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Vangelo Vissuto: “Resta con noi, perché si fa sera” (Lc 24,29)
Come possiamo renderci conto della presenza di Gesù quando la notte, le ingiustizie e le disuguaglianze sopraggiungono? Quando la fatica e le sofferenze sembrano offuscare ogni speranza? La strada di Emmaus diventa simbolo del cammino di fede di ciascuno, del nostro desiderio profondo di ritrovare Cristo nelle scelte di ogni giorno; un incontro che porta alla gioia e alla testimonianza condivisa. È il commovente invito che tutti possiamo rivolgergli affinché, una volta ritrovato, rimanga con noi e fra noi.
Pasqua: il fondamento della Grande Speranza
Questa riflessione sulle ragioni e le origini pasquali della speranza cristiana, che “osa” parlare ancora agli uomini di oggi, ci è offerta da Declan J. O’Byrne, teologo e rettore dell’Istituto Universitario Sophia.
Occhi di Pasqua
Klaus Hemmerle (1929-1994), vescovo di Aachen (Aquisgrana, Germania), teologo e filosofo che ha dato, con la sua particolare impronta, un importante contributo per l’approfondimento dottrinale del carisma dell’unità, attraverso queste parole ci inserisce in quello che è il mistero della Pasqua e della Resurrezione di Cristo, invitandoci ad immergerci con pienezza in questo momento ed avere uno sguardo nuovo.
La croce, scrigno di comunione
La morte in croce di Gesù ci svela un uomo radicato in una relazione talmente forte con il Padre, che è capace di fidarsi di Lui fino alla fine. È per tale ragione che quel calvario diventa lo scrigno nel quale si concentra tutto l’amore di Dio per noi. Le parole di Igino Giordani ci invitano a fare spazio al silenzio e all’ascolto per intraprendere questa via di contemplazione, redenzione e comunione con Dio e tra gli uomini.
Ogni giorno un Giovedì Santo
In questa Settimana Santa 2026 proponiamo una pagina tratta dai Diari di Chiara Lubich e scritta proprio un Giovedi Santo, l’11 aprile 1968.
Luci nel buio: non siamo soli
Idea del Mese – Aprile 2026
«Resta con noi, perché si fa sera» (Lc 24,29).
Parola di Vita – Aprile 2026
Il cammino della speranza
A 50 anni dalla stesura del libro più famoso del Card. François-Xavier Nguyễn Văn Thuận, un evento nel Palazzo Lateranense a Roma, trasmesso via streaming in sette lingue. Presentata la nuova biografia del noto testimone della speranza.
L’invito a una vera svolta
Leone XIV incontra il Movimento dei Focolari e conferma il carisma dell’unità, non frutto di equilibri organizzativi o strategie umane ma riflesso del rapporto tra Cristo e il Padre. Un articolo di Margaret Karram per “l’Osservatore Romano”.
Il sigillo dell’unità
L’unità, ha affermato recentemente Papa Leone XIV nell’udienza con tutti dell’Assemblea generale del Movimento dei Focolari, “è un seme, semplice ma potente, che attira migliaia di donne e uomini, suscita vocazioni, genera una spinta di evangelizzazione, ma anche opere sociali, culturali, artistiche, economiche, che è fermento di dialogo ecumenico e interreligioso”. Condividiamo alcune parole di Chiara Lubich, pronunciate il 9 novembre 1989 in un “Collegamento”, che ci presentano l’unità come la roccia su cui poggia la nostra vita.
Co-cittadini di Loppiano: insieme per costruire futuro
Un’ Associazione, nata da chi ha vissuto un periodo a Loppiano (Incisa Val d’Arno, Italia), la Cittadella del Movimento dei Focolari, con la mission di sostenerla, cooperando con la sua Governance, per far sì che essa possa continuare ad essere un punto di speranza, un luogo di testimonianza e di fraternità universale, così come Chiara Lubich l’ha pensata fondandola.
Convegno dedicato al Cardinale Văn Thuận
In occasione del 50° Anniversario della stesura del volume “Il cammino della speranza”. Il 25 marzo 2026, a Roma e in diretta streaming in sette lingue
Pensiero del giorno
Credere all’Amore
Credere all’Amore












