competenze, esperienze, conoscenze che molti di noi, sparsi in tutte le latitudini, hanno acquisito in questi anni? Altro sogno! (โฆ)โ
In occasione della visita al Centro Internazionale abbiamo intervistato il Presidente dellโAssociazione, Alessandro Agostini e uno dei consiglieri, Nicola di Settimo.
Attivare i sottotitoli e scegliere la lingua desiderata
Intervista di Anna Lisa Innocenti e Carlos Mana
Montaggio: Joaquรญn Masera.
Impegnarsi verso la sofferenza altrui
Decidere di amare
โSe vuoi restare saldo nella fede, scegli la via della speranza destinata alla tua anima di discepolo di Cristoโ. ร uno dei 1001 pensieri rivolti dallโallora Arcivescovo Franรงois Xavier Nguyแป n Vฤn Thuแบญn ai suoi fedeli, nei lunghi anni della detenzione in carcere a motivo della sua fede: una collezione di riflessioni, moniti, incoraggiamenti, poi raccolti nel volumeย โIl cammino della speranzaโ, considerato ilย โtestamento spiritualeโย del cardinale vietnamita, dichiaratoย Venerabileย da Papa Francesco.ย
In occasione del 50ยฐ Anniversario della stesura del volume, la Causa di Beatificazione del Cardinale Vฤn Thuแบญn e il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale โ che รจ Attore della Causa – insieme con il Dicastero per il Clero, lโEditrice Cittร Nuova e la Diocesi di Roma, desiderano onorare la memoria del Cardinale vietnamita celebrando un convegno intitolatoย โFranรงois Xavier Nguyแป n Vฤn Thuแบญn. Testimone di speranzaโ.
Lโevento si tiene il prossimo 25 marzo a Roma, presso la Sala dei Trattati Lateranensi, nel Palazzo Apostolico Lateranense, dalle 16.00 alle 17.30 (utc +1).
Sarร presente la Sig.ra รlisabeth Nguyแป n Thแป Thu Hแปng, sorella del Cardinale Vฤn Thuแบญn.
Attraverso la testimonianza di chi lo ha conosciuto, e con brani e musiche tratti dai suoi scritti, il Convegno intende sottolineare lโattualitร della figura del Cardinale Vฤn Thuแบญn: un pastore fedele che seppe trasformare lโesperienza della prigionia in uno spazio di preghiera, perdono e offerta, mostrando come la luce del Vangelo possa vincere ogni oscuritร . Dalle sue parole giunge fino a noi un messaggio di speranza, patrimonio spirituale universale.
Apre i lavori Sua Em.za Cardinale Baldassare Reina, Vicario Generale di Sua Santitร per la Diocesi di Roma. Intervengono Sua Em.zaย Cardinale Michael Czerny, S.J., Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale;ย Dr.ย Waldery Hilgeman, Postulatore della Causa di Beatificazione del Cardinale Vฤn Thuแบญn; Sua Em.zaย Cardinale Lazzaro You Heung-sik, Prefetto del Dicastero per il Clero; Sua Em.zaย Cardinale Luis Antonio Tagle, Pro-Prefetto del Dicastero per lโEvangelizzazione.
Interviene al pianoforte Don Carlo Seno, presbitero della Diocesi di Milano, Responsabile del Centro di Spiritualitร โVinea meaโ.
Modera lโincontro il giornalista Alessandro De Carolis, di Radio Vaticana – Vatican News.
Nel contesto del Convegno sarร presentata lโedizione in lingua italiana della nuova biografia del Cardinale Vฤn Thuแบญn, redatta dalla sorella รlisabeth, pubblicata da Cittร Nuova Editrice, con Prefazione a firma del Cardinale Michael Czerny.
Lโevento รจ aperto alla stampa, previa richiesta di accredito presso la sala Stampa della Santa Sede, e sarร fruibile via streaming in lingua italiana, con traduzione simultanea in inglese, francese, spagnolo, portoghese, tedesco, vietnamita.
A cura della Causa di Beatificazione del Cardinale Vฤn Thuแบญn
Di seguito i link per seguire l’evento:
IT: https://www.youtube.com/live/WQk9grOvTL0
EN: https://www.youtube.com/live/qr-lYRm1IGY
ES: https://www.youtube.com/live/7mQNE_tFE_4
FR: https://www.youtube.com/live/8xnl5NQ4jx8
DE: https://www.youtube.com/live/ULjKpE22E6s
PT: https://www.youtube.com/live/JSPZWH-Zwu0
VT: https://www.youtube.com/live/8Mx3gnY3wuE
La vita, le opere e la spiritualitร del Cardinale Vฤn Thuแบญn sono illustrate anche nel portale a lui dedicato, in piรน lingue, allโindirizzo https://www.cardinalvanthuan.va/it.html
Lโamore non รจ passivo
Avere uno sguardo attento verso chi incontriamo
Lโarrivo di Papa Leone XIV รจ stato accolto da un applauso caloroso dei 320 partecipanti allโAssemblea Generale dei Focolari ricevuti in Vaticano in udienza. โCon quellโapplauso – ha raccontato il Copresidente neoeletto, Roberto Almada โ abbiamo voluto esprimere la nostra gioia. Mi ha colpito il suo sguardo riconoscente e incoraggiante nei confronti di tutte le componenti del Movimento: sacerdoti, famiglie, giovani, focolariniโ.
Fin dai primi passaggi, Papa Leone XIV ha riportato lโattenzione sulla radice del carisma: โOgnuno di voi รจ stato attratto dal carisma della Serva di Dio Chiara Lubichโ. Lโunitร , ha sottolineato, resta il cuore del dono che lo Spirito Santo offre oggi alla Chiesa e al mondo.
Un popolo della pace chiamato ad essere argine alle barbarie
Il tema della pace ha attraversato con forza il discorso del Santo Padre. Ha riconosciuto che โanche attraverso di voi, Dio si รจ preparato, nei decenni passati, un grande popolo della paceโ, chiamato oggi โa fare da contrappeso e da argine a tanti seminatori di odio che riportano indietro lโumanitร a forme di barbarie e di violenzaโ. Parole che hanno confermato il lavoro dellโAssemblea, che ha riflettuto su come contribuire piรน efficacemente a ricucire legami sociali, superare polarizzazioni, promuovere dialogo e fraternitร nei territori in cui il Movimento รจ presente.
Margaret Karram, rieletta Presidente del Movimento, ha cosรฌ commentato: โIl Papa ha sottolineato ancora quanto oggi, piรน che mai, ci sia bisogno dellโunitร in un mondo diviso e in guerra. Ha rimesso ancor piรน al centro la necessitร di vivere di piรน e meglio la nostra vocazione alla fraternitร . Mi ha poi colpito la riconoscenza del Papa per il lavoro del Movimento in campo ecumenico, interreligioso e in altri ambitiโ.
La responsabilitร della fase postโfondazionale
Un passaggio particolarmente significativo ha riguardato il momento storico che il Movimento sta attraversando. Papa Leone XIV ha ricordato che: โa voi รจ affidata la responsabilitร di tenere vivo il carisma del vostro Movimento nella fase postโfondazionaleโ, una fase che non termina con la generazione immediatamente successiva alla fondatrice, ma che โsi prolunga anche oltreโ. Ha invitato il Movimento a distinguere con luciditร e onestร ciรฒ che appartiene al nucleo essenziale del carisma da ciรฒ che nel tempo puรฒ cambiare. Ha detto con chiarezza che รจ necessario discernere โquali aspetti della vostra vita comune e del vostro apostolato sono essenziali, e perciรฒ vanno mantenutiโ e โquali strumenti e pratiche, benchรฉ in uso da tempo, non sono essenziali al carismaโฆ o hanno presentato aspetti problematici e perciรฒ sono da abbandonareโ.
Le parole del Santo Padre sulla trasparenza โ โcondizione di credibilitร โ e diritto di tutti perchรฉ il carisma รจ un dono condiviso โ hanno dato conferma e forza a un orientamento giร maturato nellโAssemblea. Un Movimento piรน corresponsabile รจ il passo necessario per vivere oggi lโunitร .
Un processo di rinnovamento condiviso: le linee dโindirizzo per i prossimi cinque anni (2026โ2031)
La riflessione sulle sfide e le criticitร avviata dallโAssemblea generale ha evidenziato che alla base di tanti problemi del movimento oggi, sta la necessitร di una comprensione piรน matura dellโunitร , nucleo fondante del Carisma di Chiara Lubich, per questo รจ stato avviato un processo di ripensamento e approfondimento a tutti i livelli.
In questo orizzonte, si intende: lavorare per superare divisioni e polarizzazioni attraverso lโazione delle comunitร dei Focolari che vivono sui territori e nelle โperiferieโ del mondo, in sinergia con quanti condividono il principio evangelico dellโunitร attraverso il dialogo e la collaborazione; sostenere reti impegnate nella promozione della pace e nellโeducazione alla non violenza; sviluppare una visione integrale della cura del pianeta e delle persone; rafforzare famiglie e comunitร come luoghi di prossimitร e sostegno reciproco. Accanto a ciรฒ, diventa essenziale promuovere un uso etico e responsabile delle tecnologie e dellโintelligenza artificiale, coinvolgendo tutte le generazioni, e valorizzare il contributo dei giovani e la ricchezza che nasce dallโincontro tra diverse esperienze e sensibilitร .
Con un approccio fondato sulla qualitร delle relazioni, sulla trasparenza, sulla partecipazione e sulla responsabilitร condivisa, il Movimento rinnova il suo impegno a lavorare affinchรฉ ogni luogo diventi spazio di incontro e collaborazione, a servizio del bene comune e della pace.
Stefania Tanesini
LEGGI QUI IL TESTO INTEGRALE DEL DISCORSO DI PAPA LEONE XIV
Galleria fotografica





















Foto: ยฉ Vatican Media
Compassione per i bisognosi
Costruire ponti di amicizia
Orientare la vita a Dio
Sperare senza stancarsi
Oggi sono stati eletti i 20 Consiglieri e Consigliere generali del Movimento dei Focolari, che nel nuovo mandato accompagneranno la Presidente nel suo servizio.
Secondo quanto stabilito negli Statuti generali, essi, insieme alla Presidente e al Copresidente, hanno il compito di rappresentare lโintero Movimento e di manifestarne lโunitร .
Saranno poi chiamati a svolgere i compiti che la Presidente affiderร loro, in particolare la cura degli aspetti concreti della vita del Movimento (riassunti nei โsette coloriโ) e lโaccompagnamento delle suddivisioni geografiche (le โzoneโ). Ciascuno, nel proprio incarico, avrร a cuore lโunitร dellโintera famiglia dei Focolari, custodendola e promuovendola in ogni passo.
Entrano oggi in questo servizio dopo aver ricevuto i due terzi dei voti degli aventi diritto e rimarranno in carica per cinque anni.
Stefania Tanesini
con il team Comunicazione Multimedia e Servizi linguistici

Foto: ยฉ CSC Audiovisivi
Negli ultimi anni il Medio Oriente ha attraversato una delle fasi piรน difficili della sua storia recente. Guerre, instabilitร politica ed emergenze economiche hanno colpito milioni di persone, costringendo famiglie intere a lasciare le proprie case e mettendo a rischio lโaccesso ai beni piรน essenziali. In questo contesto, i progetti sostenuti attraverso i fondi raccolti per lโEmergenza Medio Oriente del Movimento dei Focolari, portati avanti da AMU e AFN, hanno cercato di offrire risposte concrete ai bisogni piรน urgenti, raggiungendo complessivamente 3.337 persone, grazie allโutilizzo di 362.754 euro destinati agli interventi umanitari.
Gaza: sostegno agli sfollati
Il 7 ottobre 2023 ha segnato lโinizio di una nuova fase del conflitto nella Striscia di Gaza. Secondo le Nazioni Unite, circa il 90% della popolazione รจ stato costretto a lasciare la propria casa e quasi tutta la popolazione si trova oggi ad affrontare livelli estremi di insicurezza alimentare.
In collaborazione con la rete locale, in particolare con Caritas Giordania e il Patriarcato Latino di Gerusalemme, รจ stato possibile sostenere 1.750 persone sfollate. Gli interventi hanno riguardato lโacquisto e la distribuzione di beni di prima necessitร , il sostegno alimentare e lโaccoglienza di centinaia di persone presso due parrocchie. Oltre al cibo e ai medicinali, รจ stato offerto un luogo sicuro dove trovare riparo e assistenza.



Foto 1: ยฉ Caritas Jordan – 2 e 3 ยฉ Patriarcato Latino di Gerusalemme
Libano: accoglienza e sostegno alla popolazione
Nel 2024 lโintensificarsi dei conflitti nel sud del Libano ha provocato oltre un milione di sfollati. Molte famiglie hanno dovuto lasciare tutto e cercare rifugio altrove.
Grazie alla collaborazione con lโassociazione locale Humanitรฉ Nouvelle sono state accolte 195 persone presso il Centro Mariapoli โLa Sorgenteโ e lโInstitut de Rรฉรฉducation Audio-Phonรฉtique (IRAP), nella provincia di Beirut. Qui gli sfollati hanno ricevuto ospitalitร , cibo, assistenza medica, vestiti e beni per lโigiene.
Particolare attenzione รจ stata dedicata ai bambini e ai ragazzi: sono state organizzate 7 classi per 39 studenti fino ai 15 anni, permettendo loro di continuare il percorso scolastico anche durante lo sfollamento. Attivitร ricreative, momenti di condivisione e iniziative promosse da giovani volontari hanno contribuito a creare spazi di speranza in una situazione segnata dallโincertezza.
Sempre in Libano รจ stato portato avanti il progetto SOSTENIAMOLibano, nato per aiutare le persone a sostenere il costo delle cure in un sistema sanitario sempre piรน fragile. Il progetto ha raggiunto 112 beneficiari, offrendo contributi per lโacquisto di farmaci, supporto psicologico e sostegno per cure ospedaliere.
Un ulteriore intervento ha riguardato il sostegno ai piccoli produttori agricoli locali. Attraverso lโiniziativa โFrom All Lebanon to All Lebanonโ sono stati acquistati prodotti agroalimentari e artigianali da piccoli produttori e distribuiti alle famiglie sfollate dellโarea metropolitana di Beirut. Questo progetto ha coinvolto 80 persone, contribuendo sia al sostegno alimentare sia alla tutela delle attivitร economiche locali.



Foto: ยฉ Focolari Libano
Siria: sostegno alle famiglie in difficoltร
Dopo oltre quattordici anni di guerra, la Siria continua a vivere una situazione estremamente fragile. Nel 2024, durante una fase di transizione politica, molte famiglie si sono trovate improvvisamente senza accesso al denaro a causa della chiusura temporanea delle banche.
Grazie alla rete locale del Movimento dei Focolari รจ stato possibile offrire un sostegno economico a 305 famiglie presenti ad Aleppo, Damasco, Homs e in altre cittร , raggiungendo circa 1.200 persone. Il contributo ha permesso loro di affrontare le spese piรน urgenti legate ai bisogni quotidiani, come cibo, medicine e beni di prima necessitร .
Un segno concreto di vicinanza
Oltre ai numeri, questi progetti raccontano soprattutto storie di solidarietร e di collaborazione tra realtร locali e internazionali. Lโobiettivo non รจ stato solo rispondere allโemergenza immediata, ma anche rafforzare i legami di comunitร e sostenere la resilienza delle persone coinvolte.
A cura di Coordinamento Emergenze del Movimento dei Focolari
Per offrire un contributo per la Emergenza Medio Oriente fare click qui
Foto di copertina: ยฉ Patriarcato Latino di Gerusalemme
Prendersi cura della casa comune
Sostenersi a vicenda
Ringraziare Dio per i doni che ci fa
Tโho trovato in tanti luoghi, Signore!
Tโho sentito palpitare nel silenzio altissimo dโuna chiesetta alpina, nella penombra del tabernacolo di una cattedrale vuota, nel respiro unanime dโuna folla che ti ama e riempie le arcate della tua chiesa di canti e di amore.
Tโho trovato nella gioia. Ti ho parlato al di lร del firmamento stellato, mentre a sera, in silenzio, tornavo dal lavoro a casa.
Ti cerco e spesso ti trovo.
Ma doveย sempreย ti trovo รจ nel dolore.
Un dolore, un qualsiasi dolore, รจ come il suono della campanella che chiama la sposa di Dio alla preghiera. Quando lโombra della croce appare, lโanima si raccoglie nel tabernacolo del suo intimo e scordando il tintinnio della campana Ti vede e Ti parla.
Sei Tu che mi vieni a visitare. Sono io che ti rispondo: โEccomi Signore, Te voglio, Te ho volutoโ.
E in questโincontro lโanima mia non sente il suo dolore, ma รจ come inebriata dal tuo amore: soffusa di Te, impregnata di Te: io in Te, Tu in me, affinchรฉ siamo uno.
E poi riapro gli occhi alla vita, alla vita meno vera, divinamente agguerrita, per condurre la Tua guerra.
Chiara Lubich
in Meditazioni, Cittร Nuova Edizioni, Roma, 2020, p. 75
Foto: Bruno Kraler by Pexels
Andiamo avanti insieme
Allโindomani della conferma della loro elezione, Margaret Karram e Roberto Almada rilanciano un impegno comune: ravvivare i rapporti, superare lโindifferenza e camminare insieme per la pace.
(Attivare sottotitoli automatici)
โCon la grazia di Dio e il vostro aiuto, accetto. Mi ha estremamente toccato il Salmo 94 della liturgia di oggi: โAscoltate oggi la voce del Signore, non indurite il cuoreโ. A questa nuova chiamata rinnovo il mio โsรฌโ, la mia piena adesione a Dio insieme a tutti voi, al servizio della Chiesa, del Movimento e dellโumanitร โ.
Sono queste le prime parole di Margaret Karram, a pochi minuti dallโelezione a Presidente del Movimento dei Focolari, il 12 marzo 2026, per un secondo mandato quinquennale.
ร stata rieletta dai 261 partecipanti aventi diritto al voto, in rappresentanza delle comunitร dei Focolari dei cinque continenti, che dallโ1 al 21 marzo partecipano allโAssemblea generale.
Il nuovo Copresidente รจ Roberto Almada, focolarino sacerdote argentino, eletto anchโegli con la maggioranza dei due terzi. Succede a Jesรบs Morรกn che ha terminato il secondo ed ultimo mandato (in base al Decreto del Dicastero per il laici, la famiglia e la vita dellโ11.06.2021).
โAccetto questa elezione con la grazia di Dio e con la protezione della Madonna โ ha dichiarato Almada โ e ce la metterรฒ tutta, con le forze, lโintelligenza e il cuore; potete contare su di me!โ.
Le elezioni sono state confermate dal Dicastero Laici, Famiglia e Vita, quale autoritร competente della Santa Sede, secondo quanto previsto dagli Statuti generali del Movimento dei Focolari (Opera di Maria, artt. 79 e 88).
Margaret Karram, una vita nel segno del dialogo

Margaret Karram รจ la terza presidente dei Focolari, dopo la fondatrice, Chiara Lubich. Succede nel 2021 a Maria Voce, deceduta il 20 giugno scorso.
Araba cristiana, nata ad Haifa in Israele, si รจ formata in un contesto multireligioso, maturando fin da giovane un forte impegno per il dialogo tra culture e fedi diverse. Negli Stati Uniti si รจ laureata in Ebraismo allโAmerican Jewish University di Los Angeles, per poi assumere incarichi di responsabilitร nel Movimento in Terra Santa, lavorando parallelamente per 14 anni al Consolato generale dโItalia a Gerusalemme.
Riconosciuta a livello internazionale per il suo contributo al dialogo interreligioso โ premi Mount Zion (2013) e Santa Rita (2016) โ ha partecipato allโInvocazione per la Pace nei Giardini Vaticani nel 2014 con Papa Francesco e i presidenti israeliano e palestinese. Eletta nel 2021 Presidente dei Focolari per un primo mandato, ha intensificato lโazione del Movimento nel dialogo ecumenico e interreligioso. Ha incontrato il Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I e ha partecipato come invitata al recente Sinodo della Chiesa cattolica.
Nel 2023 รจ stata nominata Membro del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita. Ha compiuto viaggi in Asia, nelle Americhe, in Europa e nel Pacifico per incontrare le comunitร dei Focolari e organizzazioni impegnate nel dialogo tra le Religioni. Tra le tappe piรน recenti: il Genfest 2024 in Brasile, il forum per la pace negli Stati Uniti nel 2025 e la conferenza internazionale per i dieci anni della Laudato siโ. Autrice con Monica Mondo del volume Per non sfiorarci invano (2023, Ed. Francescane), nel 2025 ha pubblicato Prossimitร , via alla pace – Pagine di vita (Ed. Cittร Nuova), dedicato alla cultura della fraternitร e del dialogo.
Roberto Almada รจ il nuovo Copresidente dei Focolari

Roberto Almada รจ un focolarino sacerdote argentino, medico psichiatra e psicoterapeuta. Dottore in filosofia, รจ stato tra i promotori della Scuola di Logoterapia in Uruguay e Paraguay. Fa parte del gruppo che coordina percorsi di accompagnamento spirituale e psicologico presso lโIstituto Universitario Sophia per lโAmerica Latina e i Caraibi e presso lโIstituto Logos di Caserta (Italia). La sua attivitร pastorale si รจ concentrata in ambito familiare attraverso il Movimento Famiglie Nuove, dove segue progetti di accompagnamento alle coppie.
Autore del libro El cansancio de los buenos sulle dinamiche del burnout, tradotto in varie lingue (in Italia: โIl burnout del buon samaritanoโ, Ed. Effatร ) e coautore di Desafรญo Parejas, entrambi pubblicati da Ciudad Nueva. ร stato collaboratore del Centro internazionale dei focolarini a Rocca di Papa (Italia) dal 1999 al 2009 e Consigliere per lo stesso Centro dal 2014 al 2021. Fino al 2026 ha vissuto a Buenos Aires, impegnato per il Movimento del Cono Sud negli ambiti dellโevangelizzazione, accompagnando comunitร locali dove ha facilitato processi di riorganizzazione e coesione, e dello studio.
Ha maturato notevole esperienza nellโambito ecclesiale e formativo in diversi Paesi dellโAmerica Latina, tra cui Colombia, El Salvador, Cile, Uruguay, Paraguay e Argentina; accompagnando presbiteri, comunitร religiose e docenti cattolici attraverso corsi ed esercizi spirituali, con particolare attenzione al sostegno nei momenti di stanchezza pastorale e alla riscoperta del senso della missione. Ha anche lavorato nellโaccompagnamento dei giovani e in ambito sociale con persone migranti.
Cosa fa la Presidente del Movimento dei Focolari
Secondo gli Statuti generali, la Presidenza sarร sempre affidata a una focolarina consacrata a voti perpetui: una scelta che richiama una presidenza laica e femminile, voluta dalla fondatrice Chiara Lubich e confermata da San Giovanni Paolo II. La Presidente รจ chiamata ad accompagnare con spirito di unitร โ, le comunitร dei Focolari presenti in 150 Paesi che abbracciano il messaggio evangelico della fraternitร universale nel contesto di una pluralitร culturale, sociale e religiosa. Tra i suoi compiti figurano la guida e lโorientamento di un movimento che affronta le sfide locali e globali del nostro tempo e chiamato in particolare a sanare le fratture personali e sociali dellโesistenza umana. Gli Statuti richiamano anche lo stile con cui la Presidente deve esercitare la sua responsabilitร : una leadership fondata sul servizio e sulla caritร evangelica, secondo lโinvito di Gesรน a farsi servo di tutti (cfr. Mc 10,44). A lei รจ chiesto di essere costruttrice di ponti, promotrice dellโunitร e testimone del messaggio centrale della spiritualitร dei Focolari, facendosene portavoce con coerenza e dedizione.
Il ruolo del Copresidente
Il Copresidente โ eletto tra i focolarini sacerdoti del Movimento dei Focolari โ รจ innanzitutto chiamato a operare in stretta collaborazione con la Presidente, condividendo con lei le decisioni e contribuendo a garantire il discernimento e la coesione del Movimento. Accanto a questo ruolo primario, il Copresidente collabora nella guida generale dellโOpera, offrendo il suo apporto alle questioni piรน rilevanti, vigilando sulla piena conformitร della vita del Movimento alla fede e alla dottrina della Chiesa.
LโAssemblea dei Focolari continua
Nei prossimi giorni lโAssemblea รจ chiamata ad eleggere anche il nuovo organo direttivo dei Focolari, si tratta dei Consiglieri generali che saranno i piรน stretti collaboratori della Presidente e a discutere proposte di modifica agli Statuti generali.
Il 21 marzo i partecipanti e osservatori dellโAssemblea saranno ricevuti in udienza privata da Papa Leone XIV.
Stefania Tanesini
Mettersi in dialogo
Nutrire lo spirito
Mostrare con lโagire che accogliamo lโaltro/a
Con profonditร e realismo per orientare il futuro
LโAssemblea generale รจ entrata nel vivo con un intenso lavoro di dialogo e co-elaborazione. Dal 6 allโ11 marzo si stanno approfondendo nove tematiche emerse dalle proposte ricevute da persone e comunitร del Movimento in tutto il mondo. I lavori si svolgono in 30 gruppi, guidati da facilitatori secondo la metodologia della Conversazione nello Spirito, che promuove ascolto e discernimento. Stanno emergendo proposte e linee di azione condivise, discusse in plenaria che poi verranno sottoposte al voto dellโAssemblea.
Governance, partecipazione e responsabilitร – Emergono lโesigenza di una partecipazione piรน ampia, corresponsabile e intergenerazionale, e una governance piรน sinodale e trasparente. Si riflette anche sui rapporti tra Centro Internazionale, aree geografiche e comunitร locali e sul significato della leadership alla luce del Carisma dellโunitร .
Famiglia – In un Movimento costituito da vocazioni, etร e culture diverse, la famiglia รจ un tema trasversale. In alcune societร le sue sfide sono trascurate: lโAssemblea discute su come riportarla al centro, riconoscendo la ricchezza e la complessitร delle diverse situazioni culturali.
Il Movimento dei Focolari nella Chiesa cattolica – Si approfondisce il rapporto con la Chiesa cattolica come scambio di doni: il Carisma dellโunitร cresce dentro la Chiesa universale e locale. Al centro del confronto cโรจ la formazione sul dialogo e le relazioni con le Chiese locali e gli altri Movimenti ecclesiali.
Rapporti tra persone di varie Chiese – Lโecumenismo รจ una sfida vitale per un Movimento che riunisce in sรฉ persone di tante Chiese cristiane. Si avverte il bisogno di far crescere il senso del โnoiโ, curando linguaggi e gesti che favoriscano stima e conoscenza reciproche. LโAssemblea si chiede quali scelte formative, culturali e operative possano rafforzare la dimensione ecumenica in ogni ambito.
Pace ed ecologia integrale – Custodire la terra e costruire comunitร inclusive sono due aspetti inseparabili. Si lavora per definire meglio lโimpegno del Movimento, traducendo i valori in azioni locali e globali: progetti ecologici, percorsi di formazione alla pace e alla riconciliazione di comunitร e popoli.
Trasmissione del Carisma – Come parlare oggi del nostro Carisma dellโunitร ? A chi e con quali linguaggi? In un mondo molto cambiato, emerge la necessitร di nuove narrazioni capaci di raggiungere le generazioni di oggi e di domani.
Dialogo e polarizzazione – Il dialogo รจ una scelta fondamentale in un contesto segnato da divisioni culturali, politiche e religiose anche interne al Movimento. Si riflette su come promuovere percorsi formativi adeguati e una cultura accogliente che ricomponga le fratture.
Vivere lโunitร oggi – Formare la coscienza, rispettare la libertร personale e vivere la comunione sono temi molto sentiti. Si esplora come migliorare atteggiamenti, strutture e linguaggi affinchรฉ sostengano davvero la dignitร e la maturitร vocazionale di tutti.
Comunicazione, media e intelligenza artificiale – Le nuove tecnologie aprono opportunitร ma anche interrogativi. Si discute di strategie comunicative, dellโuso consapevole dei media, del coinvolgimento dei giovani e degli aspetti etici legati allo sviluppo dellโintelligenza artificiale.
La prossimitร che unisce: voci ebraiche e islamiche in dialogo
Ogni giornata si apre con una meditazione o riflessione, guidate anche da persone di diverse Chiese cristiane e di fedeli di altre Religioni. Il 9 marzo, con il Rabbino David Goodman da Gerusalemme e il teologo musulmano Adnane Mokrani, si รจ approfondito: โLa prossimitร nella tradizione ebraica e nella tradizione islamicaโ: una luce preziosa mentre il Medio Oriente e molti popoli vivono gravi sofferenze.
La vicinanza fisica non basta, ha detto il Rabbino Goodman. La vera prossimitร nasce quando accogliamo le ferite dellโaltro e lasciamo che lโaltro entri nelle nostre. In collegamento da Gerusalemme ha inviato un potente messaggio di speranza e riconciliazione: fare allโAssemblea una esperienza di autentica prossimitร .
Adnane Mokrani ha sottolineato che Dio ci รจ sempre vicino, ancor prima che lo invochiamo: ci cerca e ci accompagna anche nel pericolo. La prossimitร , ha detto, รจ ciรฒ che ci rende pienamente umani, perchรฉ ci apre alla solidarietร e ci permette di condividere il dolore dellโaltro. Ha lasciato lโimmagine di un triangolo โ Dio, io e il fratello โ il cui centro รจ lโamore.
โPreghiamo perchรฉ, in questo tempo di buio, Dio possa rivelare un nuovo passo per lโumanitร in camminoโ.
Il programma previsto per i prossimi giorni
12-15 marzo – Elezioni della Presidente, del Copresidente e dei consiglieri/e generali;
16 – 20 marzo – Discussioni e votazioni sulle proposte di modifica a Statuti generali e regolamenti;
21 marzo – LโAssemblea generale sarร ricevuta in udienza privata da Papa Leone XIV.
Stefania Tanesini
con il team Comunicazione Multimedia e Servizi linguistici
















Foto: ยฉ CSC Audiovisivi
Cercare soluzioni di concordia
Lโincalzare delle notizie che ci giungono dallo scacchiere del Medio Oriente provoca un crescente sgomento alle tantissime persone che sinceramente vogliono pace e sicurezza per tutti, e non soltanto per alcuni. Purtroppo, gli appelli autorevoli affinchรฉ al conflitto armato si lasci nuovamente campo alla diplomazia, e gli appelli alla preghiera per la Pace sembrano vani ed ingenui.
Ma proprio la gravitร degli eventi attuali, che malauguratamente si aggiungono e amplificano le altre crisi belliche ed umanitarie, richiede una risposta coraggiosa e profetica da parte di ogni singola persona, di ogni cittadino che abbia a cuore il Bene Comune, e la Pace come primo tra questi beni.
Anche il Movimento dei Focolari che ha comunitร che vivono in molte delle aree oggetto dei conflitti, rinnova il proprio impegno a tanti livelli: dagli aiuti di emergenza per le popolazioni piรน fragili costrette a vivere nellโincertezza e nella paura e private di ogni forma di sostentamento, alle azioni di cittadinanza attiva presso le proprie istituzioni e nella societร civile.
Cosรฌ il Coordinamento Emergenze del Movimento dei Focolari rinnova un appello alla solidarietร per aiutare le migliaia di famiglie in fuga: molte hanno perso la casa, altre cercano rifugio in strutture che riaprono le porte nonostante risorse sempre piรน limitate. In questo scenario in continuo cambiamento, vogliamo restare accanto a chi soffre, pronti a sostenere iniziative locali di accoglienza e aiuto concreto.
Ogni contributo permetterร di portare sollievo immediato e immaginare, insieme, percorsi di speranza e ricostruzione.
Invitiamo tutti a unirsi a questo impegno: la Pace si costruisce anche cosรฌ, scegliendo di non voltarsi dallโaltra parte.
Si puรฒ donare online:
O anche attraverso bonifico sui seguenti conti correnti:
Azione per un Mondo Unito ETS (AMU) IBAN: IT 58 S 05018 03200 000011204344 presso Banca Popolare Etica Codice SWIFT/BIC: ETICIT22XXX
Azione per Famiglie Nuove ETS | Banca Etica โ filiale 1 di Roma โ Agenzia n. 0 | Codice IBAN: IT 92 J 05018 03200 000016978561 | BIC/SWIFT: ETICIT22XXX
Causale: Emergenza Medio Oriente
Per tali donazioni sono previsti benefici fiscali in molti Paesi dellโUnione Europea e in altri Paesi del mondo, secondo le diverse normative locali. I contribuenti italiani potranno ottenere deduzioni e detrazioni dal reddito, secondo la normativa per gli ETS
Foto gentilmente concessa dal Patriarcato Latino di Gerusalemme
Come un chicco di grano maturo
Dopo quasi tre anni dal suo arrivo, gli accertamenti avevano riscontrato in Elio un tumore con metastasi diffuse. Inutile operare. Spontanea รจ affiorata in me una domanda: perchรฉ รจ toccato proprio a lui, una persona nel pieno della maturitร umana-spirituale, che poteva dare ancora molto nella nostra comunitร , dove giร la sua presenza saggia e pacata aveva risollevato una situazione incresciosa? Era, il mio, un grido doloroso, quasi di rivolta. Poi, ragionando con i confratelli, abbiamo passato in rassegna alcuni esempi nella Bibbia, da Abramo a Giobbe, senza risposte nellโimmediato. Certi accadimenti non si possono spiegare senza la fede. In quei giorni mi รจ capitato di leggere uno scritto illuminante di san Leone Magno: โLa Chiesa รจ il campo del Signore che si riveste di una messe sempre piรน ricca, perchรฉ i grani che cadono ad uno ad uno rinascono moltiplicatiโ. Ecco! Solo con questa ottica potevo accettare la partenza per il Cielo di un amico carissimo. Cadeva come un chicco di grano grosso e maturo. Dovevo credere che ne sarebbe nata una spiga bella piena.
(G. โ Belgio)
Piccoli grandi miracoli
Sono nata in Brasile, ma in seguito ho vissuto per nove anni in un altro Paese dellโAmerica Latina con una inflazione al mille e una povertร diffusa, incentivo alla criminalitร . Un giorno, unโamica รจ venuta da me piangendo perchรฉ era stata appena derubata dellโunico stipendio col quale si sostentava la famiglia, essendo il marito disoccupato e avendo quattro i figli. Che potevo fare? Ho cercato soltanto di consolarla, consigliandole di perdonare e pregare perchรฉ il ladro si convertisse. Ma lei ha reagito col rispondere che non lo avrebbe mai fatto. โIn tal caso โ le ho risposto โ, pregherรฒ io per luiโ. Dopo alcuni giorni, quella stessa amica รจ tornata a trovarmi, ma stavolta con tuttโaltro viso e animo: felice, mi ha raccontato che il ladro doveva essersi veramente pentito perchรฉ in un negozio dove lei era conosciuta aveva lasciato la borsa che aveva sottratto. E, cosa sorprendente, lo stipendio era ancora dentro, non mancava nulla.
(T.G.S.C. โ Brasile)
In carrozzina
Da molto tempo, a causa di una artrite reumatica, vivo su una carrozzina. Tra ricoveri e interventi, avrรฒ passato in ospedale tre anni della mia vita. Spesse volte, a causa dei dolori atroci, mi ritrovo completamente immobile, incapace perfino di pettinarmi o di afferrare un bicchiere. Tante le cose alle quali tenevo e che invece ho dovuto lasciare. Eppure, sono di indole scherzosa e spesso alla malattia reagisco con qualche nota umoristica. Pian piano, capire la โsapienza della croceโ mi ha aiutata ad accogliere il dolore come la forma piรน sublime dellโamore e ad offrire la mia goccia particolarmente per le persone piรน provate, per la Chiesa, per lโunitร chiesta da Gesรน. Ora non chiedo piรน a Dio โPerchรฉ?โ, ma solo: โAiutami, Signoreโ. Agli altri cerco di non far pesare i miei problemi fisici, e pare che ci riesca abbastanza, tantโรจ che mi trovano alquanto gioiosa. Tutto coopera al bene se siamo aperti allโamore di Dio. Infatti, in famiglia ognuno ha sentito di dover fare uno scatto in avanti. Gli stessi figli sono maturati in fretta, divenendo piรน responsabili.
(Branka โ Croazia)
A cura di Maria Grazia Berretta
(tratto da Il Vangelo del Giorno, Cittร Nuova, anno XIIโ n.1ยฐ marzo-aprile 2026)
Foto: ยฉ Pexels Shvets-Production
No alla cultura dello scarto
Esplorare nuove vie di prossimitร
Oggi voglio dare gioia a chi incontro
Fare di ogni luogo unโoasi, non una fortezza
Dal 2 al 4 marzo lโAssemblea generale dei Focolari ha vissuto il ritiro spirituale. Giorni di ascolto dello Spirito, silenzio personale, preghiera per la pace, ma anche di immersione in alcune delle problematiche globali che affrontiamo, presentate da personalitร di varie culture.
Andrea Riccardi, storico italiano, fondatore della Comunitร di Sant’Egidio, vede una vera chiamata alla fraternitร per i Movimenti nellโattuale situazione mondiale. Chiamata che spesso non sentiamo, forse perchรฉ chiusi nei nostri problemi. ร solo โuscendoโ, in contatto con la realtร , che compiremo la nostra missione. E Vinu Aram, medico, Direttrice del Centro internazionale Shanti Ashram in India, ha sottolineato che, per costruire la pace, cโรจ bisogno anche di una profonda formazione spirituale.
Dalle ferite che milioni di donne e uomini vivono โ povertร , ingiustizia, migrazioni – sono partiti P. Vilson Groh, sacerdote brasiliano, impegnato nelle periferie di Florianรณpolis (Brasile), ed Emilce Cuda, teologa e docente argentina, Segretario della Pontificia Commissione per l’America Latina. Hanno gettato luce sulle enormi disuguaglianze presenti sul pianeta e parlato di come il lavoro per gli ultimi sia un aspetto imprescindibile della nostra vita, un volto privilegiato di Gesรน Abbandonato da cercare e incontrare.
La preziositร di ogni relazione quale fonte di realizzazione e di libertร , รจ stato il punto focale dellโintervento di Chiara Giaccardi, italiana, sociologa dei processi culturali e comunicativi. Non solo dunque cercare e promuovere lโauto-realizzazione, ma piuttosto, la co-realizzazione, la possibilitร di creare insieme qualcosa di nuovo, uno spazio generativo.
Ma parole come relazione e libertร hanno ancora senso nellโera dellโIntelligenza Artificiale, di sistemi sempre piรน manipolatori? Paolo Ruffini, giornalista italiano, Prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede e Fadi Chehadรฉ, uno dei massimi esperti mondiali in ambito informatico, hanno parlato delle grandi opportunitร , delle enormi responsabilitร che abbiamo in ogni campo della comunicazione, soprattutto ora che lโIntelligenza Artificiale invade e pervade la nostra vita. Questo non รจ un invito a non utilizzare le tecnologie, anzi, occorre sostenerne un uso etico e tornare ai rapporti umani, con coraggio, โfacendo โ come ha ricordato Chehadรฉ citando un insegnamento del padre โ delle nostre case, delle nostre comunitร , non fortezze, ma oasiโ.
La giornata del 5 marzo, รจ stata interamente dedicata alla Relazione del Quinquennio 2021-2026 presentata in sala dalla Presidente Margaret Karram insieme ad alcune riflessioni del Copresidente Jesรบs Morรกn, i cui contenuti sono stati oggetto di dialogo e confronto sia nei gruppi che in plenaria.
A cura di Stefania Tanesini
con il team Comunicazione Multimedia e Servizi linguistici




















Foto: ยฉ CSC Audiovisivi
Creare spazi di speranza
Ripartire con fiducia