25 marzo 2026. Ci troviamo nella Sala della Conciliazione del Palazzo Lateranense dove, dopo decenni di contrapposizione, la Chiesa cattolica e lo Stato italiano firmarono nel 1929 i Trattati Lateranensi. In questo stesso storico ambiente si concluse nel 2013 la fase diocesana della Causa di beatificazione di una delle figure spirituali piรน rilevanti del nostro tempo: il Cardinale vietnamita Franรงois-Xavier Nguyแป n Vฤn Thuแบญn.
Sono presenti 220 persone, Cardinali, Vescovi, famigliari, sacerdoti, suore e laici vietnamiti e di altri Paesi. Migliaia di altri sono collegati via streaming in sette lingue sui canali YouTube di Vatican Media. Motivo di questo incontro รจ il 50ยฐ anniversario da quando Nguyแป n Vฤn Thuแบญn, allora giovane Vescovo, nei primi mesi di prigionia iniziata il 15 agosto 1975, รจ riuscito a far pervenire ai suoi fedeli 1001 brevi meditazioni vergate su fogli di vecchi calendari. Lโevento รจ organizzato dalla Causa di Beatificazione del Cardinale vietnamita, insieme al Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale (DSSUI), attore della Causa, in collaborazione con il Dicastero per il Clero, la diocesi di Roma e le edizioni Cittร Nuova.
Papa Leone sottolinea questa ricorrenza con un Messaggio a firma del Card. Parolin, suo Segretario di Stato, auspicando che ยซil significativo evento favorisca la riscoperta della fervida testimonianza di cosรฌ intrepido discepolo del Vangelo e generoso Pastoreยป. Il suo esempio โ afferma โ ยซรจ carico di attualitร poichรฉ ricorda che la speranza cristiana nasce dallโincontro con Cristo e prende forma in una vita donata a Dio e al prossimoยป.
Fa gli onori di casa il Card. Baldassare Reina, Vicario generale del Papa per la diocesi di Roma, il quale ricorda lโattualitร della figura di Nguyแป n Vฤn Thuแบญn allโindomani del Giubileo della speranza, in un tempo in cui il Vangelo si trasmette soprattutto con la testimonianza.
Ma chi era questo Cardinale vietnamita? Risponde con brevi cenni biografici il dott. Waldery Hilgeman, postulatore della Causa di beatificazione. Discendente di una famiglia che nel XIX secolo ha avuto tra i suoi antenati dei martiri, Franรงois-Xavier sin da giovane si sente attratto dallโesempio dei santi e piรน tardi anche da spiritualitร del suo tempo, tra cui i Cursillos e i Focolari. Entra in seminario, diventa sacerdote, consegue il dottorato in diritto canonico. Nel 1967 viene consacrato Vescovo di Nha Trang. Quando nel 1975 Paolo VI lo nomina Arcivescovo coadiutore di Saigon, inizia una lunga prova: arrestato, trascorre tredici anni in prigione, di cui nove in isolamento. Lรฌ ho imparato โ racconta โ ยซa scegliere Dio e non le opere di Dioยป. Comprende che Dio lo vuole in mezzo agli altri prigionieri, quasi tutti non cattolici, presenza di lui e del suo amore, ยซnella fame, nel freddo, nel lavoro faticoso, nellโumiliazione e nellโingiustiziaยป. Liberato nel 1988, dal 1991 vive a Roma, dove Giovanni Paolo II lo nomina dapprima Vicepresidente, poi Presidente dellโallora Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace e nel 2001 lo crea cardinale.
Elisabeth Nguyแป n, sorella del Cardinale, racconta lโavventurosa storia dei 1001 pensieri. Trafugati dallโarresto domiciliare, ยซiniziarono un viaggio di evangelizzazione da una famiglia allโaltra, da una cellula di prigione allโaltra, prima di attraversare con i boat people gli oceaniยป. Anni dopo ne nasce il libro The Road of Hope (Il cammino della speranza).
Esperienze forti e toccanti, amplificate, a metร incontro, da un brano di pianoforte eseguito virtuosamente da don Carlo Seno: โLa Campanellaโ di Franz Liszt.
Nel corso di appena unโora e mezzo, moderata dal giornalista Alessandro De Carolis di Vatican Media, emergono ulteriori profili di Nguyแป n Vฤn Thuแบญn. Il Card. Lazzaro You Heung-sik, Prefetto del Dicastero per il Clero, parla di lui come ยซevangelizzatore in ogni circostanzaยป riferendo il racconto di un monaco buddista: ยซEra inverno, faceva due gradi sottozero e noi, nel campo di rieducazione, non avevamo abbastanza coperte. Allora il Vescovo usciva ogni giorno piรน volte per raccogliere rami e pezzi di legno per riscaldare di notte il campoโฆ Era quello che noi buddisti chiamiamo un โBo tacโ: un uomo molto santoยป.
Il Card. Luis Antonio Tagle, Prefetto del Dicastero per lโevangelizzazione, ricorda invece come nel 1995 era nata unโamicizia personale con Nguyแป n Vฤn Thuแบญn: ยซMi colpรฌ il fatto che, mentre raccontava esperienze dolorose e persino umilianti, la sua voce rimanesse calma e il suo volto sereno. Non cโera traccia di amarezza nรฉ di odio in lui. Non riuscivo a distogliere lo sguardo dal suo volto radioso e sorridenteยป.
Assieme alla statura spirituale, emerge la spiccata sensibilitร per le questioni mondiali della giustizia e della pace. Ne parla il Card. Michael Czerny sj, Prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, che per lโoccasione ha pubblicato la traduzione italiana di una nuova biografia di Nguyแป n Vฤn Thuแบญn, scritta da sua sorella Elisabeth insieme al sacerdote belga Stefaan Lecleir.
Cardinale Michael Czerny, S.J.Cardinale Luis Antonio TagleCardinale Lazzaro You Heung-sik
ยซIl suo contributo principale a livello mondiale โ precisa il Card. Czerny โ รจ il ruolo svolto nella genesi del Compendio della Dottrina sociale della Chiesa (2004)ยป e riferisce questa vibrante domanda posta dallโArcivescovo vietnamita: ยซDi fronte allโattuale situazione politica ed economica, cโรจ chi si chiede: riusciremo ad attraversare con speranza la soglia del nuovo millennio?ยป. In risposta, citava una nota giornalista che previde โtre fasi catastroficheโ per le societร impoverite: sfruttamento โ esclusione โ eliminazione. ยซQuando penso a tutto questo โ commentava Nguyแป n Vฤn Thuแบญn โ il mio cuore รจ lacerato e vorrei gridare: โimpossibileโยป.
A conclusione dellโincontro, lโattore e giornalista Rosario Tronnolone legge alcuni brani del Camminodella speranza che risuonano come il sigillo dโoro: ยซTu vuoi operare una rivoluzione: rinnovare il mondo. Potrai compiere questa preziosa missione che Dio ti ha affidato, solo con โla potenza dello Spirito Santoโ. Ogni giorno, lรฌ dove vivi, prepara una nuova Pentecoste. Impegnati in una campagna che ha lo scopo di rendere tutti felici. Sacrificati di continuo, con Gesรน, per portare la pace alle anime, sviluppo e prosperitร ai popoli. Tale sarร la tua spiritualitร , discreta e concreta a un tempoยป.
Hubertus Blaumeiser Foto: ยฉ CM – CSC Audiovisivi
Trasmissione integrale sul Canale YouTube di Vatican Media
Un vero incoraggiamento pastorale, frutto di una lettura profonda del tempo che stiamo vivendo: questo sono state per noi le parole pronunciate da Leone XIV nellโincontro del 21 marzo scorso, un momento di grazia particolare e gioia profonda che ha lasciato un segno indelebile nei cuori dei 300 partecipanti allโudienza in Vaticano. Avevamo appena terminato lโassemblea generale, che viene convocata ogni cinque anni per eleggere la presidente, il copresidente e il governo dellโOpera di Maria – Movimento dei Focolari, e abbiamo accolto quanto il Papa ci ha detto come un orientamento pieno di sapienza per il futuro e per il servizio che siamo chiamati a rendere oggi alla Chiesa e al mondo.
Il Pontefice ha anzitutto riconosciuto il dono che il carisma di Chiara Lubich rappresenta per la Chiesa: un dono che ha plasmato la vita di tante persone, famiglie, consacrati e sacerdoti, e che continua a generare frutti di comunione, di dialogo e di pace nei contesti piรน diversi. Allo stesso tempo, ha collocato questo dono dentro il dinamismo vivo della storia, ricordandoci che ogni carisma รจ affidato alla responsabilitร di chi lo riceve ed รจ chiamato a incarnarlo in modo sempre nuovo.
Leone XIV ci ha riconfermati nellโessenza del nostro carisma: lโunitร . Unโunitร che non nasce da equilibri organizzativi o da strategie umane, ma che รจ ยซfrutto e riflesso dellโunitร di Cristo con il Padreยป. Per questo โ ci ha ricordato โ essa non puรฒ essere confusa con lโuniformitร di pensiero, di sensibilitร o di stile di vita. Al contrario, lโunitร autenticamente evangelica valorizza le differenze, rispetta la libertร e la coscienza di ciascuno, e si costruisce nellโascolto reciproco e nella ricerca condivisa della volontร di Dio.
In un tempo segnato da profonde polarizzazioni, tensioni sociali e conflitti armati, il Papa ha indicato lโunitร come una vera forza profetica. Un seme semplice, ma potente, capace di contrastare ยซil veleno della divisioneยป che inquina i cuori e le relazioni, attraverso la testimonianza evangelica del dialogo, del perdono e della pace. Questa รจ una chiamata che sentiamo profondamente nostra e che interpella ogni membro del nostro movimento a essere fermento di riconciliazione nei contesti quotidiani.
Con particolare chiarezza, il Santo Padre ha poi indicato una responsabilitร specifica per questa fase post fondazionale, che segue cioรจ la morte della nostra fondatrice, Chiara Lubich. Non si tratta di una stagione ormai conclusa, ma di un tempo che continua e che chiede un discernimento costante, maturo e soprattutto condiviso. Ci ha richiamati a distinguere ciรฒ che รจ essenziale al nostro carisma da ciรฒ che, pur avendo accompagnato la nostra storia, non lo รจ piรน, o ha mostrato nel tempo limiti, ambiguitร e criticitร . Questo discernimento โ ha sottolineato โ non puรฒ essere affidato a pochi, ma coinvolge lโintero corpo del movimento. Il carisma, infatti, รจ un dono dello Spirito Santo, e tutti hanno il diritto e il dovere di sentirsi corresponsabili dellโopera alla quale hanno aderito con dedizione.
Vorrei riportare anche le parole che il nuovo copresidente, don Roberto Almada, ha pronunciato, commentando questa parte del discorso del Santo Padre, cogliendone la grande portata: ha riconosciuto come egli ci abbia parlato โcome un padreโ. Ha poi aggiunto che ci ha incoraggiato nel cammino che abbiamo di fatto intrapreso giร da alcuni anni, di ascolto delle persone che hanno sofferto e di revisione delle prassi, ma allo stesso tempo ci ha chiamato a una conversione piรน profonda.
La conversione a cui il Papa ci chiama parte da un cambiamento personale di mentalitร e dunque non si tratta solo di riformare strutture o istituzioni. Al centro di tutto cโรจ il modo di vivere le relazioni, il rispetto della dignitร della persona e lโesercizio corretto dei ruoli di responsabilitร , vissuti come servizio. In questo senso, il Papa ci ha ricordato che solo uno stile evangelico puรฒ far ยซbrillare la bellezzaยป del Vangelo nelle relazioni e nelle strutture.
Mi ha poi colpito in modo particolare lโinsistenza di Leone XIV sulla caritร , come nutrimento indispensabile dellโunitร . Richiamando la prima lettera ai Corinzi, ha ricordato che la caritร รจ paziente, magnanima, rispettosa, e che senza di essa lโunitร rischia di svuotarsi. In queste parole ho ritrovato il cuore dellโintuizione di Chiara Lubich, che vedeva nellโunitร non solo un ideale spirituale, ma la โrocciaโ su cui poggia tutta la vita del movimento.
Ora inizia per il movimento dei Focolari un nuovo mandato; cinque anni in cui sentiamo che guardare al futuro significa accogliere e operare una vera svolta. Una svolta che chiede conversione personale e comunitaria, un rinnovato ascolto del grido dellโumanitร di oggi e un impegno a testimoniare lโunitร non tanto con le parole quanto con la vita. La nostra assemblea generale che era composta da persone che rappresentavano tutte le vocazioni, moltissime culture, lingue, popoli, ci ha fatto sperimentare la ricchezza di una corresponsabilitร diffusa e un nuovo entusiasmo: segni che lo Spirito continua ad accompagnarci anche in questo passaggio delicato.
Con gratitudine profonda raccogliamo allora lโincoraggiamento del Santo Padre e il suo invito a proseguire nel cammino. Lo facciamo con umiltร e fiducia, certi che, se vivremo lโunitร come dono gratuito e come compito quotidiano, essa potrร contribuire alla missione della Chiesa ed essere sempre piรน fermento di pace per il mondo.
Margaret Karram Presidente del Movimento dei Focolari
Pubblicato sulโOsservatore romano il 26 marzo 2026 (Traduzioni: Servizi Linguistici del Movimento dei Focolari) Foto: ยฉ Vatican Media
(โฆ) Qual รจ la parola che lo Spirito ha impresso come sigillo su questa casa, sul nostro Movimento, quando il Cielo l’ha pensato e ha dato inizio qui in terra alla sua realizzazione?
Noi lo sappiamo. La parola รจ โunitร โ. Unitร รจ la parola riassuntiva di tutta la nostra spiritualitร . Unitร con Dio, unitร coi fratelli. Anzi: unitร coi fratelli per raggiungere l’unitร con Dio.
Lo Spirito, infatti, ci ha svelato una via tutta nostra, pienamente evangelica per unirci con Dio,
per trovare lui. (โฆ) Noi lo cerchiamo e troviamo passando per il fratello, amando il fratello. Lo troviamo se ci sforziamo di attuare l’unitร col fratello, con ogni fratello: se stabiliamo la presenza di Dio tra noi fratelli. Solo in questo modo abbiamo garantita anche l’unitร con lui, lo troviamo vivo e palpitante nel nostro cuore. Ed รจ poi questa unitร con Dio che spinge, a sua volta, verso i fratelli, che ci aiuta a far sรฌ che il nostro amore per loro non sia fittizio, non insufficiente, non superficiale, ma un amore radicale, pieno, completo, sostanziato di sacrificio, pronto sempre a dare la vita, capace di realizzare l’unitร .
I nostri Statuti mettono l’unitร a base di tutto, come norma di ogni norma, come regola da
attuare prima di ogni altra regola. E la parola unitร per noi รจ la roccia.
Noi non abbiamo significato nella vita se non in questa parola, dove tutto prende senso: ogni nostro atto, ogni preghiera, ogni respiro. E se saremo concentrati su questa parola, se la vivremo il meglio che possiamo, tutto sarร certamente salvo per noi: salvi noi e salva quella porzione di Opera che ci รจ stata affidata.
Verranno forse per l’Opera in futuro, nel suo insieme o in qualche zona,
momenti diversi dal presente, contrassegnato da tante consolazioni, frutti, luce, fuoco.
Potranno venire momenti di buio, di sgomento. Potranno sopraggiungere persecuzioni,
tentazioni. (โฆ) Potranno succedere disgrazie, catastrofiโฆ Ma, se noi saremo saldi sulla roccia
dell’unitร , nulla potrร toccarci, tutto andrร avanti come prima.
Chiara Lubich in โConversazioni in collegamento telefonicoโ, 2019, Cittร Nuova Editrice, p. 373
Un ritorno a Loppiano doppo tanti anni, sensazioni e sogni che si risvegliano con lโidea di dar vita a nuovi progetti. ร quello che racconta Roberto Brundisini allโapertura del sito web dei co-cittadini di Loppiano.
โUn giorno torno in visita a Loppiano, dove avevo vissuto per qualche tempo anni addietro. E mi accorgo di trovarmi bene, a casa. Mi meraviglio di esserne rimasto lontano cosรฌ a lungo e penso a tanti che come me hanno perso i contatti con questa realtร . Capisco e comunico che questa รจ la casa non solo di chi ci abita ma anche di chi la ama. E so che sono tanti.
Foto: Horacio Conde
Si sparge la voce, si riattivano i circuiti spenti e come da un lungo letargo si destano volti antichi e nuovi. Loppiano c’รจ, รจ lรฌ, c’รจ ancora! I sogni che si erano assopiti riprendono vita, con la determinazione dell’umiltร . Perchรฉ i sogni che restano nel cassetto fanno la muffa.
Allora, cosa bisogna fare? Ci si domanda. Da dove si comincia?
Ah, ecco- diciamo tra noi- forse possiamo creare una comunitร energetica. Giusto! – risponde qualcuno. Forse potremmo impostare un’agricoltura alternativa. Bello! Contribuire al riassetto urbanistico e ambientale della Cittadella secondo i criteri della Laudato si’.
Che sogno! Ci siamo detti: Perchรฉ non organizziamo una struttura di accoglienza dove passare un po’ di giorni di relax e riprendere a rieducarci alla natura e ai rapporti umani? Fantastico- continua qualcunโ altro- a me piacerebbe trovare un hub, uno spazio di incontro per scambi culturali tra giovani e magari anche tra artisti. Molto interessante! E se realizzassimo una Webradio dal respiro universale, vista la varietร di competenze, esperienze, conoscenze che molti di noi, sparsi in tutte le latitudini, hanno acquisito in questi anni? Altro sogno! (โฆ)โ
In occasione della visita al Centro Internazionale abbiamo intervistato il Presidente dellโAssociazione, Alessandro Agostini e uno dei consiglieri, Nicola di Settimo.
Attivare i sottotitoli e scegliere la lingua desiderata
Intervista di Anna Lisa Innocenti e Carlos Mana Montaggio: Joaquรญn Masera.
โSe vuoi restare saldo nella fede, scegli la via della speranza destinata alla tua anima di discepolo di Cristoโ. ร uno dei 1001 pensieri rivolti dallโallora Arcivescovo Franรงois Xavier Nguyแป n Vฤn Thuแบญn ai suoi fedeli, nei lunghi anni della detenzione in carcere a motivo della sua fede: una collezione di riflessioni, moniti, incoraggiamenti, poi raccolti nel volumeย โIl cammino della speranzaโ, considerato ilย โtestamento spiritualeโย del cardinale vietnamita, dichiaratoย Venerabileย da Papa Francesco.ย
In occasione del 50ยฐ Anniversario della stesura del volume, la Causa di Beatificazione del Cardinale Vฤn Thuแบญn e il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale โ che รจ Attore della Causa – insieme con il Dicastero per il Clero, lโEditrice Cittร Nuova e la Diocesi di Roma, desiderano onorare la memoria del Cardinale vietnamita celebrando un convegno intitolatoย โFranรงois Xavier Nguyแป n Vฤn Thuแบญn. Testimone di speranzaโ.
Lโevento si tiene il prossimo 25 marzo a Roma, presso la Sala dei Trattati Lateranensi, nel Palazzo Apostolico Lateranense, dalle 16.00 alle 17.30 (utc +1).
Sarร presente la Sig.ra รlisabeth Nguyแป n Thแป Thu Hแปng, sorella del Cardinale Vฤn Thuแบญn.
Attraverso la testimonianza di chi lo ha conosciuto, e con brani e musiche tratti dai suoi scritti, il Convegno intende sottolineare lโattualitร della figura del Cardinale Vฤn Thuแบญn: un pastore fedele che seppe trasformare lโesperienza della prigionia in uno spazio di preghiera, perdono e offerta, mostrando come la luce del Vangelo possa vincere ogni oscuritร . Dalle sue parole giunge fino a noi un messaggio di speranza, patrimonio spirituale universale.
Apre i lavori Sua Em.za Cardinale Baldassare Reina, Vicario Generale di Sua Santitร per la Diocesi di Roma. Intervengono Sua Em.zaย Cardinale Michael Czerny, S.J., Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale;ย Dr.ย Waldery Hilgeman, Postulatore della Causa di Beatificazione del Cardinale Vฤn Thuแบญn; Sua Em.zaย Cardinale Lazzaro You Heung-sik, Prefetto del Dicastero per il Clero; Sua Em.zaย Cardinale Luis Antonio Tagle, Pro-Prefetto del Dicastero per lโEvangelizzazione.
Interviene al pianoforte Don Carlo Seno, presbitero della Diocesi di Milano, Responsabile del Centro di Spiritualitร โVinea meaโ.
Modera lโincontro il giornalista Alessandro De Carolis, di Radio Vaticana – Vatican News.
Nel contesto del Convegno sarร presentata lโedizione in lingua italiana della nuova biografia del Cardinale Vฤn Thuแบญn, redatta dalla sorella รlisabeth, pubblicata da Cittร Nuova Editrice, con Prefazione a firma del Cardinale Michael Czerny.
Lโevento รจ aperto alla stampa, previa richiesta di accredito presso la sala Stampa della Santa Sede, e sarร fruibile via streaming in lingua italiana, con traduzione simultanea in inglese, francese, spagnolo, portoghese, tedesco, vietnamita.
A cura della Causa di Beatificazione del Cardinale Vฤn Thuแบญn
La vita, le opere e la spiritualitร del Cardinale Vฤn Thuแบญn sono illustrate anche nel portale a lui dedicato, in piรน lingue, allโindirizzo https://www.cardinalvanthuan.va/it.html
Lโarrivo di Papa Leone XIV รจ stato accolto da un applauso caloroso dei 320 partecipanti allโAssemblea Generale dei Focolari ricevuti in Vaticano in udienza. โCon quellโapplauso – ha raccontato il Copresidente neoeletto, Roberto Almada โ abbiamo voluto esprimere la nostra gioia. Mi ha colpito il suo sguardo riconoscente e incoraggiante nei confronti di tutte le componenti del Movimento: sacerdoti, famiglie, giovani, focolariniโ.
Fin dai primi passaggi, Papa Leone XIV ha riportato lโattenzione sulla radice del carisma: โOgnuno di voi รจ stato attratto dal carisma della Serva di Dio Chiara Lubichโ. Lโunitร , ha sottolineato, resta il cuore del dono che lo Spirito Santo offre oggi alla Chiesa e al mondo.
Un popolo della pace chiamato ad essere argine alle barbarie
Il tema della pace ha attraversato con forza il discorso del Santo Padre. Ha riconosciuto che โanche attraverso di voi, Dio si รจ preparato, nei decenni passati, un grande popolo della paceโ, chiamato oggi โa fare da contrappeso e da argine a tanti seminatori di odio che riportano indietro lโumanitร a forme di barbarie e di violenzaโ. Parole che hanno confermato il lavoro dellโAssemblea, che ha riflettuto su come contribuire piรน efficacemente a ricucire legami sociali, superare polarizzazioni, promuovere dialogo e fraternitร nei territori in cui il Movimento รจ presente.
Margaret Karram, rieletta Presidente del Movimento, ha cosรฌ commentato: โIl Papa ha sottolineato ancora quanto oggi, piรน che mai, ci sia bisogno dellโunitร in un mondo diviso e in guerra. Ha rimesso ancor piรน al centro la necessitร di vivere di piรน e meglio la nostra vocazione alla fraternitร . Mi ha poi colpito la riconoscenza del Papa per il lavoro del Movimento in campo ecumenico, interreligioso e in altri ambitiโ.
La responsabilitร della fase postโfondazionale
Un passaggio particolarmente significativo ha riguardato il momento storico che il Movimento sta attraversando. Papa Leone XIV ha ricordato che: โa voi รจ affidata la responsabilitร di tenere vivo il carisma del vostro Movimento nella fase postโfondazionaleโ, una fase che non termina con la generazione immediatamente successiva alla fondatrice, ma che โsi prolunga anche oltreโ. Ha invitato il Movimento a distinguere con luciditร e onestร ciรฒ che appartiene al nucleo essenziale del carisma da ciรฒ che nel tempo puรฒ cambiare. Ha detto con chiarezza che รจ necessario discernere โquali aspetti della vostra vita comune e del vostro apostolato sono essenziali, e perciรฒ vanno mantenutiโ e โquali strumenti e pratiche, benchรฉ in uso da tempo, non sono essenziali al carismaโฆ o hanno presentato aspetti problematici e perciรฒ sono da abbandonareโ.
Le parole del Santo Padre sulla trasparenza โ โcondizione di credibilitร โ e diritto di tutti perchรฉ il carisma รจ un dono condiviso โ hanno dato conferma e forza a un orientamento giร maturato nellโAssemblea. Un Movimento piรน corresponsabile รจ il passo necessario per vivere oggi lโunitร .
Un processo di rinnovamento condiviso: le linee dโindirizzo per i prossimi cinque anni (2026โ2031)
La riflessione sulle sfide e le criticitร avviata dallโAssemblea generale ha evidenziato che alla base di tanti problemi del movimento oggi, sta la necessitร di una comprensione piรน matura dellโunitร , nucleo fondante del Carisma di Chiara Lubich, per questo รจ stato avviato un processo di ripensamento e approfondimento a tutti i livelli.
In questo orizzonte, si intende: lavorare per superare divisioni e polarizzazioni attraverso lโazione delle comunitร dei Focolari che vivono sui territori e nelle โperiferieโ del mondo, in sinergia con quanti condividono il principio evangelico dellโunitร attraverso il dialogo e la collaborazione; sostenere reti impegnate nella promozione della pace e nellโeducazione alla non violenza; sviluppare una visione integrale della cura del pianeta e delle persone; rafforzare famiglie e comunitร come luoghi di prossimitร e sostegno reciproco. Accanto a ciรฒ, diventa essenziale promuovere un uso etico e responsabile delle tecnologie e dellโintelligenza artificiale, coinvolgendo tutte le generazioni, e valorizzare il contributo dei giovani e la ricchezza che nasce dallโincontro tra diverse esperienze e sensibilitร .
Con un approccio fondato sulla qualitร delle relazioni, sulla trasparenza, sulla partecipazione e sulla responsabilitร condivisa, il Movimento rinnova il suo impegno a lavorare affinchรฉ ogni luogo diventi spazio di incontro e collaborazione, a servizio del bene comune e della pace.
Oggi sono stati eletti i 20 Consiglieri e Consigliere generali del Movimento dei Focolari, che nel nuovo mandato accompagneranno la Presidente nel suo servizio.
Secondo quanto stabilito negli Statuti generali, essi, insieme alla Presidente e al Copresidente, hanno il compito di rappresentare lโintero Movimento e di manifestarne lโunitร .
Saranno poi chiamati a svolgere i compiti che la Presidente affiderร loro, in particolare la cura degli aspetti concreti della vita del Movimento (riassunti nei โsette coloriโ) e lโaccompagnamento delle suddivisioni geografiche (le โzoneโ). Ciascuno, nel proprio incarico, avrร a cuore lโunitร dellโintera famiglia dei Focolari, custodendola e promuovendola in ogni passo.
Entrano oggi in questo servizio dopo aver ricevuto i due terzi dei voti degli aventi diritto e rimarranno in carica per cinque anni.
Stefania Tanesini con il team Comunicazione Multimedia e Servizi linguistici
Negli ultimi anni il Medio Oriente ha attraversato una delle fasi piรน difficili della sua storia recente. Guerre, instabilitร politica ed emergenze economiche hanno colpito milioni di persone, costringendo famiglie intere a lasciare le proprie case e mettendo a rischio lโaccesso ai beni piรน essenziali. In questo contesto, i progetti sostenuti attraverso i fondi raccolti per lโEmergenza Medio Oriente del Movimento dei Focolari, portati avanti da AMUe AFN, hanno cercato di offrire risposte concrete ai bisogni piรน urgenti, raggiungendo complessivamente 3.337 persone, grazie allโutilizzo di 362.754 euro destinati agli interventi umanitari.
Gaza: sostegno agli sfollati
Il 7 ottobre 2023 ha segnato lโinizio di una nuova fase del conflitto nella Striscia di Gaza. Secondo le Nazioni Unite, circa il 90% della popolazione รจ stato costretto a lasciare la propria casa e quasi tutta la popolazione si trova oggi ad affrontare livelli estremi di insicurezza alimentare.
In collaborazione con la rete locale, in particolare con Caritas Giordania e il Patriarcato Latino di Gerusalemme, รจ stato possibile sostenere 1.750 persone sfollate. Gli interventi hanno riguardato lโacquisto e la distribuzione di beni di prima necessitร , il sostegno alimentare e lโaccoglienza di centinaia di persone presso due parrocchie. Oltre al cibo e ai medicinali, รจ stato offerto un luogo sicuro dove trovare riparo e assistenza.
Foto 1: ยฉ Caritas Jordan – 2 e 3 ยฉ Patriarcato Latino di Gerusalemme
Libano: accoglienza e sostegno alla popolazione
Nel 2024 lโintensificarsi dei conflitti nel sud del Libano ha provocato oltre un milione di sfollati. Molte famiglie hanno dovuto lasciare tutto e cercare rifugio altrove.
Grazie alla collaborazione con lโassociazione locale Humanitรฉ Nouvelle sono state accolte 195 persone presso il Centro Mariapoli โLa Sorgenteโ e lโInstitut de Rรฉรฉducation Audio-Phonรฉtique (IRAP), nella provincia di Beirut. Qui gli sfollati hanno ricevuto ospitalitร , cibo, assistenza medica, vestiti e beni per lโigiene.
Particolare attenzione รจ stata dedicata ai bambini e ai ragazzi: sono state organizzate 7 classi per 39 studenti fino ai 15 anni, permettendo loro di continuare il percorso scolastico anche durante lo sfollamento. Attivitร ricreative, momenti di condivisione e iniziative promosse da giovani volontari hanno contribuito a creare spazi di speranza in una situazione segnata dallโincertezza.
Sempre in Libano รจ stato portato avanti il progetto SOSTENIAMOLibano, nato per aiutare le persone a sostenere il costo delle cure in un sistema sanitario sempre piรน fragile. Il progetto ha raggiunto 112 beneficiari, offrendo contributi per lโacquisto di farmaci, supporto psicologico e sostegno per cure ospedaliere.
Un ulteriore intervento ha riguardato il sostegno ai piccoli produttori agricoli locali. Attraverso lโiniziativa โFrom All Lebanon to All Lebanonโ sono stati acquistati prodotti agroalimentari e artigianali da piccoli produttori e distribuiti alle famiglie sfollate dellโarea metropolitana di Beirut. Questo progetto ha coinvolto 80 persone, contribuendo sia al sostegno alimentare sia alla tutela delle attivitร economiche locali.
Foto: ยฉ Focolari Libano
Siria: sostegno alle famiglie in difficoltร
Dopo oltre quattordici anni di guerra, la Siria continua a vivere una situazione estremamente fragile. Nel 2024, durante una fase di transizione politica, molte famiglie si sono trovate improvvisamente senza accesso al denaro a causa della chiusura temporanea delle banche.
Grazie alla rete locale del Movimento dei Focolari รจ stato possibile offrire un sostegno economico a 305 famiglie presenti ad Aleppo, Damasco, Homs e in altre cittร , raggiungendo circa 1.200 persone. Il contributo ha permesso loro di affrontare le spese piรน urgenti legate ai bisogni quotidiani, come cibo, medicine e beni di prima necessitร .
Un segno concreto di vicinanza
Oltre ai numeri, questi progetti raccontano soprattutto storie di solidarietร e di collaborazione tra realtร locali e internazionali. Lโobiettivo non รจ stato solo rispondere allโemergenza immediata, ma anche rafforzare i legami di comunitร e sostenere la resilienza delle persone coinvolte.
A cura di Coordinamento Emergenze del Movimento dei Focolari
Per offrire un contributo per la Emergenza Medio Orientefare click qui
Foto di copertina: ยฉ Patriarcato Latino di Gerusalemme
Tโho sentito palpitare nel silenzio altissimo dโuna chiesetta alpina, nella penombra del tabernacolo di una cattedrale vuota, nel respiro unanime dโuna folla che ti ama e riempie le arcate della tua chiesa di canti e di amore.
Tโho trovato nella gioia. Ti ho parlato al di lร del firmamento stellato, mentre a sera, in silenzio, tornavo dal lavoro a casa.
Ti cerco e spesso ti trovo.
Ma doveย sempreย ti trovo รจ nel dolore.
Un dolore, un qualsiasi dolore, รจ come il suono della campanella che chiama la sposa di Dio alla preghiera. Quando lโombra della croce appare, lโanima si raccoglie nel tabernacolo del suo intimo e scordando il tintinnio della campana Ti vede e Ti parla.
Sei Tu che mi vieni a visitare. Sono io che ti rispondo: โEccomi Signore, Te voglio, Te ho volutoโ.
E in questโincontro lโanima mia non sente il suo dolore, ma รจ come inebriata dal tuo amore: soffusa di Te, impregnata di Te: io in Te, Tu in me, affinchรฉ siamo uno.
E poi riapro gli occhi alla vita, alla vita meno vera, divinamente agguerrita, per condurre la Tua guerra.
Chiara Lubich in Meditazioni, Cittร Nuova Edizioni, Roma, 2020, p. 75
Allโindomani della conferma della loro elezione, Margaret Karram e Roberto Almada rilanciano un impegno comune: ravvivare i rapporti, superare lโindifferenza e camminare insieme per la pace.
โCon la grazia di Dio e il vostro aiuto, accetto. Mi ha estremamente toccato il Salmo 94 della liturgia di oggi: โAscoltate oggi la voce del Signore, non indurite il cuoreโ. A questa nuova chiamata rinnovo il mio โsรฌโ, la mia piena adesione a Dio insieme a tutti voi, al servizio della Chiesa, del Movimento e dellโumanitร โ.
Sono queste le prime parole di Margaret Karram, a pochi minuti dallโelezione a Presidente del Movimento dei Focolari, il 12 marzo 2026, per un secondo mandato quinquennale.
ร stata rieletta dai 261 partecipanti aventi diritto al voto, in rappresentanza delle comunitร dei Focolari dei cinque continenti, che dallโ1 al 21 marzo partecipano allโAssemblea generale.
Il nuovo Copresidente รจ Roberto Almada, focolarino sacerdote argentino, eletto anchโegli con la maggioranza dei due terzi. Succede a Jesรบs Morรกn che ha terminato il secondo ed ultimo mandato (in base al Decreto del Dicastero per il laici, la famiglia e la vita dellโ11.06.2021).
โAccetto questa elezione con la grazia di Dio e con la protezione della Madonna โ ha dichiarato Almada โ e ce la metterรฒ tutta, con le forze, lโintelligenza e il cuore; potete contare su di me!โ.
Le elezioni sono state confermate dal Dicastero Laici, Famiglia e Vita, quale autoritร competente della Santa Sede, secondo quanto previsto dagli Statuti generali del Movimento dei Focolari (Opera di Maria, artt. 79 e 88).
Margaret Karram, una vita nel segno del dialogo
Margaret Karram รจ la terza presidente dei Focolari, dopo la fondatrice, Chiara Lubich. Succede nel 2021 a Maria Voce, deceduta il 20 giugno scorso.
Araba cristiana, nata ad Haifa in Israele, si รจ formata in un contesto multireligioso, maturando fin da giovane un forte impegno per il dialogo tra culture e fedi diverse. Negli Stati Uniti si รจ laureata in Ebraismo allโAmerican Jewish University di Los Angeles, per poi assumere incarichi di responsabilitร nel Movimento in Terra Santa, lavorando parallelamente per 14 anni al Consolato generale dโItalia a Gerusalemme.
Riconosciuta a livello internazionale per il suo contributo al dialogo interreligioso โ premi Mount Zion (2013) e Santa Rita (2016) โ ha partecipato allโInvocazione per la Pace nei Giardini Vaticani nel 2014 con Papa Francesco e i presidenti israeliano e palestinese. Eletta nel 2021 Presidente dei Focolari per un primo mandato, ha intensificato lโazione del Movimento nel dialogo ecumenico e interreligioso. Ha incontrato il Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I e ha partecipato come invitata al recente Sinodo della Chiesa cattolica.
Nel 2023 รจ stata nominata Membro del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita. Ha compiuto viaggi in Asia, nelle Americhe, in Europa e nel Pacifico per incontrare le comunitร dei Focolari e organizzazioni impegnate nel dialogo tra le Religioni. Tra le tappe piรน recenti: il Genfest 2024 in Brasile, il forum per la pace negli Stati Uniti nel 2025 e la conferenza internazionale per i dieci anni della Laudato siโ. Autrice con Monica Mondo del volume Per non sfiorarci invano (2023, Ed. Francescane), nel 2025 ha pubblicato Prossimitร , via alla pace – Pagine di vita (Ed. Cittร Nuova), dedicato alla cultura della fraternitร e del dialogo.
Roberto Almada รจ il nuovo Copresidente dei Focolari
Roberto Almada รจ un focolarino sacerdote argentino, medico psichiatra e psicoterapeuta. Dottore in filosofia, รจ stato tra i promotori della Scuola di Logoterapia in Uruguay e Paraguay. Fa parte del gruppo che coordina percorsi di accompagnamento spirituale e psicologico presso lโIstituto Universitario Sophia per lโAmerica Latina e i Caraibi e presso lโIstituto Logos di Caserta (Italia). La sua attivitร pastorale si รจ concentrata in ambito familiare attraverso il Movimento Famiglie Nuove, dove segue progetti di accompagnamento alle coppie.
Autore del libro El cansancio de los buenos sulle dinamiche del burnout, tradotto in varie lingue (in Italia: โIl burnout del buon samaritanoโ, Ed. Effatร ) e coautore di Desafรญo Parejas, entrambi pubblicati da Ciudad Nueva. ร stato collaboratore del Centro internazionale dei focolarini a Rocca di Papa (Italia) dal 1999 al 2009 e Consigliere per lo stesso Centro dal 2014 al 2021. Fino al 2026 ha vissuto a Buenos Aires, impegnato per il Movimento del Cono Sud negli ambiti dellโevangelizzazione, accompagnando comunitร locali dove ha facilitato processi di riorganizzazione e coesione, e dello studio.
Ha maturato notevole esperienza nellโambito ecclesiale e formativo in diversi Paesi dellโAmerica Latina, tra cui Colombia, El Salvador, Cile, Uruguay, Paraguay e Argentina; accompagnando presbiteri, comunitร religiose e docenti cattolici attraverso corsi ed esercizi spirituali, con particolare attenzione al sostegno nei momenti di stanchezza pastorale e alla riscoperta del senso della missione. Ha anche lavorato nellโaccompagnamento dei giovani e in ambito sociale con persone migranti.
Cosa fa la Presidente del Movimento dei Focolari
Secondo gli Statuti generali, la Presidenza sarร sempre affidata a una focolarina consacrata a voti perpetui: una scelta che richiama una presidenza laica e femminile, voluta dalla fondatrice Chiara Lubich e confermata da San Giovanni Paolo II. La Presidente รจ chiamata ad accompagnare con spirito di unitร โ, le comunitร dei Focolari presenti in 150 Paesi che abbracciano il messaggio evangelico della fraternitร universale nel contesto di una pluralitร culturale, sociale e religiosa. Tra i suoi compiti figurano la guida e lโorientamento di un movimento che affronta le sfide locali e globali del nostro tempo e chiamato in particolare a sanare le fratture personali e sociali dellโesistenza umana. Gli Statuti richiamano anche lo stile con cui la Presidente deve esercitare la sua responsabilitร : una leadership fondata sul servizio e sulla caritร evangelica, secondo lโinvito di Gesรน a farsi servo di tutti (cfr. Mc 10,44). A lei รจ chiesto di essere costruttrice di ponti, promotrice dellโunitร e testimone del messaggio centrale della spiritualitร dei Focolari, facendosene portavoce con coerenza e dedizione.
Il ruolo del Copresidente
Il Copresidente โ eletto tra i focolarini sacerdoti del Movimento dei Focolari โ รจ innanzitutto chiamato a operare in stretta collaborazione con la Presidente, condividendo con lei le decisioni e contribuendo a garantire il discernimento e la coesione del Movimento. Accanto a questo ruolo primario, il Copresidente collabora nella guida generale dellโOpera, offrendo il suo apporto alle questioni piรน rilevanti, vigilando sulla piena conformitร della vita del Movimento alla fede e alla dottrina della Chiesa.
LโAssemblea dei Focolari continua
Nei prossimi giorni lโAssemblea รจ chiamata ad eleggere anche il nuovo organo direttivo dei Focolari, si tratta dei Consiglieri generali che saranno i piรน stretti collaboratori della Presidente e a discutere proposte di modifica agli Statuti generali.
Il 21 marzo i partecipanti e osservatori dellโAssemblea saranno ricevuti in udienza privata da Papa Leone XIV.
LโAssemblea generale รจ entrata nel vivo con un intenso lavoro di dialogo e co-elaborazione. Dal 6 allโ11 marzo si stanno approfondendo nove tematiche emerse dalle proposte ricevute da persone e comunitร del Movimento in tutto il mondo. I lavori si svolgono in 30 gruppi, guidati da facilitatori secondo la metodologia della Conversazione nello Spirito, che promuove ascolto e discernimento. Stanno emergendo proposte e linee di azione condivise, discusse in plenaria che poi verranno sottoposte al voto dellโAssemblea.
Governance, partecipazione e responsabilitร – Emergono lโesigenza di una partecipazione piรน ampia, corresponsabile e intergenerazionale, e una governance piรน sinodale e trasparente. Si riflette anche sui rapporti tra Centro Internazionale, aree geografiche e comunitร locali e sul significato della leadership alla luce del Carisma dellโunitร .
Famiglia – In un Movimento costituito da vocazioni, etร e culture diverse, la famiglia รจ un tema trasversale. In alcune societร le sue sfide sono trascurate: lโAssemblea discute su come riportarla al centro, riconoscendo la ricchezza e la complessitร delle diverse situazioni culturali.
Il Movimento dei Focolari nella Chiesa cattolica – Si approfondisce il rapporto con la Chiesa cattolica come scambio di doni: il Carisma dellโunitร cresce dentro la Chiesa universale e locale. Al centro del confronto cโรจ la formazione sul dialogo e le relazioni con le Chiese locali e gli altri Movimenti ecclesiali.
Rapporti tra persone di varie Chiese – Lโecumenismo รจ una sfida vitale per un Movimento che riunisce in sรฉ persone di tante Chiese cristiane. Si avverte il bisogno di far crescere il senso del โnoiโ, curando linguaggi e gesti che favoriscano stima e conoscenza reciproche. LโAssemblea si chiede quali scelte formative, culturali e operative possano rafforzare la dimensione ecumenica in ogni ambito.
Pace ed ecologia integrale – Custodire la terra e costruire comunitร inclusive sono due aspetti inseparabili. Si lavora per definire meglio lโimpegno del Movimento, traducendo i valori in azioni locali e globali: progetti ecologici, percorsi di formazione alla pace e alla riconciliazione di comunitร e popoli.
Trasmissione del Carisma – Come parlare oggi del nostro Carisma dellโunitร ? A chi e con quali linguaggi? In un mondo molto cambiato, emerge la necessitร di nuove narrazioni capaci di raggiungere le generazioni di oggi e di domani.
Dialogo e polarizzazione – Il dialogo รจ una scelta fondamentale in un contesto segnato da divisioni culturali, politiche e religiose anche interne al Movimento. Si riflette su come promuovere percorsi formativi adeguati e una cultura accogliente che ricomponga le fratture.
Vivere lโunitร oggi – Formare la coscienza, rispettare la libertร personale e vivere la comunione sono temi molto sentiti. Si esplora come migliorare atteggiamenti, strutture e linguaggi affinchรฉ sostengano davvero la dignitร e la maturitร vocazionale di tutti.
Comunicazione, media e intelligenza artificiale – Le nuove tecnologie aprono opportunitร ma anche interrogativi. Si discute di strategie comunicative, dellโuso consapevole dei media, del coinvolgimento dei giovani e degli aspetti etici legati allo sviluppo dellโintelligenza artificiale.
La prossimitร che unisce: voci ebraiche e islamiche in dialogo
Ogni giornata si apre con una meditazione o riflessione, guidate anche da persone di diverse Chiese cristiane e di fedeli di altre Religioni. Il 9 marzo, con il Rabbino David Goodman da Gerusalemme e il teologo musulmano Adnane Mokrani, si รจ approfondito: โLa prossimitร nella tradizione ebraica e nella tradizione islamicaโ: una luce preziosa mentre il Medio Oriente e molti popoli vivono gravi sofferenze.
La vicinanza fisica non basta, ha detto il Rabbino Goodman. La vera prossimitร nasce quando accogliamo le ferite dellโaltro e lasciamo che lโaltro entri nelle nostre. In collegamento da Gerusalemme ha inviato un potente messaggio di speranza e riconciliazione: fare allโAssemblea una esperienza di autentica prossimitร .
Adnane Mokrani ha sottolineato che Dio ci รจ sempre vicino, ancor prima che lo invochiamo: ci cerca e ci accompagna anche nel pericolo. La prossimitร , ha detto, รจ ciรฒ che ci rende pienamente umani, perchรฉ ci apre alla solidarietร e ci permette di condividere il dolore dellโaltro. Ha lasciato lโimmagine di un triangolo โ Dio, io e il fratello โ il cui centro รจ lโamore.
โPreghiamo perchรฉ, in questo tempo di buio, Dio possa rivelare un nuovo passo per lโumanitร in camminoโ.
Il programma previsto per i prossimi giorni
12-15 marzo – Elezioni della Presidente, del Copresidente e dei consiglieri/e generali;
16 – 20 marzo – Discussioni e votazioni sulle proposte di modifica a Statuti generali e regolamenti;
21 marzo – LโAssemblea generale sarร ricevuta in udienza privata da Papa Leone XIV.
Stefania Tanesini con il team Comunicazione Multimedia e Servizi linguistici
Rabbino David GoodmanAdnane MokraniLuigino Bruni – Lorna GoldIl gruppo dei facilitatori
Lโincalzare delle notizie che ci giungono dallo scacchiere del Medio Oriente provoca un crescente sgomento alle tantissime persone che sinceramente vogliono pace e sicurezza per tutti, e non soltanto per alcuni. Purtroppo, gli appelli autorevoli affinchรฉ al conflitto armato si lasci nuovamente campo alla diplomazia, e gli appelli alla preghiera per la Pace sembrano vani ed ingenui.
Ma proprio la gravitร degli eventi attuali, che malauguratamente si aggiungono e amplificano le altre crisi belliche ed umanitarie, richiede una risposta coraggiosa e profetica da parte di ogni singola persona, di ogni cittadino che abbia a cuore il Bene Comune, e la Pace come primo tra questi beni.
Anche il Movimento dei Focolari che ha comunitร che vivono in molte delle aree oggetto dei conflitti, rinnova il proprio impegno a tanti livelli: dagli aiuti di emergenza per le popolazioni piรน fragili costrette a vivere nellโincertezza e nella paura e private di ogni forma di sostentamento, alle azioni di cittadinanza attiva presso le proprie istituzioni e nella societร civile.
Cosรฌ il Coordinamento Emergenze del Movimento dei Focolari rinnova un appello alla solidarietร per aiutare le migliaia di famiglie in fuga: molte hanno perso la casa, altre cercano rifugio in strutture che riaprono le porte nonostante risorse sempre piรน limitate. In questo scenario in continuo cambiamento, vogliamo restare accanto a chi soffre, pronti a sostenere iniziative locali di accoglienza e aiuto concreto.
Ogni contributo permetterร di portare sollievo immediato e immaginare, insieme, percorsi di speranza e ricostruzione.
Invitiamo tutti a unirsi a questo impegno: la Pace si costruisce anche cosรฌ, scegliendo di non voltarsi dallโaltra parte.
O anche attraverso bonifico sui seguenti conti correnti:
Azione per un Mondo Unito ETS (AMU) IBAN: IT 58 S 05018 03200 000011204344 presso Banca Popolare Etica Codice SWIFT/BIC: ETICIT22XXX
Azione per Famiglie Nuove ETS | Banca Etica โ filiale 1 di Roma โ Agenzia n. 0 | Codice IBAN: IT 92 J 05018 03200 000016978561 | BIC/SWIFT: ETICIT22XXX
Causale: Emergenza Medio Oriente
Per tali donazioni sono previsti benefici fiscali in molti Paesi dellโUnione Europea e in altri Paesi del mondo, secondo le diverse normative locali.I contribuenti italiani potranno ottenere deduzioni e detrazioni dal reddito, secondo la normativa per gli ETS
Foto gentilmente concessa dal Patriarcato Latino di Gerusalemme
Dopo quasi tre anni dal suo arrivo, gli accertamenti avevano riscontrato in Elio un tumore con metastasi diffuse. Inutile operare. Spontanea รจ affiorata in me una domanda: perchรฉ รจ toccato proprio a lui, una persona nel pieno della maturitร umana-spirituale, che poteva dare ancora molto nella nostra comunitร , dove giร la sua presenza saggia e pacata aveva risollevato una situazione incresciosa? Era, il mio, un grido doloroso, quasi di rivolta. Poi, ragionando con i confratelli, abbiamo passato in rassegna alcuni esempi nella Bibbia, da Abramo a Giobbe, senza risposte nellโimmediato. Certi accadimenti non si possono spiegare senza la fede. In quei giorni mi รจ capitato di leggere uno scritto illuminante di san Leone Magno: โLa Chiesa รจ il campo del Signore che si riveste di una messe sempre piรน ricca, perchรฉ i grani che cadono ad uno ad uno rinascono moltiplicatiโ. Ecco! Solo con questa ottica potevo accettare la partenza per il Cielo di un amico carissimo. Cadeva come un chicco di grano grosso e maturo. Dovevo credere che ne sarebbe nata una spiga bella piena.
(G. โ Belgio)
Piccoli grandi miracoli
Sono nata in Brasile, ma in seguito ho vissuto per nove anni in un altro Paese dellโAmerica Latina con una inflazione al mille e una povertร diffusa, incentivo alla criminalitร . Un giorno, unโamica รจ venuta da me piangendo perchรฉ era stata appena derubata dellโunico stipendio col quale si sostentava la famiglia, essendo il marito disoccupato e avendo quattro i figli. Che potevo fare? Ho cercato soltanto di consolarla, consigliandole di perdonare e pregare perchรฉ il ladro si convertisse. Ma lei ha reagito col rispondere che non lo avrebbe mai fatto. โIn tal caso โ le ho risposto โ, pregherรฒ io per luiโ. Dopo alcuni giorni, quella stessa amica รจ tornata a trovarmi, ma stavolta con tuttโaltro viso e animo: felice, mi ha raccontato che il ladro doveva essersi veramente pentito perchรฉ in un negozio dove lei era conosciuta aveva lasciato la borsa che aveva sottratto. E, cosa sorprendente, lo stipendio era ancora dentro, non mancava nulla.
(T.G.S.C. โ Brasile)
In carrozzina
Da molto tempo, a causa di una artrite reumatica, vivo su una carrozzina. Tra ricoveri e interventi, avrรฒ passato in ospedale tre anni della mia vita. Spesse volte, a causa dei dolori atroci, mi ritrovo completamente immobile, incapace perfino di pettinarmi o di afferrare un bicchiere. Tante le cose alle quali tenevo e che invece ho dovuto lasciare. Eppure, sono di indole scherzosa e spesso alla malattia reagisco con qualche nota umoristica. Pian piano, capire la โsapienza della croceโ mi ha aiutata ad accogliere il dolore come la forma piรน sublime dellโamore e ad offrire la mia goccia particolarmente per le persone piรน provate, per la Chiesa, per lโunitร chiesta da Gesรน. Ora non chiedo piรน a Dio โPerchรฉ?โ, ma solo: โAiutami, Signoreโ. Agli altri cerco di non far pesare i miei problemi fisici, e pare che ci riesca abbastanza, tantโรจ che mi trovano alquanto gioiosa. Tutto coopera al bene se siamo aperti allโamore di Dio. Infatti, in famiglia ognuno ha sentito di dover fare uno scatto in avanti. Gli stessi figli sono maturati in fretta, divenendo piรน responsabili.
(Branka โ Croazia)
A cura di Maria Grazia Berretta
(tratto da Il Vangelo del Giorno, Cittร Nuova, anno XIIโ n.1ยฐ marzo-aprile 2026)
Dal 2 al 4 marzo lโAssemblea generale dei Focolari ha vissuto il ritiro spirituale. Giorni di ascolto dello Spirito, silenzio personale, preghiera per la pace, ma anche di immersione in alcune delle problematiche globali che affrontiamo, presentate da personalitร di varie culture.
Andrea Riccardi, storico italiano, fondatore della Comunitร di Sant’Egidio, vede una vera chiamata alla fraternitร per i Movimenti nellโattuale situazione mondiale. Chiamata che spesso non sentiamo, forse perchรฉ chiusi nei nostri problemi. ร solo โuscendoโ, in contatto con la realtร , che compiremo la nostra missione. E Vinu Aram, medico, Direttrice del Centro internazionale Shanti Ashram in India, ha sottolineato che, per costruire la pace, cโรจ bisogno anche di una profonda formazione spirituale.
Dalle ferite che milioni di donne e uomini vivono โ povertร , ingiustizia, migrazioni – sono partiti P. Vilson Groh, sacerdote brasiliano, impegnato nelle periferie di Florianรณpolis (Brasile), ed Emilce Cuda, teologa e docente argentina, Segretario della Pontificia Commissione per l’America Latina. Hanno gettato luce sulle enormi disuguaglianze presenti sul pianeta e parlato di come il lavoro per gli ultimi sia un aspetto imprescindibile della nostra vita, un volto privilegiato di Gesรน Abbandonato da cercare e incontrare.
La preziositร di ogni relazione quale fonte di realizzazione e di libertร , รจ stato il punto focale dellโintervento di Chiara Giaccardi, italiana, sociologa dei processi culturali e comunicativi. Non solo dunque cercare e promuovere lโauto-realizzazione, ma piuttosto, la co-realizzazione, la possibilitร di creare insieme qualcosa di nuovo, uno spazio generativo.
Ma parole come relazione e libertร hanno ancora senso nellโera dellโIntelligenza Artificiale, di sistemi sempre piรน manipolatori? Paolo Ruffini, giornalista italiano, Prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede e Fadi Chehadรฉ, uno dei massimi esperti mondiali in ambito informatico, hanno parlato delle grandi opportunitร , delle enormi responsabilitร che abbiamo in ogni campo della comunicazione, soprattutto ora che lโIntelligenza Artificiale invade e pervade la nostra vita. Questo non รจ un invito a non utilizzare le tecnologie, anzi, occorre sostenerne un uso etico e tornare ai rapporti umani, con coraggio, โfacendo โ come ha ricordato Chehadรฉ citando un insegnamento del padre โ delle nostre case, delle nostre comunitร , non fortezze, ma oasiโ.
La giornata del 5 marzo, รจ stata interamente dedicata alla Relazione del Quinquennio 2021-2026 presentata in sala dalla Presidente Margaret Karram insieme ad alcune riflessioni del Copresidente Jesรบs Morรกn, i cui contenuti sono stati oggetto di dialogo e confronto sia nei gruppi che in plenaria.
A cura di Stefania Tanesini con il team Comunicazione Multimedia e Servizi linguistici
Andrea RiccardiEmilce CudaPaolo RuffiniFadi ChehadรฉMargaret Karram e Jesรบs Morรกn
Sono un volontario del Movimento dei Focolari e la scorsa estate, durante una gita in montagna con Anna e Toni, degli amici del nostro gruppo di Famiglie Nuove, รจ venuto fuori che per molti anni in passato ho lavorato nella compagnia di bandiera italiana come steward di volo. Mi hanno subito chiesto se conoscessi un loro vicino di casa che aveva lavorato nella stessa azienda. Nel sentire il suo nome mi sono subito ricordato di lui nonostante fossero passati 30 anni. Ho appreso da loro che la sua situazione era molto triste. Abbandonato dalla famiglia; affetto da importanti malattie, viveva solo in una grande casa malandata che aveva urgentemente bisogno di riparazioni. Dopo il nostro incontro mi sono reso conto che era necessario dare una mano.
Cosรฌ, insieme a Toni ed Anna, con mia moglie Rita ed altri abbiamo creato un piano di azione. Abbiamo cominciato con lโaggiustare una porta finestra con i vetri rotti grazie allโaiuto di un nostro amico falegname. Poi siamo passati al montaggio di una porta nuova che dava sulla cantina e abbiamo sistemato la porta del bagno che era stata rosicchiata dal cane. In seguito, รจ stata aggiustata una porta scorrevole da cui entrava la pioggia e la terrazza da cui penetrava lโacqua allโinterno della casa. Abbiamo chiamato una donna delle pulizie, rimesso a posto lโimpianto elettrico con lโaiuto di un nostro volontario elettricista che ha anche aggiustato lโimpianto di riscaldamento con lโaiuto di Toni. Mia moglie ha dato un tocco delicato adornando il cortile con dei vasi di ciclamino. Insomma, ora Cesare, cosรฌ si chiama, vive in condizioni piรน umane e si sente felice perchรฉ รจ circondato da persone che gli vogliono bene. Per il periodo delle feste natalizie รจ stato degente in ospedale, e non sono mancate le nostre visite.
Dร gioia sapere che da quei gesti ha ricominciato ad avere fiducia nel genere umano.
Silenzio, preghiera, riflessione: oggi, 2 marzo รจ iniziato il ritiro spirituale dellโAssemblea generale dei Focolari che si concluderร il 4. Momenti โa tu per tuโ con Dio e momenti di comunione si alternano in queste giornate nelle quali, sempre piรน drammatiche, sono le notizie che arrivano, soprattutto dai tanti fronti di guerra. E qui, dove tutto il mondo รจ rappresentato, le notizie non sono lontane, ma rendono presenti, persone, luoghi, comunitร , popoli che soffrono.
Per questo, parte da qui un invito a tutti gli appartenenti al Movimento nel mondo a pregare, attraverso iniziative personali e collettive piรน varie, per implorare dal Cielo il dono della pace.
Il programma dellโAssemblea generale
Il 5 marzo sarร il giorno della relazione della Presidente sul mandato 2021-2026, mentre dal 6 all11 marzo ci saranno sessioni di lavoro sulle tematiche scelte. Si lavorerร ย in gruppiย attuando la metodologia di dialogo e discernimento chiamata โConversazione nello Spiritoโ. ย Sonoย previsteย ancheย sessioni in plenaria e votazioni su quanto emerso.ย
Dal 12 al 15 marzo si terranno le elezioni del nuovo Governo Centrale: Presidente, Copresidente e Consiglieri. Dal 16 al 20 marzo il programma prevede discussioni e votazioni sulle proposte di modifica a Statuti generali e Regolamenti. LโAssemblea si concluderร a Roma il 21 marzo: tutti dellโAssemblea saranno ricevuti in udienza da Papa Leone XIV.
A conclusione delle diverse tappe dellโAssemblea vi faremo arrivare brevi aggiornamenti. Il prossimo sarร il 5 marzo, a conclusione delle giornate di ritiro.
Stefania Tanesini con il team Comunicazione Multimedia e Servizi linguistici
Foto: Time out per la pace durante lโAssembleaยฉ Javier Garcรญa-CSC Audiovisivi
โDichiaro ufficialmente aperta lโAssemblea generaleย ordinaria dellโOpera di Maria, convocata secondo le modalitร previste dallo Statuto generaleโ con queste parole Margaretย Karram, Presidente del Movimento dei Focolari, ha dato il via ai lavori oggi,ย 1 marzoย 2026. Sono 320 i partecipanti allโAssemblea. Presenti i rappresentanti diย 8ย Chiese cristiane, di varie religioni e culture. Alcuni purtroppo non sono ancora arrivati a causa dellโaggravarsi della situazione di conflitto nellโarea del Medio Oriente e del conseguente blocco aereo.ย Eโย a questa regione del mondo che sono andati subito il pensiero e la preghiera di tutta lโAssemblea.ย ย
โDopo una lunga preparazione โ ha continuato la Presidente nel suo intervento di apertura – mi sembra di vedere qui presenti non solo voi, ma tutte le nostre comunitร del mondo: dai gen4, ai vescovi, agli aderenti, ai giovani; a tutti coloro che in questo momento offrono le loro sofferenze per i motivi piรน diversiโ.ย ย
โSono arrivata qui, questa mattina – ha poi confidato – con unโimmensa gioia nel cuore e, allo stesso momento, sento nellโanima, una trepidazione per i momenti sacri e importanti che stiamo iniziando. Saranno certamente giorni impegnativi, ma, piรน di tutto, il mio augurio piรน profondo รจ che questo tempo diventi per tutti noi unโesperienza forte di Dioโ.ย
La meditazione, guidata da Sergio Rondinara ,ย membro della Scuola Abbร ,ย si รจ focalizzata su come leggere e interpretare la โPremessa ad ogni altra regolaโ alla luce dellโesperienza di Chiara Lubich. Si tratta della premessa che precede e introduce gli Statuti Generali e che informa ancheย la varieย norme in essi contenute. Paroleย cheย sono premessa e norma anche dei lavori assembleari: โLa mutua e continua caritร che rende possibile lโunitร e porta la presenza di Gesรน, nella collettivitร , รจ per le persone che fanno parte dellโOpera di Maria la base della loro vita in ogni sua aspetto, รจ la norma delle norme, la premessa di ogni altra regolaโย
Per tutta la giornata di oggi sono previsti gli adempimenti necessari per lo svolgimento dellโAssemblea. Si รจ iniziato con la nomina dei 2 moderatori, scelti tra i partecipanti, e con quella della Commissione elettorale, chiamata a vigilare sul corretto funzionamento di tutti i momenti di elezione. Si รจ proseguito poi con lโapprovazione del regolamento e del programma dellโAssemblea.
โSolo chi cade puรฒ rialzarsiโ dice un proverbio. Un esempio che al tempo stesso trasmette tenerezza e coraggio รจ quello dei bambini nelle prime fasi dello sviluppo. Quanta forza di volontร , nei primi passi incerti, nel rialzarsi ogni volta con determinazione, fino a prendere sicurezza e iniziare con movimenti sempre piรน sicuriโฆ il cammino della vita!
Man mano che uno cresce, tra sfide e difficoltร , rialzarsi ogni volta si fa piรน difficile. Le prove della vita ci appesantiscono, la paura di perdere le nostre sicurezze (nellโincontro con chi รจ diverso o non pensa come noi) ci frenano. Non sempre basta la forza di volontร e neanche il desiderio sincero di essere coerenti con i valori e le scelte. In questi momenti difficili poter contare su una mano amica puรฒ darci lโimpulso di ricominciare senza paura e fare nel profondo della coscienza un silenzio autentico tale da โricostruirsiโ interiormente.
Dice Chiara Lubich: โChi non passa attraverso la prova? Essa assume i volti del fallimento, della povertร , della depressione, del dubbio, della tentazione [โฆ] Fa paura anche la societร materialista e individualista che ci circonda, con le guerre, le violenze, le ingiustizieโฆโ. Chiara lo ha mostrato con la sua stessa vita: รจ proprio in quei momenti di buio e di fatica che รจ piรน importante trovare la forza di โricominciareโ, innanzitutto dentro di noi, con la fiducia che โancora tutto puoi sperareโ[1].
ร quello che รจ successo a Emilia della Terra Santa. Lavora come dirigente di un settore del Governo insieme ad ebrei, cristiani, mussulmani e drusi. Dopo il 7 ottobre 2023 capisce che lโamore รจ lโunica risposta possibile a quel grande dolore e si impegna ad amare tutti coloro che le sono attorno, soprattutto con lโascolto per poter accogliere nel suo cuore lโaltro. Ascoltare con amore e umiltร e capire cosa lโaltro ha da dire: sia arabo, che ebreo. Cosรฌ, con una grande parte dei suoi colleghi, sono arrivati ad essere cosรฌ reciprocamente aperti da poter parlare liberamente della situazione e questo ha dato coraggio ad altri colleghi di esprimere le proprie paure e dolori mantenendo il gruppo unito e rimanendo nella pace[2].
Sono tante le storie di comunitร ferite che non si arrendono, che trovano giorno per giorno, vivendo la reciprocitร del condividere tutto, la forza di credere che lโodio non puรฒ avere lโultima parola.
Anche se non saremo noi a vedere i frutti del nostro impegno, ogni volta che ci rialzeremo contribuiremo a formare โuomini nuoviโ perchรฉ -come diceva Bonhoeffer dal carcere poco prima di morire – โPer chi รจ responsabile, la domanda ultima non รจ come me la cavo eroicamente in questo affare ma: quale potrร essere la vita della generazione che vieneโ.
Saliti su un alto monte con Gesรน, Pietro, Giacomo e Giovanni vedono la gloria del Maestro e odono la voce del Padre che lo riconosce come Figlio.
Unโesperienza straordinaria, a tu per tu con Dio, che permette alla sua creatura di conoscerlo nel suo splendore. Dal timore sono caduti a terra, ma Gesรน li tocca e parla loro:
ยซAlzatevi e non temeteยป.
Il verbo โalzarsiโ รจ lo stesso con cui il Vangelo spesso esprime la Resurrezione, cosรฌ come โnon temeteโ sono le prime parole che il Risorto, dopo un saluto, rivolge alle donne presso il sepolcro vuoto[1]. Le parole di Gesรน, forti e chiare, sono dunque un deciso invito ad una vita nuova, possibile ai discepoli per il tocco della sua mano.
Anche noi a volte siamo frenati dalle nostre paure, appesantiti dalle prove della vita, dalle situazioni senza sbocco. Non possiamo contare solo sulle nostre forze per ritrovare lo slancio della testimonianza, ma piuttosto sulla grazia di Dio che sempre ci precede.
ยซChi non passa attraverso la prova? Essa assume i volti del fallimento, della povertร , della depressione, del dubbio, della tentazione [โฆ] Fa paura anche la societร materialista e individualista che ci circonda, con le guerre, le violenze, le ingiustizie… Davanti a queste situazioni puรฒ insinuarsi anche il dubbio: lโamore di Dio dovโรจ finito? [โฆ] Gesรน รจ entrato veramente in ogni dolore, ha preso su di sรฉ ogni nostra prova [โฆ] Lui รจ lโAmore ed รจ dellโamore cacciare ogni timore. Ogni volta che ci assale una paura, che siamo soffocati da un dolore, possiamo riconoscere la realtร vera che vi รจ nascosta: รจ Gesรน che si fa presente [โฆ] lasciamolo entrare nella nostra vita. E poi continuiamo a vivere quanto Dio vuole da noi, buttandoci ad amare il prossimo. Scopriremo che Gesรน รจ sempre Amore. Potremo cosรฌ dirgli, come i discepoli: “Tu sei veramente il Figlio di Dio!”ยป (Mt 14,33)[2].
ยซAlzatevi e non temeteยป.
Chi ha fatto lโesperienza di incontrare Dio nella vita รจ stato affascinato dalla sua presenza, toccato e guarito dalla sua Parola. Spesso la testimonianza di una comunitร cristiana accompagna in questa divina avventura e dร il coraggio di alzarsi, di uscire da sรฉ stessi, per riprendere il cammino con Gesรน e con i fratelli.
Raccogliamo la testimonianza di una giovane siriana: ยซAlla fine dello scorso anno il mio Paese ha vissuto un momento molto difficile, la mia cittร รจ stata colpita da unโondata di caos e paura. Ero profondamente preoccupata per la mia famiglia, i miei amici e per me stessa. In mezzo a tanta incertezza cercavo di rimanere salda nella speranza in Dio, provando a restare forte nonostante tutto. Prima di questi eventi, con i giovani con cui mi impegno a vivere il Vangelo avevamo pianificato alcuni progetti di sostegno a famiglie bisognose attraverso pacchi alimentari e altre iniziative.
Ma la situazione ci ha costretti a sospendere temporaneamente ogni attivitร . Dopo alcuni giorni siamo riusciti a riunirci; in quellโincontro abbiamo trovato forza e coraggio gli uni negli altri. Abbiamo deciso di non lasciarci sopraffare dalla paura, ma di mettere la nostra fiducia in Gesรน e continuare il cammino che avevamo iniziato. Con fede condivisa, siamo riusciti ad aiutare piรน di 40 famiglie che avevano realmente bisogno di sostegno. In mezzo a quelle difficoltร , abbiamo sentito che, grazie allโamore di Dio e alla nostra unitร , potevamo davvero fare la differenzaยป.
ยซAlzatevi e non temeteยป.
Dopo essere saliti con Gesรน sul monte per incontrare Dio e ascoltare la sua voce, con lui possiamo anche scendere, per ยซ[โฆ] ritornare nella pianura, dove incontriamo tanti fratelli appesantiti da fatiche, malattie, ingiustizie, ignoranze, povertร materiale e spiritualeยป[3].
Anche come comunitร cristiana possiamo soffrire e restare smarriti, ma questa Parola ci spinge a metterci in movimento insieme, per portare a tutti ยซi frutti dellโesperienza che abbiamo fatto con Dio, condividendo la grazia ricevutaยป[4].
A cura di Letizia Magri e del team della Parola di Vita
[2] C. Lubich, Parola di Vita agosto 2002, in eadem, Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, (Opere di Chiara Lubich 5), Cittร Nuova, Roma, 2017, pp. 664-665.