Movimento dei Focolari
News 2 โ€“ Assemblea Generale 2026

News 2 โ€“ Assemblea Generale 2026

Silenzio, preghiera, riflessione: oggi, 2 marzo รจ iniziato il ritiro spirituale dellโ€™Assemblea generale dei Focolari che si concluderร  il 4. Momenti โ€œa tu per tuโ€ con Dio e momenti di comunione si alternano in queste giornate nelle quali, sempre piรน drammatiche, sono le notizie che arrivano, soprattutto dai tanti fronti di guerra. E qui, dove tutto il mondo รจ rappresentato, le notizie non sono lontane, ma rendono presenti, persone, luoghi, comunitร , popoli che soffrono. 

Per questo, parte da qui un invito a tutti gli appartenenti al Movimento nel mondo a pregare, attraverso iniziative personali e collettive piรน varie, per implorare dal Cielo il dono della pace. 

Il 5 marzo sarร  il giorno della relazione della Presidente sul mandato 2021-2026, mentre dal 6 all11 marzo ci saranno sessioni di lavoro sulle tematiche scelte. Si lavorerร ย in gruppiย attuando la metodologia di dialogo e discernimento chiamata โ€œConversazione nello Spiritoโ€. ย Sonoย previsteย ancheย sessioni in plenaria e votazioni su quanto emerso.ย 

Dal 12 al 15 marzo si terranno le elezioni del nuovo Governo Centrale: Presidente, Copresidente e Consiglieri. Dal 16 al 20 marzo il programma prevede discussioni e votazioni sulle proposte di modifica a Statuti generali e Regolamenti. Lโ€™Assemblea si concluderร  a Roma il 21 marzo: tutti dellโ€™Assemblea saranno ricevuti in udienza da Papa Leone XIV. 

A conclusione delle diverse tappe dellโ€™Assemblea vi faremo arrivare brevi aggiornamenti. Il prossimo sarร  il 5 marzo, a conclusione delle giornate di ritiro.

Stefania Tanesini
con il team Comunicazione Multimedia e Servizi linguistici

Foto: Time out per la pace durante lโ€™Assemblea ยฉ Javier Garcรญa-CSC Audiovisivi

News 1 โ€“ Assemblea Generale 2026

News 1 – Assemblea Generale 2026

โ€œDichiaro ufficialmente aperta lโ€™Assemblea generaleย ordinaria dellโ€™Opera di Maria, convocata secondo le modalitร  previste dallo Statuto generaleโ€ con queste parole Margaretย Karram, Presidente del Movimento dei Focolari, ha dato il via ai lavori oggi,ย 1 marzoย 2026. Sono 320 i partecipanti allโ€™Assemblea. Presenti i rappresentanti diย 8ย Chiese cristiane, di varie religioni e culture. Alcuni purtroppo non sono ancora arrivati a causa dellโ€™aggravarsi della situazione di conflitto nellโ€™area del Medio Oriente e del conseguente blocco aereo.ย Eโ€™ย a questa regione del mondo che sono andati subito il pensiero e la preghiera di tutta lโ€™Assemblea.ย ย 

โ€œDopo una lunga preparazione โ€“ ha continuato la Presidente nel suo intervento di apertura – mi sembra di vedere qui presenti non solo voi, ma tutte le nostre comunitร  del mondo: dai gen4, ai vescovi, agli aderenti, ai giovani; a tutti coloro che in questo momento offrono le loro sofferenze per i motivi piรน diversiโ€.ย ย 

โ€œSono arrivata qui, questa mattina – ha poi confidato – con unโ€™immensa gioia nel cuore e, allo stesso momento, sento nellโ€™anima, una trepidazione per i momenti sacri e importanti che stiamo iniziando. Saranno certamente giorni impegnativi, ma, piรน di tutto, il mio augurio piรน profondo รจ che questo tempo diventi per tutti noi unโ€™esperienza forte di Dioโ€.ย 

La meditazione, guidata da Sergio Rondinara ,ย membro della Scuola Abbร ,ย si รจ focalizzata su come leggere e interpretare la โ€œPremessa ad ogni altra regolaโ€ alla luce dellโ€™esperienza di Chiara Lubich. Si tratta della premessa che precede e introduce gli Statuti Generali e che informa ancheย la varieย norme in essi contenute. Paroleย cheย sono premessa e norma anche dei lavori assembleari: โ€œLa mutua e continua caritร  che rende possibile lโ€™unitร  e porta la presenza di Gesรน, nella collettivitร , รจ per le persone che fanno parte dellโ€™Opera di Maria la base della loro vita in ogni sua aspetto, รจ la norma delle norme, la premessa di ogni altra regolaโ€ย 

Per tutta la giornata di oggi sono previsti gli adempimenti necessari per lo svolgimento dellโ€™Assemblea. Si รจ iniziato con la nomina dei 2 moderatori, scelti tra i partecipanti, e con quella della Commissione elettorale, chiamata a vigilare sul corretto funzionamento di tutti i momenti di elezione. Si รจ proseguito poi con lโ€™approvazione del regolamento e del programma dellโ€™Assemblea.  

Stefania Tanesini

Foto: ยฉ Javier Garcรญa-CSC Audiovisivi

Rialzarsi ancora una volta e senza paura

Rialzarsi ancora una volta e senza paura

โ€œSolo chi cade puรฒ rialzarsiโ€ dice un proverbio. Un esempio che al tempo stesso trasmette tenerezza e coraggio รจ quello dei bambini nelle prime fasi dello sviluppo. Quanta forza di volontร , nei primi passi incerti, nel rialzarsi ogni volta con determinazione, fino a prendere sicurezza e iniziare con movimenti sempre piรน sicuriโ€ฆ il cammino della vita!

 Man mano che uno cresce, tra sfide e difficoltร , rialzarsi ogni volta si fa piรน difficile. Le prove della vita ci appesantiscono, la paura di perdere le nostre sicurezze (nellโ€™incontro con chi รจ diverso o non pensa come noi) ci frenano. Non sempre basta la forza di volontร  e neanche il desiderio sincero di essere coerenti con i valori e le scelte. In questi momenti difficili poter contare su una mano amica puรฒ darci lโ€™impulso di ricominciare senza paura e fare nel profondo della coscienza un silenzio autentico tale da โ€œricostruirsiโ€ interiormente.

 Dice Chiara Lubich: โ€œChi non passa attraverso la prova? Essa assume i volti del fallimento, della povertร , della depressione, del dubbio, della tentazione [โ€ฆ] Fa paura anche la societร  materialista e individualista che ci circonda, con le guerre, le violenze, le ingiustizieโ€ฆโ€. Chiara lo ha mostrato con la sua stessa vita: รจ proprio in quei momenti di buio e di fatica che รจ piรน importante trovare la forza di โ€œricominciareโ€, innanzitutto dentro di noi, con la fiducia che โ€œancora tutto puoi sperareโ€[1].

 รˆ quello che รจ successo a Emilia della Terra Santa. Lavora come dirigente di un settore del Governo insieme ad ebrei, cristiani, mussulmani e drusi. Dopo il 7 ottobre 2023 capisce che lโ€™amore รจ lโ€™unica risposta possibile a quel grande dolore e si impegna ad amare tutti coloro che le sono attorno, soprattutto con lโ€™ascolto per poter accogliere nel suo cuore lโ€™altro. Ascoltare con amore e umiltร  e capire cosa lโ€™altro ha da dire: sia arabo, che ebreo. Cosรฌ, con una grande parte dei suoi colleghi, sono arrivati ad essere cosรฌ reciprocamente aperti da poter parlare liberamente della situazione e questo ha dato coraggio ad altri colleghi di esprimere le proprie paure e dolori mantenendo il gruppo unito e rimanendo nella pace[2].

 Sono tante le storie di comunitร  ferite che non si arrendono, che trovano giorno per giorno, vivendo la reciprocitร  del condividere tutto, la forza di credere che lโ€™odio non puรฒ avere lโ€™ultima parola.

 Anche se non saremo noi a vedere i frutti del nostro impegno, ogni volta che ci rialzeremo contribuiremo a formare โ€œuomini nuoviโ€ perchรฉ -come diceva Bonhoeffer dal carcere poco prima di morire – โ€œPer chi รจ responsabile, la domanda ultima non รจ come me la cavo eroicamente in questo affare ma: quale potrร  essere la vita della generazione che vieneโ€.

Foto ยฉย Pexels-Allan Mas


[1] โ€œRicominciareโ€ Gen Rosso  

[2]Esperienza raccontata al convegno interreligioso One Human Family nel giugno 2024 a Castelgandolfo, Italia.

ยซAlzatevi e non temeteยป (Mt 17,7).

ยซAlzatevi e non temeteยป (Mt 17,7).

Saliti su un alto monte con Gesรน, Pietro, Giacomo e Giovanni vedono la gloria del Maestro e odono la voce del Padre che lo riconosce come Figlio.

Unโ€™esperienza straordinaria, a tu per tu con Dio, che permette alla sua creatura di conoscerlo nel suo splendore. Dal timore sono caduti a terra, ma Gesรน li tocca e parla loro:

ยซAlzatevi e non temeteยป.

Il verbo โ€œalzarsiโ€ รจ lo stesso con cui il Vangelo spesso esprime la Resurrezione, cosรฌ come โ€œnon temeteโ€ sono le prime parole che il Risorto, dopo un saluto, rivolge alle donne presso il sepolcro vuoto[1]. Le parole di Gesรน, forti e chiare, sono dunque un deciso invito ad una vita nuova, possibile ai discepoli per il tocco della sua mano.

Anche noi a volte siamo frenati dalle nostre paure, appesantiti dalle prove della vita, dalle situazioni senza sbocco. Non possiamo contare solo sulle nostre forze per ritrovare lo slancio della testimonianza, ma piuttosto sulla grazia di Dio che sempre ci precede.

ยซChi non passa attraverso la prova? Essa assume i volti del fallimento, della povertร , della depressione, del dubbio, della tentazione [โ€ฆ] Fa paura anche la societร  materialista e individualista che ci circonda, con le guerre, le violenze, le ingiustizie… Davanti a queste situazioni puรฒ insinuarsi anche il dubbio: lโ€™amore di Dio dovโ€™รจ finito? [โ€ฆ] Gesรน รจ entrato veramente in ogni dolore, ha preso su di sรฉ ogni nostra prova [โ€ฆ] Lui รจ lโ€™Amore ed รจ dellโ€™amore cacciare ogni timore. Ogni volta che ci assale una paura, che siamo soffocati da un dolore, possiamo riconoscere la realtร  vera che vi รจ nascosta: รจ Gesรน che si fa presente [โ€ฆ] lasciamolo entrare nella nostra vita. E poi continuiamo a vivere quanto Dio vuole da noi, buttandoci ad amare il prossimo. Scopriremo che Gesรน รจ sempre Amore. Potremo cosรฌ dirgli, come i discepoli: “Tu sei veramente il Figlio di Dio!”ยป  (Mt 14,33) [2].

ยซAlzatevi e non temeteยป.

Chi ha fatto lโ€™esperienza di incontrare Dio nella vita รจ stato affascinato dalla sua presenza, toccato e guarito dalla sua Parola. Spesso la testimonianza di una comunitร  cristiana accompagna in questa divina avventura e dร  il coraggio di alzarsi, di uscire da sรฉ stessi, per riprendere il cammino con Gesรน e con i fratelli.

Raccogliamo la testimonianza di una giovane siriana: ยซAlla fine dello scorso anno il mio Paese ha vissuto un momento molto difficile, la mia cittร  รจ stata colpita da unโ€™ondata di caos e paura. Ero profondamente preoccupata per la mia famiglia, i miei amici e per me stessa. In mezzo a tanta incertezza cercavo di rimanere salda nella speranza in Dio, provando a restare forte nonostante tutto. Prima di questi eventi, con i giovani con cui mi impegno a vivere il Vangelo avevamo pianificato alcuni progetti di sostegno a famiglie bisognose attraverso pacchi alimentari e altre iniziative. 

Ma la situazione ci ha costretti a sospendere temporaneamente ogni attivitร . Dopo alcuni giorni siamo riusciti a riunirci; in quellโ€™incontro abbiamo trovato forza e coraggio gli uni negli altri. Abbiamo deciso di non lasciarci sopraffare dalla paura, ma di mettere la nostra fiducia in Gesรน e continuare il cammino che avevamo iniziato. Con fede condivisa, siamo riusciti ad aiutare piรน di 40 famiglie che avevano realmente bisogno di sostegno. In mezzo a quelle difficoltร , abbiamo sentito che, grazie allโ€™amore di Dio e alla nostra unitร , potevamo davvero fare la differenzaยป.

ยซAlzatevi e non temeteยป.

Dopo essere saliti con Gesรน sul monte per incontrare Dio e ascoltare la sua voce, con lui possiamo anche scendere, per ยซ[โ€ฆ] ritornare nella pianura, dove incontriamo tanti fratelli appesantiti da fatiche, malattie, ingiustizie, ignoranze, povertร  materiale e spiritualeยป[3].  

Anche come comunitร  cristiana possiamo soffrire e restare smarriti, ma questa Parola ci spinge a metterci in movimento insieme, per portare a tutti ยซi frutti dellโ€™esperienza che abbiamo fatto con Dio, condividendo la grazia ricevutaยป[4].

A cura di Letizia Magri e del team della Parola di Vita


[1] Mt 28, 10; cf, 28, 5.

[2] C. Lubich, Parola di Vita agosto 2002, in eadem, Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, (Opere di Chiara Lubich 5), Cittร  Nuova, Roma, 2017, pp. 664-665.

[3] Cfr. Papa Francesco, Angelus 16 marzo 2014

[4] Ibidem.

Foto ยฉย Willian_2000-Pixabay

Al via lโ€™Assemblea Generale dei Focolari

Al via l’Assemblea Generale dei Focolari

Secondo lโ€™articolo 1 del Regolamento dellโ€™Assemblea Generale del Movimento dei Focolari, i partecipanti vivranno questo appuntamento in profonda comunione, per accrescere lโ€™unitร  in tutto il Movimento ed indirizzarlo alla realizzazione dei suoi fini. Lโ€™Assemblea รจ infatti uno dei momenti piรน rilevanti per i Focolari e si svolge ogni cinque anni come stabilito dal Decreto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita (2021).

Si terrร  al Centro Mariapoli di Castel Gandolfo (Roma), dove stanno arrivando i 320 partecipanti โ€“ tra cui circa 50 osservatori โ€“ provenienti da differenti Paesi, culture e contesti ecclesiali e religiosi, accomunati dallโ€™adesione allo spirito e ai valori del Movimento fondato da Chiara Lubich (1920โ€“2008) e riconosciuto dalla Chiesa cattolica come Associazione privata, universale, di diritto pontificio.

Lโ€™Assemblea si aprirร  con tre giorni di ritiro spirituale. Il 5 marzo lโ€™attuale Presidente, Margaret Karram, presenterร  la propria relazione di fine mandato, corredata da alcune riflessioni del Copresidente Jesรบs Morรกn. Nelle giornate successive si alterneranno sessioni plenarie e lavori in 30 gruppi, dedicati allโ€™approfondimento delle tematiche arrivate dalle comunitร  dei Focolari di tutto il mondo.

Gli argomenti che orienteranno i lavori avranno al centro la domanda su come attuare il carisma, ossia creare relazioni di fraternitร  e di unitร , nel contesto globale attuale attraverso lโ€™impegno per la pace e la giustizia sociale, il dialogo in un mondo polarizzato, lโ€™uso responsabile delle tecnologie, il dialogo come strumento privilegiato tra Chiese cristiane e con persone di diverse fedi e convinzioni, lโ€™ecologia integrale ed una governance partecipata. Una delle tematiche sarร  anche la trasmissione del carisma dei Focolari alle future generazioni del Movimento. Sono previste inoltre sessioni di confronto sulle proposte di modifica degli Statuti Generali e dei Regolamenti delle diverse diramazioni del Movimento.

La giornata del 12 marzo sarร  dedicata allโ€™elezione della Presidente e del Copresidente, figure che โ€“ in base agli Statuti generali dei Focolari โ€“ devono essere confermati dalla Santa Sede. A seguire, il 15 marzo, lโ€™Assemblea procederร  allโ€™elezione dei Consiglieri generali, completando cosรฌ la formazione del nuovo governo del Movimento.

In preparazione a questa Assemblea le comunitร  dei Focolari in 150 Paesi hanno preso parte a un ampio percorso di ascolto e discernimento sinodale, offrendo idee e prioritร  per il futuro. Ne sono scaturiti centinaia di contributi su temi chiave e sulle sfide che il Movimento sta affrontando al suo interno e nel contesto globale. Le comunitร  territoriali hanno inoltre espresso preferenze per le candidature al governo del Movimento.

Stefania Tanesini
Foto Centro Mariapoli Castel Gandolfo: ยฉ CSC Audiovisivi

Un piccolo miracolo in 27 ore

Un piccolo miracolo in 27 ore

Giovedรฌ 5 febbraio, ore 22:00

Christine Schneider-Heinz e Michael Heinz di Eggenburg, in Bassa Austria, leggono sul cellulare un breve messaggio della comunitร  dei Focolari a Kiev: cโ€™รจ urgente bisogno di abiti invernali per le persone in Ucraina. Da tempo i due si impegnano a favore dei rifugiati provenienti da diversi Paesi, hanno organizzato alloggi nella loro cittร  e aiutato nella prima assistenza. Subito nascono le prime idee su chi poter coinvolgere.

Venerdรฌ 6 febbraio โ€“ ancora prima del caffรจ del mattino

Partono i primi messaggi e le prime richieste, la prima a unโ€™amica che lavora nella vicina fabbrica di scarpe e che piรน volte รจ riuscita a organizzare donazioni di calzature. Alle 10 arriva la conferma per 100 paia di scarpe invernali, compreso il trasporto fino a Eggenburg.

Venerdรฌ 6 febbraio โ€“ ore 11:30

Viene pubblicato un messaggio nello stato di whatsapp e inviato un invito a tutti gli amici nei dintorni: consegnare abiti caldi e scarpe per le persone in Ucraina la sera, tra le 18:00 e le 20:00, presso la canonica della parrocchia cattolica.

Venerdรฌ 6 febbraio โ€“ ore 18:00

Christine Schneider-Heinz e Michael Heinz hanno giร  controllato i propri armadi e si dirigono verso la canonica con i primi sacchi, muniti di etichette in inglese e ucraino per poter imballare ed etichettare tutto ciรฒ che arriverร .

Quello che li aspetta รจ incredibile: assistono a uno spettacolo travolgente di solidarietร  e disponibilitร . La sindaca aveva condiviso lโ€™appello sullโ€™app comunale, la parrocchia tramite lโ€™app parrocchiale, molti avevano diffuso il messaggio nel proprio stato e in vari gruppi.

Le persone arrivano con singole giacche, con scatole, sacchi e cartoni pieni. Alcuni portano le cose, altri le ricevono, le smistano, le imballano e le etichettano. Giovani di Kharkiv e dellโ€™Afghanistan, donne di Kiev e di Eggenburg lavorano fianco a fianco.

Alcune famiglie tornano direttamente dalla settimana bianca e portano spontaneamente la loro attrezzatura da sci e la biancheria termica. Un uomo si toglie la sua pregiata giacca di piuma, la lascia lรฌ e torna a casa in maniche di camicia. Molti non si conoscono affatto, restano per aiutare e tutti sono felici di poter dare un contributo. Alle 22:30 due minibus sono giร  carichi.

Sabato 7 febbraio, di primo mattino

I primi due minibus partono per Vienna, dove il materiale viene scaricato nel punto di consegna. Nella canonica di Eggenburg si continua intanto a smistare, etichettare e imballare. Alle 14 parte il terzo minibus verso Vienna.

Le donazioni arrivano da ogni parte e partecipano persone molto diverse tra loro: lโ€™attuale sindaco e due ex sindaci, lโ€™assistente pastorale e un insegnante di tedesco, un pizzaiolo afghano e altri commercianti, genitori con figli e pensionati.

Tra tutti si percepisce una grande cordialitร : persone che si abbracciano, ma anche persone che lasciano timidamente le loro borse alla porta e se ne vanno in fretta.

Qualcuno scrive:
โ€œOh mio Dio, una cosa del genere fa sperare che lโ€™umanitร  possa ancora raddrizzare la rotta. Si percepisce la volontร  di aiutare dopo tutte le notizie da Kiev bombardata e gelida. Poi qualcuno inizia ad aiutare e improvvisamente accade un piccolo miracoloโ€.

Sabato 7 febbraio, ore 15:00

Piรน di una tonnellata รจ stata smistata, imballata, etichettata, caricata e consegnata al punto di raccolta per lโ€™Ucraina. Sono passate 27 ore dallโ€™appello. Lโ€™ingresso della canonica รจ vuoto e in ordine. รˆ stato un sogno? No. Ma forse Eggenburg ha vissuto un piccolo miracolo.

Di Christine Schneider-Heinz
https://fokolar-bewegung.at/nachrichten/die-magie-des-augenblicks

Foto: ยฉ Sepp Schachinger, Michael Heinz

Concluso il cammino Pre-Assembleare

Concluso il cammino Pre-Assembleare

Si รจ concluso il โ€œPercorso Pre-Assembleareโ€ in preparazione allโ€™Assemblea Generale del Movimento dei Focolari che inizierร  il prossimo 1ยฐ marzo 2026 a Castel Gandolfo (Italia) con la partecipazione dei rappresentanti scelti nelle diverse aree geografiche, delle diramazioni e movimenti; i membri di diritto (coloro che fanno parte dellโ€™attuale governo, Consiglio Generale e Delegati nelle aree geografiche), e quelli invitati dalla Presidente.

Abbiamo intervistato Cynthia Chammas, giovane di Damasco (Siria) che parteciperร  allโ€™Assemblea insieme ad altri giovani come rappresentante del Movimento Gen.

Attivare i sottotitoli e scegliere la lingua desiderata.

Foto: ยฉ Joaquรญn Masera โ€“ CSC Audiovisivi

Chiara Lubich: โ€œDio ha bisogno di noiโ€

Chiara Lubich: โ€œDio ha bisogno di noiโ€

โ€œEcco, io faccio nuove tutte le coseโ€.

(โ€ฆ) Non รจ un sogno, un’utopia, un patetico desiderio, ma una certezza, ripetutamente attestata da Dio nella Bibbia. Sarร  la risposta data da Dio alle fatiche con cui i suoi figli avranno lavorato per il suo Regno. Sarร  il coronamento della fedeltร  con cui i discepoli avranno vissuto la sua Parola. Sarร  il pieno dispiegamento della potenza dello Spirito Santo, che Gesรน ha immesso nella storia con la sua morte e risurrezione.

Dacchรฉ Gesรน รจ venuto sulla terra, questo rinnovamento perรฒ, sia pure in mezzo a tante difficoltร , รจ giร  cominciato, รจ giร  in atto. Fin da adesso tutti coloro che lo lasciano vivere in se stessi – e Gesรน vive in noi se mettiamo in pratica la sua Parola – sperimentano questo miracolo della sua grazia, che fa nuove tutte le cose: trasforma la sofferenza in pace e serenitร  interiore, vince la debolezza, l’odio, l’egoismo, la superbia, l’avarizia ed ogni male; fa passare dalla schiavitรน delle passioni e della paura alla gioiosa libertร  dei figli di Dio. E non si limita a trasformare l’individuo, ma trasforma attraverso di lui tutta la societร .

(โ€ฆ)

Dio vuole infatti rinnovare tutte le cose: la nostra vita personale, l’amicizia, l’amore coniugale, la famiglia; vuole rinnovare la vita sociale, il mondo del lavoro, della scuola, della cultura, dello svago, della sanitร , dell’economia, della politica…, in una parola tutti i settori dell’attivitร  umana.

Ma per fare questo egli ha bisogno di noi. Ha bisogno di persone che lascino vivere in se stesse la sua Parola, che siano la sua Parola viva, altri Gesรน nei loro ambienti. E giacchรฉ parola riassuntiva, pienezza della legge, รจ la caritร , cerchiamo di metterla in pratica, amando i fratelli proprio come noi stessi, senza annacquare la Parola di Dio, senza ridurla.

Avvertiremo un continuo rinnovamento anzitutto nel nostro cuore e lo scopriremo evidente ben presto attorno a noi.

Chiara Lubich
Foto: ยฉ Kaike Rocha by Pexels

La malattia in comunione

La malattia in comunione

Ho 62 anni, sono irlandese e vivo a Taiwan da tanti anni. Da tempo soffro di fibrosi polmonare, per questo quando ho iniziato a sentirmi piรน affaticato pensavo fosse solo un peggioramento. Sono andato dal medico quasi con leggerezza. Invece mi sono sentito dire, in modo diretto e senza preparazione: tumore al quarto stadio, giร  esteso allโ€™altro polmone e forse altrove.

La prima reazione รจ stata chiamare mia moglie. Lei e mia figlia, che vive con noi a Taiwan, erano accanto al telefono in silenzio. Lโ€™altra figlia รจ in Irlanda. In quel momento non ho avuto paura per me: il pensiero รจ andato subito a loro, al peso che questa notizia avrebbe messo sulle loro spalle. E insieme รจ arrivato un rammarico profondo per tutte le volte in cui non ho amato abbastanza, per le ferite lasciate lungo la strada. Mi sembrava troppo tardi per rimediare.

Un giorno un sacerdote รจ venuto a celebrare la Messa in casa nostra. Conosco il Movimento dei Focolari da quando avevo undici anni, e ho sempre vissuto lโ€™offerta di me stesso a Dio durante la consacrazione. Ma quella volta ho capito qualcosa di nuovo: potevo mettere nel calice, insieme a me, anche tutte le persone che avevo ferito. Affidarle a Gesรน perchรฉ fosse Lui a sanare ciรฒ che io non potevo piรน riparare. รˆ stato un sollievo immenso. Da allora una grande serenitร  mi accompagna.

Otto anni fa mia moglie ha avuto un cancro al seno. Abbiamo giร  attraversato il buio. Allora, come oggi, abbiamo scelto di fidarci dellโ€™amore del Padre. Quando prego il Padre Nostro e dico โ€œsia fatta la tua volontร โ€, sento che tutta la mia vita รจ giร  custodita in cielo. Il futuro non mi appartiene: รจ nelle mani di Dio. A me spetta solo dire sรฌ.

Ripenso spesso a Loppiano (Italia) dove da giovane ho percepito una chiamata fortissima a seguire Gesรน. Col tempo ho capito che era lโ€™invito a riconoscerlo soprattutto nel dolore, in quel volto che il carisma chiama โ€œGesรน Abbandonatoโ€. Anche quando mia moglie era malata, davanti alla croce ho compreso che non basta restare sotto a guardare: bisogna salire con Lui, entrare nel suo abbandono e lasciarsi portare al Padre. Lรฌ si trova casa.

Prima della diagnosi avevo una vita pienissima: insegnavo allโ€™universitร , seguivo studenti e giovani, accompagnavo famiglie, partecipavo alla vita del Movimento. Ora tutto si รจ ristretto. Sono in congedo, esco poco per evitare infezioni. Ma succede qualcosa di sorprendente: le persone mi cercano. Mi scrivono da ogni continente, pregano per me. I giovani di Taiwan hanno creato un gruppo per pregare insieme ogni settimana. Pensavo di aver seminato poco; ora vedo che lโ€™amore torna moltiplicato.

Quando parlo apertamente della mia malattia, molti trovano il coraggio di aprire le proprie ferite. La mia debolezza diventa spazio di comunione. รˆ come se, alzato sulla croce, Cristo attirasse a sรฉ i cuori. Questa malattia, che umanamente รจ una condanna, si rivela unโ€™opportunitร  di accogliere.

Ci sono dolori che si possono condividere con tutti, e altri che si possono dire solo a Dio, in un profondo dialogo con Lui. So che verranno momenti in cui non avrรฒ neppure la forza di offrire il dolore. Per questo mi preparo cosรฌ: ripetendo il mio sรฌ. โ€œNon la mia volontร , ma la tuaโ€ (Lc 22,42). So di non essere capace di affrontare da solo ciรฒ che verrร . Ma so anche che non sarรฒ solo.

Ho capito in questi mesi che lโ€™amore non รจ proprietร  di chi conosce Gesรน o si dice cristiano. In ospedale i medici e gli infermieri che mi curano non condividono la mia fede, eppure amano con una delicatezza e unโ€™attenzione che mi commuovono. Ho visto nei loro gesti quotidiani โ€“ una telefonata in piรน, una spiegazione paziente, una presenza discreta โ€“ che lโ€™amore รจ piรน grande delle etichette. Quando il dolore lo guardo con gli occhi dellโ€™amore, non resta chiuso nella paura: si trasforma, diventa spazio di speranza, qualcosa di misteriosamente positivo. รˆ come se ogni atto di cura, anche inconsapevole, fosse giร  un cammino verso Dio, perchรฉ lโ€™amore, ovunque si trovi, porta sempre a Lui.

E dentro questa comunione immensa โ€“ fatta di famiglia, amici, studenti, giovani, medici che amano senza forse sapere fino in fondo perchรฉ โ€“ sperimento che tutto รจ giร  custodito in un disegno di bene. Io non devo controllarlo nรฉ capirlo fino in fondo: posso solo abitarlo, giorno dopo giorno, con gratitudine.

Raccolto da Carlos Mana

Foto ยฉ Engin Akyurt-Pexels

Resoconto 2025: dalla norma alla cultura

Resoconto 2025: dalla norma alla cultura

Nel 2025 il Movimento dei Focolari ha compiuto ulteriori passi per rendere strutturale e verificabile lโ€™impegno di tutela della persona, con particolare attenzione ai minori e agli adulti in situazione di vulnerabilitร . Sono stati tre gli indirizzi su cui si รจ lavorato:

  • consolidamento delle normative;
  • rafforzamento organizzativo;
  • crescita formativa e culturale.

Sul versante normativo, il Movimento ha redatto e approvato la Policy per la Tutela della Persona nel Movimento dei Focolari, entrata in vigore il primo gennaio 2026. La Policy raccoglie valori, responsabilitร  e prassi, collega protocolli e linee guida, definisce norme di condotta, criteri per ambienti sicuri e una chiara attenzione alle persone che hanno subito un abuso, prevedendo ascolto, accompagnamento e โ€“ nei casi stabiliti โ€“ misure di sostegno e riparazione.

Sul piano organizzativo, il 2 settembre 2025 รจ stato istituito lโ€™Ufficio per la Tutela della Persona, con il compito di coordinare le attivitร  di tutela, monitorare impegni e scadenze, supervisionare le comunicazioni ufficiali e supportare i responsabili territoriali. A supporto vi รจ il Tavolo di consulenza e azione: un organismo composto da esperti negli ambiti della formazione, della comunicazione, del diritto, dellโ€™accompagnamento a persone che hanno subito abusi. Il suo compito รจ valutare la coerenza delle azioni intraprese con i valori fondanti del Movimento dei Focolari, proporre orientamenti e piani strategici e favorire la collaborazione con esperti e reti esterne, assicurando un costante aggiornamento sulle normative vigenti e sulle migliori pratiche in materia di tutela.

Vedi e scarica il Resoconto 2025 facendo click sull’immagine

In dialogo con la Chiesa cattolica, nel biennio 2024โ€“2025 si รจ sviluppata una collaborazione con la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori (PCTM). La Commissione ha esaminato il Protocollo per la gestione dei casi dโ€™abuso, formulando diverse osservazioni; ha inoltre richiesto informazioni per includere nel proprio Rapporto annuale 2024 unโ€™analisi delle politiche del Movimento. Le raccomandazioni della PCTM hanno avviato a un percorso di attuazione giร  in parte completato (tra cui la pubblicazione del Regolamento interno della Commissione Centrale Indipendente e la rendicontazione delle risorse dedicate) e, per la parte restante, in fase di definizione o sviluppo (integrazioni da apportare negli Statuti Generali del Movimento dei Focolari, strumenti informatici e canali istituzionali per la riservatezza dei dati).

Lโ€™impegno per una formazione alla tutela integrale della persona รจ stato illustrato in un primodocumento che offre una sintesi dei corsi e degli interventi nel biennio 2024โ€“2025. I dati mostrano il lavoro per una diffusione sempre piรน capillare della formazione, il rafforzamento di commissioni e referenti locali, e al contempo, evidenziano alcune criticitร  su cui รจ necessario intervenire: continuitร  della formazione, adattamento interculturale dei materiali e miglioramento dei flussi comunicativi.

Lโ€™insieme di questi passaggi โ€“ Policy, Ufficio per la Tutela, collaborazione con la PCTM, formazione e trasparenza della rendicontazione โ€“ esprime la volontร  di proseguire con determinazione sulla via della prevenzione, della responsabilitร  condivisa e dellโ€™ascolto delle persone che hanno subito un abuso, nella convinzione che la tutela sia parte integrante della missione del Movimento e un servizio al bene comune.

In questa prospettiva le parole che il Santo Padre ha rivolto ai partecipanti al

convegno โ€œCostruire comunitร  che tutelano la dignitร โ€ risuonano anche per i

Focolari come una indicazione da perseguire:

โ€œApprezzo, pertanto, e incoraggio il vostro proposito di condividere esperienze e percorsi di apprendimento su come prevenire ogni forma di abuso e su come rendere conto, con veritร  e umiltร , dei cammini di tutela intrapresi. Vi esorto a portare avanti questo impegno affinchรฉ le comunitร  diventino sempre piรน esempio di fiducia e di dialogo, dove ogni persona sia rispettata, ascoltata e valorizzata.

Lร  dove si vive la giustizia con misericordia, la ferita si trasforma in feritoia di grazia.โ€[1]

Stefania Tanesini

Intervista a S. E. Mons. Alรญ Herrera, Segretario della Pontificia Commissione Tutela Minorum della Chiesa Cattolica

Scarica il Resoconto 2025


[1] Messaggio del Santo Padre Leone XIV ai partecipanti allโ€™incontro โ€œCostruire Comunitร  che Tutelano la Dignitร โ€, promosso dalla Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori. Roma, 15 novembre 2025.

Ottmaring, laboratorio dโ€™Europa

Ottmaring, laboratorio dโ€™Europa

Quarantacinque partecipanti di nove Paesi europei si sono incontrati dal 30 gennaio al 1ยฐ febbraio nella cittadella ecumenica dei Focolari di Ottmaring, vicino a Monaco, per riflettere sulla necessitร  di ritrovare una passione per lโ€™Europa e un dialogo capace di unire. Nel paesaggio innevato della cittadella fondata da Chiara Lubich nel 1968, convivono focolarini e membri della Fraternitร  di vita comunitaria che ha le sue origini nel mondo evangelico.

Jesรบs Morรกn, co-presidente dei Focolari, ha esordito ricordando che il motivo del Convegno Europeo – รจ per pensare lโ€™Europa alla luce del carisma dellโ€™unitร , da cui รจ nato anche il Focolare Cultura Ottmaring, un gruppo di focolarini di vari Paesi europei che si occupano di dialogo tra le culture. ยซNon siamo perรฒ riuniti – ha sottolineato Moran – per elaborare un programma operativo: le azioni concrete giร  esistono, come lโ€™esperienza di Insieme per lโ€™Europa, la formazione dei giovani e dei politici a Bruxelles, o il dialogo con i politici di sinistra, chiamato Dialop. Non serve nemmeno fare un manifesto di intenti. Siamo qui piuttosto per coltivare la passione per lโ€™Europa, convinti che il carisma dellโ€™unitร  sia un dono per lโ€™Europa, cosรฌ come lโ€™Europa lo รจ per il carismaยป. Il cuore del metodo proposto รจ lโ€™ascolto reciproco: ยซDare ospitalitร  allo Spirito e gli uni agli altriยป, lasciare che il dialogo nasca dalla relazione.

Molte riflessioni hanno toccato la frattura tra Europa occidentale e orientale. Una frase, riportata da Peter Forst e pronunciata da una giovane dellโ€™Est, riassume la tensione che attraversa oggi il continente: ยซNon ci vogliamo piรน beneยป. Da qui lโ€™interrogativo: lโ€™Europa occidentale ascolta davvero la voce dellโ€™Est? Legge i suoi autori? Ne comprende le ferite?

Anja Lupfer ha insistito sul metodo dellโ€™ascolto creativo: non cercare risposte immediate ma sospendere pregiudizi per incontrare lโ€™altro. ยซNon cerchiamo il dialogo come obiettivo โ€” sottolinea โ€” cerchiamo lโ€™altroยป. รˆ un invito a una comprensione non competitiva, capace di scendere ยซnegli abissi dellโ€™altroยป, superando lโ€™illusione di uno spazio culturale neutro. Anche dentro i Focolari emergono differenze che chiedono narrazioni condivise e un confronto piรน sincero.

Klemens Leutgรถb ha ricordato lโ€™entusiasmo degli anni โ€™90 dopo la caduta del Muro di Berlino e avvertito che la frattura รจ riapparsa. Per superarla bisogna affrontare anche i temi divisivi โ€” dal gender al nucleare โ€” senza evitarli. La diversitร  diventa risorsa solo quando attraversata insieme. Forst ha aggiunto un episodio: durante un viaggio nellโ€™Est nel 2023, molti parlavano solo del passato, accusando lโ€™Ovest di aver eroso valori come la famiglia e la fede. ยซIl presente puรฒ dividere โ€” commenta โ€” ma il nostro patto di unitร  deve essere piรน forteยป. ยซLa valutazione degli eventi – ha concluso – puรฒ essere diversa, ma nellโ€™esperienza di Chiara Lubich detta โ€œParadiso โ€™49โ€, lei parla di veritร  che accoglie le contraddizioni nellโ€™unitร : โ€œQuando siamo uniti e Lui cโ€™รจ, allora non siamo piรน due ma uno. Infatti, ciรฒ che io dico non sono io a dirlo, ma io, Gesรน e tu in me. E quando tu parli non sei tu, ma tu, Gesรน e io in teโ€ยป.

Francisco Canzani ha richiamato una domanda ricorrente: ยซSe mi vuoi bene, perchรฉ non conosci la mia pena?ยป. Spesso manca il tempo o il coraggio per ascoltare davvero. Il dialogo nasce dalla vita concreta, non da programmi. Ha concluso con una storiella ebraica: due fratelli di notte portano lโ€™uno allโ€™altro del grano di nascosto, prendendolo dai rispettivi magazzini. Non capivano perchรฉ il livello del loro fienile rimaneva sempre uguale. In quel luogo, una notte si incontrarono, capirono e si abbracciarono. Lรฌ verrร  costruito il Tempio di Salomone: immagine perfetta della fraternitร .

Un esempio concreto di questo spirito รจ il focolare โ€œProgetto Europaโ€ di Bruxelles, raccontato da Luca Fiorani, Letizia Bakacsi e Maria Rosa Logozzo: una ex pizzeria trasformata in casa di dialogo tra parlamentari, rifugiati, funzionari e giovani, nel silenzio dei social e nella semplicitร  dellโ€™incontro. Unโ€™iniziativa resa possibile anche dal dialogo strutturato previsto dal Trattato sul funzionamento dellโ€™UE.

Il gruppo del dialogo multipolare ha portato testimonianze forti dalle ferite dellโ€™Est. Palko Tรณth ha ricordato i giovani soldati russi sepolti a Budapest: ยซAnche loro sono nostri figliยป. Molti nellโ€™Est vivono disillusione verso lโ€™Ovest. Per sanare queste ferite nasceranno nuovi cantieri di dialogo, come lโ€™incontro internazionale in Transilvania sulle identitร  relazionali.

Franz Kronreif e Luisa Sello hanno illustrato Dialop, percorso di confronto tra sinistra europea e mondo cattolico, ispirato anche al โ€œParadiso โ€™49โ€. Il progetto, incoraggiato da Benedetto XVI e papa Francesco, lavora su grandi temi etici con la logica del โ€œconsenso differenziato e dissenso qualificatoโ€.

Molte testimonianze hanno arricchito lโ€™incontro: una coppia russa divisa tra narrazioni opposte sulla guerra in Ucraina; una coppia altoatesina abituata a convivere con lingue e culture diverse; un sacerdote slovacco preoccupato per la perdita del senso religioso nellโ€™Europa occidentale.

Nelle conclusioni, Morรกn ha richiamato il mistero di Gesรน Abbandonato come chiave dellโ€™identitร  europea. Ha ricordato anche il crocifisso di San Damiano โ€” โ€œil Dio che viene dallโ€™Europaโ€ โ€”. Lโ€™Europa ha universalizzato il Vangelo ma porta anche ombre storiche come colonizzazione, guerre, nichilismo; proprio lรฌ nasce il carisma dellโ€™unitร . ยซNon si tratta di superioritร  โ€” ha detto โ€” ma di custodire ciรฒ che lโ€™Europa puรฒ ancora donare al mondo: soprattutto Gesรน Abbandonatoยป.

Per questo serve una โ€œmistica relazionale quotidianaโ€, fatta di dialogo, reti vive e iniziative culturali e politiche. Tutto ciรฒ che esiste โ€” Insieme per lโ€™Europa, il dialogo multipolare, il Focolare Cultura, โ€œProgetto Europaโ€ di Bruxelles, Dialop โ€” รจ parte di unโ€™unica trama da custodire e far crescere. ยซOccorre andare avanti, mantenere viva la rete, ciascuno nel proprio impegnoยป.

Aurelio Molรจ

Foto: ยฉ Magdalena Weber


Tratta di persone: agire per la giustizia

Tratta di persone: agire per la giustizia

Cari amici,

un saluto a tutti a nome del Movimento dei Focolari nel mondo che si unisce alla preghiera di questo Pellegrinaggio digitale. Insieme a tutti voi vogliamo alzare a Dio la voce per chiedere la fine della tratta delle persone e affermare la dignitร  di ogni essere umano:

Uniti, continuiamo a pregare e ad agire per la giustizia.
Grazie a ciascuna e a ciascuno di essere parte di questa catena di speranza e di amore che attraversa il mondo.

Margaret Karram

Video in italiano: attivare i sottotitoli e scegliere la lingua desiderata.

Per rivedere il Pellegrinaggio digitale: https://www.youtube.com/live/tY-8zUHMrlg
Sito Web: https://preghieracontrotratta.org/?lang=it

Soluzioni globali oltre le crisi

Soluzioni globali oltre le crisi

Dal 26 gennaio al 1 febbraio 2026 Roma ha ospitato 100 giovani leader politici di 36 Paesi per la conclusione del I anno del programma biennale di formazione alla politica “Una Umanitร , Un Pianeta: Leadership Sinodaleโ€, la sfida di un diverso stile di governance a partire dal paradigma della fraternitร .

ยฉ CSC Audiovisivi

A seguito di questo percorso di lavoro online in 16 comunitร  di apprendimento, si sono ritrovati per un hackathon politico โ€“ letteralmente una maratona creativa e collaborativa โ€“ dedicato a ciรฒ che oggi ferisce di piรน il tessuto sociale globale: corruzione, disuguaglianze, violenza diffusa, transizione digitale senza etica, emergenza ecologica, partecipazione civica in declino. Il programma, promosso dal Movimento Politico per lโ€™Unitร  e dallโ€™ONG New Humanity con la Pontificia Commissione per lโ€™America Latina, punta a restituire ai giovani un ruolo attivo nei processi decisionali, dal locale al globale.

Guarda il video con le interviste ai giovani di diversi paesi. Attivare i sottotitoli e poi scegliere la lingua desiderata.

Foto di copertina: ยฉAgenzia WARFREESERVICE

35 anni di Economia di Comunione (EdC): nel maggio 2026 un evento globale in America Latina

35 anni di Economia di Comunione (EdC): nel maggio 2026 un evento globale in America Latina

L’Economia di Comunione (EdC) compirร  35 anni nel 2026 e ha giร  iniziato a invitare tutta la sua rete globale per una celebrazione differente, che si terrร  dal 25 al 30 maggio in America Latina. Con il tema โ€œUn cammino di rigenerazione – 35 anni di Economia di Comunioneโ€, l’evento riunirร  partecipanti provenienti da diversi paesi per un’esperienza unica di incontro, celebrazione e impegno.

A differenza dei format tradizionali, l’evento sarร  suddiviso in due fasi complementari, con lo scopo di fornire un’esperienza pratica della cultura della comunione, segno distintivo dell’ EdC sin dalla sua fondazione nel 1991.

Prima fase: incontro con esperienze locali (dal 25 al 27 maggio)

Circa 20 iniziative locali dell’America Latina accoglieranno piccoli gruppi di partecipanti nella prima fase dell’evento.

I gruppi avranno l’opportunitร  di immergersi in comunitร  ricche di identitร  e saperi tradizionali che subiscono le conseguenze dell’attuale sistema economico. Queste azioni cercano di mettere in pratica la cultura dell’Economia di Comunione con l’obiettivo di trasformare il contesto socioeconomico in cui si trovano le comunitร  sulla base dello sviluppo umano e dell’imprenditorialitร .

โ€œLa nostra proposta รจ che ogni persona si inserisca nella quotidianitร  di queste iniziative locali e che, guardando il mondo da questo incontro, sperimenti il potenziale di rigenerazione e trasformazione che nasce attraverso la comunione e la reciprocitร โ€, ha detto Isaรญas Hernando, coordinatore della commissione internazionale dell’Economia di Comunione.

I partecipanti dovranno arrivare nelle comunitร  scelte il 24 maggio.

Seconda fase: celebrazione e impegno a Buenos Aires (29 e 30 maggio)

Dopo questa immersione, tutti i partecipanti si riuniranno a Buenos Aires per la fase finale, che durerร  un giorno e mezzo.

Il programma, che sarร  reso noto a breve, avrร  carattere di laboratorio, in cui si prevede una partecipazione attiva dei presenti e un intenso scambio. โ€œL’obiettivo di questa giornata e mezza sarร , naturalmente, non solo quello di celebrare i primi 35 anni dell’EdC, ma anche quello di impegnarci a mettere in atto insieme i prossimi passi per rispondere meglio alle sfide dell’attuale sistema economico e avvicinarci sempre piรน alla realizzazione della vocazione dell’Economia di Comunioneโ€, ha aggiunto Hernando.

Come partecipare

L’Economia di Comunione globale ha lanciato un sito web con tutte le informazioni sull’evento, dove รจ giร  possibile iscriversi: https://www.edc-online.org/it/argentina-2026

Possono partecipare persone che giร  fanno parte della rete globale dell’EdC, membri di progetti, insegnanti, studenti, ricercatori, imprenditori, imprenditori sociali, membri di organizzazioni, movimenti e reti con scopi simili, oltre a chiunque sia interessato alla proposta.

Cibele Lana
(Rivista Cidade Nova โ€“ Brasile)

Per una politica di fraternitร 

Per una politica di fraternitร 

“Vi esorto a cooperare sempre piรน nello studio di forme partecipative che coinvolgano tutti i cittadiniโ€ฆ Su queste basi sarร  possibile edificare quella fraternitร  universale che giร  tra voi giovani si annuncia come segno di un tempo nuovo”.

ยฉ Vatican Media

Con queste parole, Papa Leone non ha semplicemente incoraggiato cento giovani leader politici riuniti a Roma: ha โ€œriconosciutoโ€ la loro missione. Ha visto in loro ciรฒ che troppo spesso la politica tradizionale fatica a vedere: che il futuro nascerร  da processi inclusivi, non da contrapposizioni; da comunitร  vive, non da strutture rigide; da una fratellanza che non รจ sentimento ingenuo, ma categoria politica concreta.

Il 31 gennaio scorso erano in cento, allโ€™udienza, di 36 Paesi; a Roma per la settimana conclusiva del primo anno della scuola politica pluriennale โ€œOne Humanity, One Planetโ€. Sette giorni che hanno confermato in loro che la fraternitร  non รจ un ideale: รจ giร  metodo, stile, pratica quotidiana. Provenivano da un percorso di lavoro online in 16 comunitร  di apprendimento, si sono ritrovati per un hackathon politico โ€“ letteralmente una maratona creativa e collaborativa โ€“ dedicato a ciรฒ che oggi ferisce di piรน il tessuto sociale globale: corruzione, disuguaglianze, violenza diffusa, transizione digitale senza etica, emergenza ecologica, partecipazione civica in declino. Il programma, promosso dal Movimento Politico per lโ€™Unitร  e dallโ€™ONG New Humanity con la Pontificia Commissione per lโ€™America Latina, punta a restituire ai giovani un ruolo attivo nei processi decisionali, dal locale al globale.

Il Santo Padre ha offerto una visione tanto esigente quanto liberante. Ha chiesto ai giovani di guardare il mondo attraverso la lente dellโ€™ascolto e della collaborazione tra culture e fedi diverse; di cercare la pace non come concetto astratto, ma come scelta quotidiana nei luoghi dove vivono, studiano e lavorano; di costruire politiche capaci di coinvolgere tutti i cittadini, uomini e donne, nelle istituzioni. Ha ricordato che la pace รจ dono, alleanza e promessa insieme, e che nessuna societร  potrร  dirsi giusta se continua a escludere i deboli, ignorare i poveri, restare indifferente ai profughi e alle vittime della violenza.

Alcuni degli interventi durante l’Hackathon – ยฉ Agenzia WARFREESERVICE (3)

La presidente dei Focolari, Margaret Karram, incontrandoli, ha parlato loro di una cultura politica nuova, fondata sulla fraternitร , sulla scia di quanto aveva detto Chiara Lubich, fondatrice dei Focolari. Li ha incoraggiati a โ€œvivereโ€ una leadership che metta al centro il noi, che genera fiducia, che cerca convergenza nella diversitร . Non un metodo per pochi, ma un approccio esportabile ovunque: nelle istituzioni, nei partiti, nei movimenti sociali, nella societร  civile.

Le testimonianze dei partecipanti lo confermano con forza. Cristian, dallโ€™Argentina, racconta: โ€œEโ€™ la esperienza di fraternitร  universale piรน importante della mia vitaโ€ฆ ognuno, con la sua lingua, le sue danze e il suo carisma ha creato la sinfonia di una armonia globaleโ€. Per Joanna, polacca residente in Italia, lโ€™esperienza รจ stata โ€œuno stimolo allโ€™impegno concretoโ€, alimentato da laboratori, buone pratiche e incontri con parlamentari italiani e coreani. Zรฉ Gustavo, dal Brasile, parla di una โ€œesperienza intensa e provocatoriaโ€, capace di riaccendere una speranza adulta, lucida, nata non dallโ€™ingenuitร  ma dalle cicatrici della politica vissuta. E Uziel, dal Messico, riassume tutto in una frase semplice e vera: โ€œQuesta รจ la vera globalitร โ€.

I giovani partecipanti in diversi momenti – ยฉ Agenzia WARFREESERVICE (3)

Ora la scuola entra nella sua seconda fase, coinvolgendo 600 giovani dei cinque continenti per continuare a condividere visioni, strumenti e azioni di impatto reale.

Roma, per una settimana, รจ stata un laboratorio vivo di ciรฒ che la politica potrebbe tornare a essere: un luogo generativo. Una palestra di fraternitร . Uno spazio in cui le differenze smettono di essere muri e diventano la materia prima del futuro. Una testimonianza, concreta e credibile, che unโ€™altra politica non solo รจ possibile, ma รจ giร  cominciata.

Stefania Tanesini

Foto di copertina: ยฉ Joaquรญn Masera – CSC Audiovisivi

Lascia che la giustizia scorra come fiumi: un appello allโ€™ecologia integrale in Irlanda

Lascia che la giustizia scorra come fiumi: un appello all’ecologia integrale in Irlanda

Organizzato dall’Irish Council of Churches (ICC) e dall’Irish Inter-Church Meeting, l’importanza dell’incontro รจ stata risaltata dalla presenza di leader delle Chiese in Irlanda:  l’Arcivescovo Eamon Martin (Arcivescovo Cattolico Romano di Armagh), l’Arcivescovo John McDowell (Arcivescovo della Chiesa d’Irlanda di Armagh), il Rev. Dr. John Kirkpatrick (Chiesa Presbiteriana in Irlanda), la Rev. Dr. Heather Morris (Segretaria Generale della Chiesa Metodista in Irlanda) e la Vescova Sarah Groves (Morava Chiesa e Presidente dell’ICC).

Mossa in particolare dalla crisi ecologica che colpisce il Lough Neagh (Lago Neagh), la conferenza ha aperto un profondo dialogo su acqua, giustizia e sulla nostra responsabilitร  collettiva per la terra che condividiamo.

Una visione dell’ecologia integrale

Per i rappresentanti del Movimento Focolare in Irlanda, i contenuti della conferenza erano perfettamente in linea con la direzione stabilita dall’Assemblea Generale dei Focolari 2021. Durante l’Assemblea tutto il Movimento รจ stato richiamato ad una “conversione all’ecologia integrale“, ad un cambiamento di mentalitร  e stile di vita che riconosca la profonda interconnessione tra le relazioni umane, la giustizia sociale e il mondo della natura.

Questa visione si rifletteva chiaramente nell’incontro di Newry, che collegava diverse tradizioni cristiane e contesti urbano-rurali. Fran Maher, membro del gruppo Laudato Si’ del Focolare a Balbriggan, ha sottolineato questo aspetto: “Sono rimasto colpito da tutti i relatori, in particolare da Gail Heffner quando ha parlato della riconciliazione delle relazioni.” Hilda Killian dell’Arcidiocesi di Dublino ha aggiunto: “รˆ stata un’opportunitร  meravigliosa di incontro e condivisione con altre chiese. Nelle conversazioni con gli altri, ho avuto la conferma che siamo piรน uniti di quanto pensiamo” – una riflessione opportuna alla vigilia della Settimana di Preghiera per l’Unitร  Cristiana.

Prospettive di esperti e urgenza morale

I relatori invitati hanno affrontato il tema della crisi ecologica attraverso molteplici prospettive:

Ministro Andrew Muir, MLA: Responsabilitร  politica e legislativa;

Hilary Marlow: Fondamenti biblici e teologici; Jim McAdam: Ricerca scientifica e agricola;

Gail Heffner: Riconciliazione educativa e comunitaria.

I loro contributi hanno evidenziato una convinzione condivisa: il danno ecologico รจ inseparabile dall’ingiustizia sociale. Un cambiamento significativo richiede sia una conversione personale che una trasformazione strutturale. Gli arcivescovi Martin e McDowell hanno fatto ulteriori riflessioni, sottolineando la necessitร  di ascoltare le testimonianze scientifiche in fase di cooperazione tra la leadership civica e politica.

Voci dal Terreno

Un punto di forza distintivo della conferenza รจ stata la partecipazione di gruppi locali giร  impegnati in azioni pratiche. Dal ripristino degli habitat e la protezione dei corsi d’acqua all’educazione ambientale, parrocchie e scuole hanno condiviso esperienze radicate nelle proprie comunitร .

Ai partecipanti รจ stato ricordato che la fede ci chiama a essere “agenti, non semplici ascoltatori”. Questo รจ stato reso tangibile attraverso impegni personali e comunitari: piantare alberi caratteristici del luogo, e proteggere gli insetti impollinatori; conservare acqua e ridurre il consumo; lavorare con gli agricoltori come custodi della terra; rafforzare la preghiera parrocchiale e costruire ponti tra le comunitร .

Da Castel Gandolfo a Newry

La conferenza di Newry รจ in continuitร  con la Conferenza Raising Hope tenutasi a Castel Gandolfo lo scorso ottobre. Nel corso dell’incontro internazionale di Castel Gandolfo รจ emersa la speranza fondata sull’azione concreta e sull’unitร , temi che hanno riecheggiato fortemente nella conferenza di Newry. Entrambi gli eventi confermano che l’ecologia integrale non รจ un extra opzionale, ma una dimensione centrale per vivere oggi il carisma dell’unitร .

Guardando al futuro: acqua viva

Guardando al futuro, i partecipanti sono stati incoraggiati a sostenere iniziative che affrontino le radici della crisi, tra cui la difesa per una Transizione sostenibile e l’impegno nel Trattato di Non-Proliferazione dei Combustibili Fossili.

C’รจ stata anche una forte chiamata a prepararsi per la Stagione della Creazione 2026, che sarร  centrata sul tema “Acqua Viva.” Per la comunitร  dei Focolari in Irlanda, questa offre un’opportunitร  concreta per approfondire l’educazione e l’azione sull’acqua come fonte di vita, comunione e giustizia.

L’arcivescovo Eamon Martin ha ricordato il detto irlandese: โ€œNรญ neart go cur le chรฉileโ€ (Non c’รจ forza senza unitร ). La conferenza di Newry รจ stata un potente invito a ricordare che quando camminiamo insieme, ascoltando, imparando e agendo, anche piccoli gesti possono diventare una corrente viva di speranza.

Juanita Majury

Foto: ย ยฉCatholic Communications Office – ยฉChurch of Ireland Communication Office

La prossimitร : ponte per accorciare le distanze

La prossimitร : ponte per accorciare le distanze

โ€œMan mano che si procede nella lettura cresce la consapevolezza che tutti sono chiamati alla โ€˜prossimitร โ€™, la percezione di esserne capaci e la liberatoria convinzione di uno stile di vita di questo tipo porta gioia e costruisce, mattone dopo mattone, il cammino verso un mondo piรน coesoโ€.

Usa queste parole il Cardinal Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei latini, nella prefazione al libro di Margaret Karram, Presidente del Movimento dei Focolari, dal titolo โ€œProssimitร , via alla pace. Pagine di vitaโ€.

Un testo fortemente autobiografico nel quale lโ€™autrice ripercorre la storia della sua famiglia e racconta di sรฉ, delle sue origini, dellโ€™infanzia ad Haifa (Israele), delle persone che ha incontrato e della scelta di consacrarsi a Dio. Ma, allo stesso tempo, si tratta di un vero itinerario, una guida o come viene descritto ancora da Pizzaballa โ€œun viaggio multidimensionale: verso lโ€™interno, verso lโ€™esterno e verso lโ€™Altoโ€ che permette al lettore di cogliere lโ€™invito dellโ€™autrice a mettersi in gioco nellโ€™incontro con gli altri.

Il testo รจ stato presentato presso la Sala Giubileo dellโ€™Universitร  Lumsa (Roma-Italia) il 30 gennaio 2026 durante un evento che si รจ trasformato in unโ€™occasione unica di scambio e dialogo e che, mettendo al centro proprio il tema della โ€œprossimitร โ€, ha voluto farne esperienza concreta.

Ad aprire i lavori Il Prof. Francesco Bonini, rettore della Lumsa, che con il suo saluto ha dato il via a questo incontro moderato da Alessandro Gisotti, vicedirettore editoriale del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede. Ad intervenire accanto allโ€™autrice lโ€™Imam Nader Akkad, consigliere per gli affari religiosi della Grande Moschea di Roma, Irene Kajon, membro della Comunitร  ebraica, Prof.ssa emerita di Filosofia morale presso la Sapienza Universitร  di Roma e Alberto Lo Presti, Prof. Associato di Storia delle dottrine politiche alla Lumsa. ย 

Il dibattito, alla luce del libro della Karram, ha affrontato varie tematiche. Tra le prime battute uno sguardo attento sul valore dellโ€™identitร , come processo, come movimento. Un tema che ricorre soprattutto nelle prime pagine โ€“ spiega la prof. Kajon – dove si mostra una realtร  che rivela lโ€™intreccio e la convivenza di tante culture, lingue e religioni diverse.  Nella logica della prossimitร  โ€“ continua la Kajon- รจ bene che lโ€™identitร , sia unโ€™identitร  che nellโ€™intreccio di diversi elementi, mantenga sempre unโ€™inquietudine (โ€ฆ) perchรฉ proprio questo garantisce apertura allโ€™altro (โ€ฆ). Ciรฒ che unifica l’identitร  รจ poi appunto la prossimitร , cioรจ l’essere umano.  รˆ la famiglia umana che permette di unificare le identitร  che si trovano in ciascunoโ€. 

Lโ€™imam Nader Akkad, nel pensare alla sua Aleppo (Siria), ha parlato di prossimitร  come un concetto per nulla astratto, bensรฌ qualcosa di concreto che trova nella vicinanza allโ€™altro e nella fraternitร  lโ€™unica via possibile di realizzazione. La prossimitร  diventa la possibilitร  di raggiungere un โ€œsignificato condivisoโ€ ed รจ il concetto di โ€œfamigliaโ€ ad essere alla base della societร  – continua lโ€™Imam Akkad: un ponte sospeso non serve a nulla. Sono necessarie due sponde. A volte le sponde si irrigidiscono (โ€ฆ). La prossimitร  accorcia le distanze, ci fa comprendere quanto siamo vicini. Quando mi avvicino riconosco il fratello, le sue sofferenze, le sue gioie. La prossimitร  ci aiuta a viaggiare nelle diverse identitร  (โ€ฆ)  e a sentirsi non minoranze, ma cittadinanzeโ€ per costruire insieme la pace.

Il Prof. Lo Presti, in riferimento al concetto di  โ€œAmore inventivoโ€ come agente di trasformazione sociale, politica e culturale proposto da Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, alla luce delle crisi attuali, afferma: โ€œQuando vediamo che nel sistema internazionale ci sono conflitti e divisioni, ad entrare in crisi non รจ la visione del mondo unito di Chiara Lubich (โ€ฆ), ma sono tutte quelle credenze, quelle filosofie, quelle visioni troppo moderne, che hanno creduto che l’uomo avrebbe raggiunto i traguardi piรน belli della propria avventura civile a colpi di razionalitร  oppure facendo affidamento al progresso scientifico e tecnologico oppure riuscendo semplicemente ad estendere i mercati in una globalizzazione indistinta e cosรฌ via (โ€ฆ). Il mondo unito che della prossimitร  dovrebbe dunque essere il fruttoโ€ continua Lo Presti, โ€œnon รจ una marcia trionfale, รจ una corsa a ostacoli. Ci vogliono personalitร  capaci di gettare lo sguardo al di lร  dell’ostacolo e non arrendersi ad esso. Ci vogliono figure di persone cosรฌ capaci di avere la speranza che si sprigiona nel proprio cuore, che vedono nelle crisi le opportunitร  futuribili. E tutto questo significa, appunto, essere inventivi, creativiโ€.

Un tentativo di alzare lo sguardo, dunque, tentativo che dagli incontri con varie persone e personalitร , ha portato Margaret Karram a scrivere questo testo. Questo momento di autentico dialogo, ha affermato la Karram โ€œmi fa comprendere che siamo tanti a portare in cuore le speranze e gli interrogativi del nostro tempo. Questo libro non nasce da me sola. รˆ una storia plurale. Il tempo in cui viviamo รจ particolare, corre veloce, viviamo costantemente connessi. Tuttavia, questo crea anche distanze nuove, spesso invisibili, ma tanto profonde. Per questo entrare nel tema della prossimitร  non รจ stato per me nรฉ per il Movimento dei Focolari una scelta fatta a tavolino. Piรน ascoltavo persone, comunitร , giovani, famiglie, piรน vedevo emergere un bisogno universale, il bisogno di sentirci vicini gli uni agli altri, non vicini attraverso uno schermo, ma vicini nella concretezza della vitaโ€.

Lโ€™evento, da presentazione di un libro, รจ diventato momento di comunione che apre alla visione del prossimo come primo scalino verso la via della pace; si รจ trasformato in opportunitร : quella di ritrovarsi, di ascoltarsi in maniera sinodale, di scoprire che costruire rapporti quotidiani, piccole scintille di speranza, puรฒ fare la differenza.

Maria Grazia Berretta

Per rivivere lโ€™evento https://youtu.be/eGvxpf29BlU

Foto ยฉ J. Garcia, J. Masera – CSC Audiovisivi

Tratta di persone: pace e dignitร 

Tratta di persone: pace e dignitร 

ยซLa pace comincia con la Dignitร . Un appello per porre fine alla trattaยป รจ il tema della 12ยฐ Giornata Mondiale di Preghiera e Riflessione contro la tratta di persone, che si celebra ogni anno lโ€™8 febbraio, in occasione della Festa di Santa Giuseppina Bakhita. Donna e suora sudanese, ridotta in schiavitรน dallโ€™etร  di sette anni, Santa Bakhita รจ divenuta nel tempo il simbolo universale dellโ€™impegno della Chiesa contro la tratta.

Istituita da Papa Francesco nel 2015, la Giornata Mondiale รจ coordinata dalla rete internazionale anti-tratta Talitha Kum, guidata dalle suore, ed รจ promossa dallโ€™Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG) e dallโ€™Unione dei Superiori Generali (USG), in collaborazione con diversi Dicasteri vaticani e molte altre organizzazioni in tutto il mondo, tra cui il Movimento dei Focolari.

Secondo i dati delle Nazioni Unite, le persone vittime della tratta nel mondo sono circa 27 milioni, in prevalenza donne, minori, migranti e persone costrette alla fuga. Si tratta di un fenomeno complesso e drammatico, che assume forme diverse โ€“ dallo sfruttamento sessuale al lavoro forzato, dalla servitรน domestica al matrimonio forzato โ€“ e che, pur rimanendo in larga parte sommerso e poco visibile, trova oggi nuove modalitร  di sfruttamento online.

Ogni anno, l’8 febbraio, migliaia di persone in tutto il mondo partecipano alla Giornata internazionale di preghiera e sensibilizzazione attraverso eventi, momenti di preghiera e iniziative di sensibilizzazione nelle comunitร , nelle parrocchie e nelle associazioni.

Venerdรฌ 6 febbraio si svolgerร  il Pellegrinaggio online contro la tratta che unirร  in un percorso di preghiera globale โ€“ dallโ€™Oceania allโ€™Asia, dal Medio Oriente allโ€™Africa, dallโ€™Europa alle Americhe. Nel momento centrale รจ atteso un messaggio del Santo Padre. Il pellegrinaggio sarร  trasmesso in diretta streaming dalle ore 11.00 alle 14.00 (CET), in cinque lingue (inglese, spagnolo, portoghese, francese e italiano), sul sitopreghieracontrotratta.org

Domenica 8 febbraio, lโ€™evento finale si svolgerร  in Piazza San Pietro con la preghiera dellโ€™Angelus con Papa Leone XIV, seguito dalla celebrazione eucaristica presieduta dal Cardinale Vincent Nichols nella Basilica di San Pietro.

ยซLa tratta di persone resta una profonda ferita globale, che viola la dignitร  umana e mina la pace delle nostre societร , soprattutto in un mondo lacerato da conflitti, guerre e migrazioni forzate. Mettendo il tema della pace e della dignitร  umana al centro di questa Giornata Mondiale, invitiamo tutte le persone di buona volontร  ad andare oltre la semplice consapevolezza e a unirsi in azioni concrete per porre fine a questo crimine. Il nostro impegno รจ camminare accanto alle vittime e ai sopravvissuti, ascoltare le loro voci e promuovere cambiamenti sistemici che affrontino le cause profonde della tratta e contribuiscano a costruire un mondo fondato sulla pace, sulla giustizia e sulla dignitร  per tuttiยป, ha dichiarato suor Abby Avelino, coordinatrice della Giornata e della rete internazionale anti-tratta Talitha Kum.

Gli organizzatori invitano inoltre tutti a partecipare alla mobilitazione anche attraverso i social media, condividendo un post lโ€™8 febbraio con lโ€™hashtag ufficiale #PrayAgainstTrafficking.

Alessandra Tarquini

Le cittร : ponti di fraternitร  e dialogo

Le cittร : ponti di fraternitร  e dialogo

Un momento di condivisione e scambio che da Trento, sua cittร  natale, fino ai Castelli Romani e ancora Roma, ha tracciato il cammino della Fondatrice dei Focolari rendendo visibili i frutti sui territori e nelle comunitร .

Durante lโ€™evento sono intervenuti: Franco Ianeselli, sindaco di Trento; Mirko Di Bernardo, sindaco di Grottaferrata (Roma); Massimiliano Calcagni, sindaco di Rocca di Papa (Roma); Francesco Rutelli, giร  sindaco di Roma, che nel 2000 consegnรฒ a Chiara Lubich la cittadinanza onoraria della capitale; Mario Bruno, giร  sindaco di Alghero e co-responsabile del Movimento Umanitร  Nuova dei Focolari; Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino. 
La mostra, allestita presso il Focolare Meeting Point (Via del Carmine 3, Roma) e realizzata dal Centro Chiara Lubich con la Fondazione Museo storico del Trentino, rimarrร  aperta per tutto il 2026.

Vedi il video con le interviste ai sindaci presenti. Originale in italiano. Per le altre lingue attivare i sottotitoli e poi scegliere la lingua.