Movimento dei Focolari
Living Peace Festival al Cairo

Living Peace Festival al Cairo

Sullo sfondo delle tensioni che segnano l’attualità in Egitto, si apre al Cairo la terza edizione del Living Peace Festival. Nato nel 2011 da un insegnante di inglese al El Rowad American College del Cairo come progetto di educazione alla pace, il Living Peace coinvolge oggi oltre 25.000 studenti in tutto il mondo. Domenica 6 aprile 2014 avrà luogo il terzo appuntamento mondiale. Living Peace è caratterizzato dalla partecipazione in prima persona di studenti e docenti nella creazione di iniziative di educazione alla pace, in una rete mondiale di persone e istituzioni. L’adesione permette a ogni scuola di sviluppare progetti secondo le proprie possibilità, favorendo la creatività dei ragazzi con la consapevolezza di contribuire a una finalità comune. Questo crea una dinamica di partecipazione che entusiasma le diverse componenti della scuola, rafforzando la solidarietà tra allievi, insegnanti, direttori e genitori, con una ricaduta anche sulla società civile. Al Cairo, ad esempio, Living Peace coinvolge ragazzi e insegnati di venti scuole, musulmani e cristiani. In altri Paesi i risultati del progetto vengono presentati alle autorità civili (Uruguay, Spagna, Malta e Lussemburgo) e alla televisione (Corea e Brasile). Ma anche con azioni di strada, dove la scuola coinvolge la città in iniziative giovanili a favore della pace e della fraternità. Di particolare rilievo quelle rivolte a situazioni di crisi, come per alcune scuole del Giappone colpite dallo tsunami nel 2011 e della Siria martoriata dalla guerra. Fin dai primi passi Living Peace ha suscitato interesse da parte di istituzioni internazionali. «Siamo stati invitati al World Peace Forum 2011 a Schengen, in Lussemburgo – racconta Carlos Palma, ideatore dell’iniziativa – per raccontare dei nostri progetti. Da allora abbiamo partecipato ogni anno al Forum e siamo entrati in una rete di rapporti sia con personalità delle Nazioni Unite che dell’Unione Europea, che sostengono e incoraggiano il nostro sforzo a favore della pace». Il Movimento dei Focolari appoggia il progetto attraverso AMU e Umanità Nuova. Per seguire la diretta internet: http://live.focolare.org/ipf (6 aprile 2014, 10:30 CEST, UTC+2).  (altro…)

Living Peace Festival al Cairo

“Regenerate”: weekend giovane a Welwyn Garden City (UK)

La ricerca della felicità: come può un tema del genere non interpellare i giovani nel profondo? Da questo presupposto è partito il programma del weekend del 20-21 marzo a Welwyn Garden City, la cittadella inglese dei Focolari, con forte impronta ecumenica. Hanno partecipato giovani diversi tra loro per età, convinzioni, esperienze di fede, nazionalità. Provenivano infatti non solo dalla Gran Bretagna, ma anche da Irlanda e Olanda, e nelle 3 ore di live streaming hanno raggiunto 30 punti del globo, compresa Gerusalemme.  Keynote speaker era il vescovo Brendan Leahy (della diocesi di Limerick – Irlanda), accompagnato da Fabio Tufano (Università di Nottingham – UK) per il workshop su Economia e Felicità, e Angela Manning (psicologa presso l’Hammersmith Hospital di Londra) su Psicologia e Felicità. L’impatto di una persona felice incide non solo sulle persone che la circondano, ma fino a 3 altri livelli: la sintesi di uno studio nell’ambito della psicologia sociale ha destato curiosità, e ha contagiato i presenti. Da qui il motto spontaneo: “facciamo crescere la felicità nel mondo!” Ma quale la radice della felicità? Alcuni dei giovani presenti, che vivono la spiritualità dell’unità, hanno raccontato la loro esperienza, presentando la figura di Gesù abbandonato come radice profonda dell’Amore che porta alla vera felicità. Che impatto una proposta del genere, audace e un po’ sconcertante? Ce lo racconta Facebook: “Da tanto tempo non ho sorriso come in questo weekend!”, scrive uno dei giovani. E un altro racconta:  “Stamattina sono passato vicino ad alcune persone che erano totalmente fuori di testa per via della droga. Mi ha fatto stare molto triste ma dopo mi sono ricordato di Gesù abbandonato e che potevo vivere la mia giornata per loro. Non è cambiato niente in loro, ma sentivo che ho potuto fare qualcosa”. E ancora: “Che gioia trovarmi per caso alla Messa col gruppo Irlandese nel mezzo della grande città (a Soho) . Regenerate continua!”. Rivedi la diretta su: http://www.livestream.com/regenerate2014 (in lingua originale) (altro…)